Glossario dei termini botanici
(a cura di Giuliano Salvai e Giovanni Dose)

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1 Colore biancastro, traslucido, quasi trasparente di un organo laminare (foglia o brattea).
1 Gemma invernale di alcune piante acquatiche (Utricularia) e terrestri (Pinguicola)
1 (o Dormiente) Dicesi di tutte le piante che si riposano durante l’inverno e sviluppano le gemme presenti e svernanti, soltanto all'inizio della primavera.
- 0 Vedi sin. prefogliazione.
1 Organismo che deriva dall' incrocio di due individui provenienti da due diversi taxa.
Sono ibridi
intra-specifici, quelli derivanti da due sottospecie della stessa specie,
interspecidici, quelli che derivano tra due specie dello stesso genere,
intergenerici, se derivano da due generi diversi.
Il nome dell'ibrido interspecifico si forma mettendo il segno di noltiplicazione "×" tra le due specie ( es. Orchis mascula × pauciflora)
o assegnandogli un epiteto specifico (es. Orchis × colemanii),
quello dell'ibrido intergenerico si forma ponendo il segno di moltiplicazione "×" davanti a un nome condensato tra i due generi che formano l'ibrido (es. ×Chamodenia heteroglossa (Reichenb. fil.) Peitz 1970 (ibrido di Chamorchis alpina e Gymnadenia odoratissima).

Il simbolo "×" può essere sostituito dal prefisso notho-.
1 Particolari aperture formate da apparati cellulari situate lungo i margini delle foglie, che permettono alla pianta l'eliminazione dell'acqua assorbita in eccedenza (vedi guttazione)
- 0 Cellula o gruppi di cellule diverse per aspetto e funzioni da quelle circostanti.
A seconda delle funzioni possono essere meccaniche, oleifere, mucipare, ossalifere.
- 0 Prefisso usato per alcuni termini scentifici col significato di acqua.
1 Dicesi delle piante galleggianti e delle loro particolari radici prive di Pileoriza e peli radicali.
- 0 Dicesi della maturazione subacquea dei frutti di alcune piante acquatiche.
1 Dispersione dei semi e dei frutti effettuata dall'acqua, e viene descritta come:
nautoidrocoria quando le diaspore galleggiano in acqua e sono disperse dalle correnti (Cahile maritima), e
ombroidrocoria quando la pioggia realizza il loro distacco e trasporto (Sedum acre).
1 Foglie sommerse delle idrofite.
2 Raggruppamento che, secondo la classificazione di Raunkjaer per la forma biologica, comprende piante acquatiche con gemme perennanti completamente immerse o natanti nell'acqua.
Si distinguono in:
I nat Idrofite natanti: piante acquatiche galleggianti, non ancorate al fondo e prive di vere radici (Ceratophyllum, Utricularia).
I rad Idrofite radicanti: piante acquatiche radicate sul fondo, quindi con organi perennanti sommersi (Nymphaea, Potamogeton).
1 (o Idrofilia) Impollinazione effettuata dall'acqua nelle piante acquatiche per effetto delle correnti.
1 (o Idromorfosi) Adattamento con modificazione della struttura e della forma di un organo vegetale in relazione all'ambiente acquatico.
1 Suolo con particolari caratteristiche determinate dalla presenza di acqua, o organo vegetale con forma o struttura modificata dall'acqua.
- 0 (o igronastia). Movimento determinato dal contenuto d'acqua delle cellule, come l'apertura e chiusura degli stomi nella foglia.
- 0 Cellula adatta ad assumere acqua e sali in essa disciolti, caratteristica di molte piante acquatiche.
- 0 Capacità di alcuni organi (es. radice) di incurvarsi, allungarsi e muoversi verso fonti di umidità.
1 Pianta invernale, ovvero che si sviluppa e fiorisce verso la fine dell'inverno.
- 0 Filamento tuboloso che costituisce l'unità strutturale del micelio dei funghi.
- 0 Prefisso usato in vocaboli che riguardano l'umidità.
- 0 Proprietà di alcune capsule (es. quelle del Mesembrianthemum) di aprirsi con l'aumento dell'umidità, richiudendosi poi col tempo secco.
Si contrappone a xerocasia
- 0 Specie che predilige stazioni umide.
- 0 Dicesi delle piante che vegetano in ambienti ricchi di acqua (es. foreste tropicali dove il terreno e l'atmosfera sono particolarmente umidi).
- 0 Impollinazione agevolata dall'umidità.
- 0 Insieme degli adattamenti di natura morfologica delle piante legate ad ambienti saturi di umidità. Si contrappone a xeromorfosi.
- 0 Dicesi di organo in grado di assorbire umidità dall’ambiente.
- 0 Dicesi dell'areale di specie di origine orientale, limitate soprattutto alla ex – Jugoslavia, che gravitano nella parte submediterranea della Penisola Balcanica.
Dette specie possono essere ulteriormente distinte come S - illiriche, illirico - submediterranee e N - illiriche o illirico - alpine.
1 Piccola cicatrice (cicatrice ilare) presente in ogni seme che rappresenta l'area di contatto tra l'ovulo ed il funicolo, detta anche ombelico.
2 ( o Embricato) Si dice di foglie, petali, squame o brattee e della prefogliazione relativa quando si ricoprono l'un l'atra come le scaglie di un pesce o come gli embrici di un tetto. (Es. Juniperus, Thuja, Selaginella).
Nella preflorazione si dice quando un pezzo è esterno cioè ricopre gli orli di quelli vicini, un altro è interno cioè ha gli orli completamente ricoperti e i pezzi intermedi sono ricoperti da un lato e ricoprono dal1’ altro. (Es. Pirus, Malus).
1 A forma di imbuto (corolla ).
- 0 Strato fertile sporigeno del corpo fruttifero di un fungo in cui si trovano aschi o basidi frammisti ad ife sterili (parafisi).
1 Dicesi di una foglia composta, costituita da una o più paia di foglioline disposte a coppia ai lati della nervatura centrale e terminante all’apice con una sola fogliolina (foglioline in numero dispari).
- 0 E' un fiore incompleto che manca di uno o due verticilli fertili (staminali o carpellari) del perianzio.
Contrapposto a perfetto (fiore ermafrodita).
- 0 Dicesi del trasporto del polline, fatto da agenti diversi (vento, acqua, insetti, ecc.) dalle sacche polliniche ove è prodotto fino allo stimma  o all’ovulo.
E’ autogama se avviene sullo stesso fiore, geitonogama se avviene su fiori diversi dello stesso individuo,allogama (o eterogama) se avviene su fiori diversi di individui diversi.
Il trasporto può avvenire con diversi mezzi, dando luogo:
impollinazione entomogama tramite insetti
impollinazione anemogama tramite vento
impollinazione ornitogama tramite uccelli
impollinazione chirotterogama tramite pipistrelli, piccoli marsupiali e mammiferi.
impollinazione idrogama tramite acqua
impollinazione artificiale tramite l'uomo
- 0 Dicesi di spora senza apertura o poro germinativo.
1 Dicesi di un organo grigio-biancastro e di superficie ricoperta di peli bianchi, lunghi e più o meno abbondanti.
1 Colore carnicino, tra il rosso e il bianco, simile alla carnagione dell'uomo , che in botanica e micologia assume diverse tonalit?? e sfumature, dando il nome ad alcune specie.

Incarnatus: Amaranthus incarnatus, Clinanthus incarnates, Haemanthus incarnatus, Senecio incarnatus, Convolvulus incarnatus, Cyperus incarnatus, Cytisus incarnatus, Anthopogon incarnatus, Loranthus incarnatus, Rubus incarnatus, Styrax incarnatus,Trifolium incarnatum,Allium incarnatum, Pancratium incarnatum, Eupatorium incarnatum, Gnaphalium incarnatum, Helichrysum incarnatum, Hieracium incarnatum, Erodium incarnatum, Geranium incarnatum, Pelargonium incarnatum, Ribes incarnatum, Hedysarum incarnatum, Polygonum incarnatum, Galium incarnatum, Anarrhinum incarnatum, Pachystachys incarnata, Amaryllis incarnata, Asclepias incarnata, Antennaria incarnata, Crepis incarnata, Begonia incarnata, Anchusa incarnata, Arabis incarnata, Tillandsia incarnata, Cassia incarnata, Silene incarnata, Silene incarnata, Erica incarnata, Pyrola incarnata, Quercus incarnata, Gentiana incarnata, Salvia incarnata, Scutellaria incarnata, Dactylorhiza incarnata, Oxalis incarnata, Passiflora incarnata, Polygala incarnata, Rosa incarnata, Spiraea incarnata, Linaria incarnata, Pedicularis incarnata, Veronica incarnata, Verbena incarnata,
Bolbitius incarnatus, Clitopilus incarnatus, Phylloporus incarnatus, Pleurotus incarnatus, Tyromyces incarnatus, Byssomerulius incarnatus, Fusarium incarnatum, Leccinum incarnatum, Myxosporium incarnatum, Gerronema incarnatum, Limnoperdon incarnatum, Rhodocollybia incarnata, Peniophora incarnata, Clavulina incarnata, Inocybe incarnata, Kallistoskypha incarnata, Bovista incarnata, Clavulina incarnata, Clitocybe incarnata, Rhodocollybia incarnata, Conocybe incarnata, Passalora incarnata, Omphalina incarnata

Incarnatinus: Unguicularia incarnatina
Incarnatoalbidus: Daedalea incarnatoalbida
Incarnatobrunneus: Gerhardtia incarnatobrunnea
Incarnatofuscens: Entoloma incarnatofuscescens
Incarnatolilascens: Cortinarius incarnatolilascens
Incarnatulum: Hebeloma incarnatulum

1 Dicesi del margine di un organo laminare (foglia, sepali o brattee), quando il contorno presenta delle intaccature irregolari più o meno profonde.
1 Racchiuso, non sporgente, che non sorpassa un determinato livello.
dicesi ad es. Corolla inclusa quando non sporge dal calice.
- 0 Posizionato contro un altro organo disponendosi contro la sua faccia, dicesi delle antere unite per il lato interno del filamento.
- 0 Si dice del polline che a contatto con lo stimma, dello stesso fiore o di altri fiori della stessa pianta, non germina.
1 Dicesi di organo, struttura, aspetto ecc. non o poco evidenti.
1 Ispessito, dilatato, ingrossato, rigonfio.
1 Pieghe che rendono un organo increspato o grinzoso.
- 0 È il risultato dell’ impollinazione tra due fiori di diversa specie (interspecifico) o di diverso genere (intergenerico).
1 Dicesi di organo (petalo, foglia, filamento) ripiegato verso l'alto, internamente, indietro.
Nel caso della foglia quando sollevando l'apice del lembo forma un arco con la parte concava rivolta verso l'asse da cui deriva.
Incurvatura più forte che in inflesso e più debole che in involuto.
Si contrappone a ricurvo.
2 Di numero elevato e non fisso
Es. Stami indefiniti se sono un numerio superiore a 10 e variabile.

Infiorescenze indefinite (indeterminate o aperte) con crescita monopodiale, hanno l'asse principale che termina con una gemma, che si allunga indefinitamente, emettendo lateralmente fiori od altri assi secondari portanti fiori che si aprono successivamente dalla base verso l'alto ed il fiore terminale non è mai presente. Sin. di infiorescenze racemose.
1 Che non si apre a maturità.
- 0 Cellula od organo che non ha subito processo di differenziazione.
- 0 Pianta nativa del'area occupata dove vegeta spontaneamente, quindi non introdotta dall'uomo accidentalmente o intenzionalmente. (sin. autoctona)
1 Foglia od altro organo laminare dai bordi non divisi in lobi o segmenti, anche se il margine ha intaccature poco profonde quando può essere dentato o crenato.
- 0 Complesso di peli, squame o ghiandole che ricoprono la superficie di un organo.
- 0 Dicesi della prefogliazione e preflorazione quando i margini delle foglie o dei petali ripiegandosi verso la superficie interna vengono a contatto delle superfici esterne delle foglie o petali vicini, senza sovrapporsi.
1 Membranella spesso caduca, che copre e protegge i sori, in molte specie di felci.
- 0 Parti del fiore che persistono nel frutto, ma che non sono concresciute né intimamente unite ad esso.
1 Dicesi della foglia o di altro organo laminare priva di simmetria, che ha un lobo basale più sviluppato dell'altro che quindi termina più vicino al picciolo. (sinonimo in questo caso di asimmetrica o obliqua)
- 0 Dicesi di organo senza spine o aculei.
- 0 Dicesi di organo o una sua parte inseriti sotto un altro,
come ad es. la pagina inferiore della foglia, il labbro inferiore di una corolla, le foglie inferiori di un fusto.
1 Dicesi dell’ovario inserito più in basso rispetto agli altri organi fiorali (calice e corolla), concresciuto all'interno del ricettacolo, visibile come un ingrossamento del peduncolo sotto il fiore. Il fiore si dirà epigino (Apiaceae, Orchidaceae).
1 Particolare disposizione ravvicinata di un numero variabile di fiori sull’asse fiorale, .qualche volta separati solo da brattee.
1 Detta anche definita è un'infiorescenza in cui l'asse principale arresta il suo accrescimento producendo un fiore terminale, permettendo in tal modo lo sviluppo di ramificazioni secondarie sottostanti, che a loro volta si arrestano e si ramificano allo stesso modo.
1 Infiorescenza caratterizzata da numerosi assi.
1 Detta anche indefinita è un'infiorescenza in cui l'asse principale si allunga indefinitivamente producendo fiori lateralmente.
1 Rigonfio, somigliante una piccola palla con pareti membranose, delicate e un poco trasparenti.
- 0 Curvato verso l'interno e verso l'alto.
- 0 Infero, che sta al di sotto. (infra-ascellare inserito sotto l'ascella.)
Viene anche usato come prefisso per significare tra, in mezzo.
- 0 Dicesi di elemento che vegeta all’interno di formazioni arboree.
1 Infructarium Spjut (fr.nov.)
Frutto composto delle Poaceae, consistente in una infruttescenza che si frammenta a parte a maturità  in varie frutticini, risultato delle disarticolazione che si verifica sopra o sotto le glume e/o alla base del gruppo di spighette.
1 (o Frutti composti) Insieme dei frutti derivati dallo sviluppo di tutti i fiori di un’infiorescenza, formando una struttura che somiglia a un unico frutto, originata dall’ovario di ciascun fiore, con a volte la partecipazione di altri elementi fiorali che si saldano tra loro.
1 Infructum Spjut (fr.nov.)
Frutto composto consistente in molti pericarpi che sono dispersi collettivamente, disarticolandosi alla base l'intera infruttescenza.
1 (vedi Imbutiforme) A forma di imbuto.
- 0 Foglia provvista di guaina.
- 0 Operazione di moltiplicazione agamica operata dall'uomo, che comporta l'unione intima di due entita' diverse che siano abbastanza affini geneticamente. La pianta innestata(quella con radici)dicesi portainnesto,la parte dell'altra pianta(gemma o rametto),indotta a svilupparsi sul portainnesto, dicesi nesto o marza.
- 0 Germoglio basale che rinnova una pianta erbacea perenne.
- 0 Dicesi di un esemplare non coltivato che è nato dai semi di una pianta coltivata.
- 0 In botanica si dice dell'ansa, prodotta da due lobi nella base della foglia, prolungati all'indietro, rispetto al punto di inserzione col picciolo.
- 0 Luogo o modo in cui un organo si unisce al suo supporto.
- 0 Dicesi dell'areale di specie che gravitano nella zona dei grandi laghi prealpini, dal Lago di Garda al Lago Maggiore.
- 0 Dicesi di foglie intere senza intaccature (Olea, Daphne, Laurus, ecc.) e petali non bifidi (Arenaria, Moehringia, Draba, Alyssum, ecc.)
- 0 vedi tegumenti
- 0 Prefisso che nelle parole composte ha il significato di tra, in mezzo.
1 Ibrido tra piante appartenenti a generi diversi.
- 0 Che si trova tra i geni.
Dicesi della parte del genoma (DNA intergenico) posto tra i geni, che costituisce circa i 3/4 del DNA umano, composto da sequenze dette intergeniche, delle quali molte funzioni sono ancora sconosciute.
1 Tratto del fusto privo di foglie compreso tra due nodi.
1 Dicesi del margine di un organo laminare (foglia, petalo o sepalo) quando ha un contorno netto, privo di denti, insenature o festoni.
- 0 Infiorescenza (es.spiga) che presenta tratti privi di fiori.
1 Foglie composto-pennate con foglioline più grandi alternate a quelle più piccole. (Solanum lycopersicum)
- 0 Sottile membrana interna che protegge il granulo pollinico. Sinonimo di Endosporio se riferito alla parete interna di una spora.
- 0 Struttura posta vicino al margine.
- 0 Inglobamento permanente di geni e/o organuli di una specie entro un'altra specie in seguito ad estesi fenomeni ibridogeni di retro-incrocio che spesso danno origine a diversi ibridi intermedi.
Può avere come conseguenze:
la fusione di specie diverse,
il trasferimento di materiale genetico e quindi l'aumento della diversità genetica,
la formazione di nuove specie.
1 Che si apre verso la parte interna, verso l’asse.
L'antera è introrsa quando ha la fenditura rivolta verso l'interno del fiore e quindi il suo pollline verrà sparso verso lo stimma. ( Contrario di estrorso)
- 0 Fase iniziale della maturazione, quando cioè il frutto inizia a cambiar il colore.
1 Dicesi delle foglie composte ternate che si uniscono alla sommità e curvandosi all'indietro formano uno spazio a protezioone dei fiori. (Oxalis acetosella, Trifolium resupinatum)
3 Gruppo di brattee alla base di un’ombrelletta, o ombrella parziale, in una ombrella composta.
Ma anche organo delle Dipsacaceae ( Scabiosa, Lomelosia ecc.) costituito da 2-4 brattee saldate alla base del fiore.
- 0 Insieme delle brattee poste alla base di un capolino, una ombrelletta o una ombrella, o sotto uno o diversi fiori. Es:
involuco unifloro (anemone)
involucro plurifloro (capolini, ombrelle).
3 Elemento ripiegato verso il lato adassiale o avvolto su se stesso in dentro nella la superfice superiore.
Dicesi della prefogliazione (vernazione) e della fogliolina che nella gemma ha i margini della pagina superiore avvoltolati all'interno. (Populus, Pirus, Sambucus).
- 0 Ricettacolo a coppa o comunque allargato, carnoso, di alcune infiorescenze infiorescenze (fico, girasole).
1 Formazione di origine ricettacolare e in parte perianziale, tubulosa o a coppa, avvolgente totalmente o parzialmente, un ovario infero o semiinfero. (Es. Rosa)
- 0 Terreno con una concentrazione di sale superiore a quella dell’acqua marina che è del 35 x mille.
- 0 Sviluppo esagerato ed abnorme di alcuni organi.
- 0 Tessuto, organo, frutto con eccessivo aumento di volume, senza moltiplicazione cellulare.
Dicesi anche di un sito che presenta un altissimo grado di trofia causato da un’elevata presenza di nutrienti.
- 0 Prefisso che indica sotto, inferiore, in minor quantià, subordinato
1 Porzione basale del labello di alcune orchidee (Cephalanthera, Epipactis, Serapias ecc).Contrapposto ad Epichilo(porzione apicale o distale del labello).
2 Nel seme è la prima parte del fusticino della plantula che inizia a differenziarsi tra i cotiledoni e la radichetta.
- 0 Vedi Ipocraterimorfa (sinonimo).
1 (o Ipocrateriforme). Dicesi di una corolla gamopetala, regolare caratterizzata da un tubo molto lungo e stretto e lobi distesi e piani espansi circolarmente ad angolo retto rispetto al tubo.
- 0 Sottostante all'epidermide.
2 Dicesi di elemento che si trova al di sotto o alla base di una foglia.
(Es. stipola, galla, peli, nettari, ed anche l'epidermide della pagina inferiore della foglia).
Si contrappone a epifillo.
- 0 Piante che all'antesi, hanno le foglie basali appassite e non funzionanti.
- 0 Che vive sottoterra. (Es. organi sotterranei di una pianta).
2 Dicesi del fiore che ha organi fiorali inseriti più in basso rispetto all'ovario. Vengono così chiamati anche quegli stessi organi.
E' il caso di ovario supero.
- 0 Sostanza che abbassa la percentuale di glucosio nel sangue.
1 Impollinazione delle piante acquatiche che avviene dentro l'acqua.
Si distingue da efidrogamia che si verifica sopra l'acqua.
- 0 Fenomeno per il quale un organo (foglia,ramo ecc.) si piega verso l'alto, dipendente da un anomalo accrescimento della parte inferiore dello stesso rispetto a quella superiore.
- 0 Foglia che ha stomi soltanto sulla pagina inferiore. (Platanus)
- 0 Che abbassa la pressione arteriosa.
- 0 Ramo che si sviluppa nella parte inferiore del ramo progenitore, crescendo così verso il basso o l’esterno della chioma. E si dirà: epitono il ramo che si sviluppa nella parte superiore, mentre anfitono quando si sviluppa lateralmente in un piano orizzontale.
- 0 Sviluppo ridotto di organi vegetali in dipendenza di carenze alimentari.
- 0 (sono brattee, stipole, spate) Foglie modificate e parzialmente ridotte, poste in genere, nella parte superiore del fusto sugli assi fioriferi che accompagnano le infiorescenze.
Hanno generalmente funzioni protettive del bocciolo fiorale e talvolta di richiamo degli insetti impollinatori (Stella di natale)
1 Riferito al perianzio quando è privo di qualsiasi piano di simmetria (Vedi zigomorfo),
Ma Anche a foglia, sepali, petali od altro organo vegetale con elementi che non sono della medesima forma o dimenzione.
1 Ricoperto di peli lunghi, fitti, flessibili.
1 Ricoperto di peli eretti, radi, corti, rigidi.
1 Colore bianco-sporco, grigio chiaro-giallo, pallido, fulvo , paglierino o crema-marrone, come quello delle piume di alcuni uccelli, del manto di alcuni cavalli, cani, cervi, pesci ecc.
Questi epiteti e loro derivazioni hanno dato il nome ad alcune specie botaniche e micologiche:

Isabella: Clitocybe isabella, Omphalia isabella
Isabellinus: Aechmea isabellina, Antennaria isabellina, Aporosa isabellina, Asplundia isabellina, Mammillaria isabellina, Puya isabellina, Tournefortia isabellina, Aspidium isabellinum, Chrysanthemum isabellinum, Lilium isabellinum, Cactus isabellinus, Centropogon isabellinus, Cleistanthus isabellinus, Cyperus isabellinus, Hemipappus isabellinus.-
Botrytis isabellina, Buellia isabellina, Caloplaca isabellina, Clavaria isabellina, Clitocybe isabellina, Cystidiodontia isabellina, Graphina isabellina, Incrupila isabellina, Lecanora isabellina, Lentinus isabellina, Lenzites isabellina, Micarea isabellina, Mollisia isabellina, Mycena isabellina, Nolanea isabellina, Odontia isabellina, Omphalina isabellina, Opegrapha isabellina, Pannaria isabellina, Peniophora isabellina, Perenniporia isabellina, Peziza isabellina, Umbelopsis isabellina, Usnea isabellina, Calicium isabellinum, Corticium isabellinum, Hypoxylon isabellinum, Pseudohelotium isabellinum, Stecchericium isabellinum, Tricholoma isabellinum, Agaricus campestris var. isabellinus, Ascophanus isabellinus, Botryohypochnus isabellinus, Boletus isabellinus, Botryohypochnus isabellinus, Cantharellus isabellinus, Cortinarius isabellinus, Dasyscyphus isabellinus, Hygrophorus isabellinus Lactarius isabellinus, Marasmius isabellinus, Pseudogyrodon isabellinus, Rhizopogon isabellinus, Tinctoporellus isabellinus, Zygodesmus isabellinus
Isabellescens: Tylopilus isabellescens
Isabellianus: Bredemeyera isabelliana, Callianassa isabelliana, Digitalis isabelliana, Isoplexis isabelliana
Isabellinococcineus: Odontia isabellinococcinea
Isabellinorufus: Pezizella isabellinorufa

- 0 Primo elemento di parole composte col significato di uguale, simile, affine.
- 0 Organo o cellula tanto lungo che largo, che ha diametri uguali in tutte le direzioni dello spazio.
- 0 Capolino che presenta un solo tipo di fiori.
1 Dicesi dell'aspetto e della struttura delle foglie a simmetria bilaterale o equifacciali.
Come quelle di Artemisia e Atriplex che hanno il mesofillo con due strati periferici di parenchima a palizzata e il parenchima lacunoso posto tra questi, o in Lilium ed alcune Poaceae che hanno il mesofillo non differenziato ed omogeneo, o infine in Eucalyptus dove il parenchima a palizzata occupa tutto il mesofillo.
1 Dicesi di fiore con verticilli fiorali aventi tutti lo stesso numero di elementi.
O anche dei verticilli fiorali (es. petali e sepali) con lo stesso numero di pezzi
Sinonimo di omomero, isociclico e opposto a eteromero, eterociclico.
- 0 Organo che ha la stessa forma o struttura di un altro.
- 0 Con un solo tipo di spore.
1 (o Aplostemone) Dicesi del fiore quando il numero degli stami è uguale a quello delle divisioni della corolla, con gli stami in un solo ciclo disposti alterni ai petali (alternipetali) e opposti ai sepali (oppositisepali) (Pittosporaceae, Solanaceae ecc.)
Si contrappone a anisostemone.
1 Dicesi di un organo ricoperto da peli rigidi, lunghi, eretti, molto aspri al tatto, quasi pungenti.
- 0 Pianta che sviluppa le foglie dopo i fiori (Es.Colchico)
Sinonimo di proteranto.
1 (o Articolazione).In botanica è la parte stretta situata tra due parti dilatate consecutive.
Si verifica in molti frutti lomentacei dove la parte dilatata contiene i semi.
- 0 Meristema primario che differenziandosi origina i tessuti dei diversi organi della pianta.
- 0 Pianta che fruttifica varie volte negli anni, che cioè non muore dopo la fruttificazione (perenne).
Sinonimo di policarpica, si contrappone a semelpara.