Etimologia dei nomi botanici e micologici   e corretta accentazione 
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ID Lemma Descrizione     (Legenda)
1018 Catabrosa [Poaceae] dal greco κατά catá in giù, in basso, verso il basso e βρῶσις brosis cibo, vitto: di scarso valore foraggero
6766 Casuarina [Casuarinaceae] da Casuarius casuario, grosso uccello della Nuova Zelanda: i rami afilli di queste piante ricordano le barbe delle ali rudimentali dei casuari
12904 castus, a, um (Biophytum, Cleistanthus, Dendrobium, Erica, Masdevallia, Phyllanthus ecc.) casto, forse per presunte proprietà anafrodisiache
20973 castroviejoi (Acalypha, Aragoa, Armeria, Astragalus, Carex, Cuscuta, Filago, Geranium, Hippocrepis, Hyptis, Linum, Mantisalca ×, Ophrys ×, Rubus, Trinia) in onore del botanico spagnolo prof. Santiago Castroviejo Bolíbar (1946-2009) coordinatore di Flora Hiberica vol. 1-4
1017 Castroviejoa [Asteraceae] genere dedicato al botanico spagnolo prof. Santiago Castroviejo Bolíbar (1946-2009) coordinatore di Flora Hiberica vol. 1-4
8976 castribonensis, e (Mentha, Pyrus) di Castrum Bonum nome latino dell’attuale Castelbuono, centro delle Madonie in provincia di Palermo, luogo d'origine della pianta
1016 castóreus, a, um (Rhamnus, Rubus, Senecio ecc.) dal greco κάστωρ kástor castoro. a sua volta derivato dal sanscrito kasturi: oscuro il nesso con le piante attribuite di questo epiteto
23239 casterinensis, e (Hieracium) della Val Casterino di Tenda, nell'alta valle Roya (Francia), luogo dei primi ritrovamenti
8306 Castellia [Poaceae] genere dedicato a Pietro Castelli (~1570–1661) medico e botanico, fondatore dell'Orto botanico di Messina
1015 castellanus, a, um
  • (Agrostis, Legousia) da Castella antico nome latino della Castiglia: castigliano
  • (Lepidium) da castellanus del castello, della fortezza: perché l’ambiente di questa specie, nelle isole Kermadec meridionali in Nuova Zelanda, scosceso e roccioso sembra un castello
16591 Castellanosia [Cactaceae] genere dedicato al botanico, paleobotanico ed esploratore argentino Alberto Castellanos (1896-1968), specialista di cactacee, che raccolse piante in Sud America
16590 castellanosi, ii (Jarava, Zephyranthus ×) in onore del botanico, paleobotanico ed esploratore argentino Alberto Castellanos (1896-1968), specialista di cactacee, che raccolse piante in Sud America
16589 Castellanoa [Amaryllidaceae] genere dedicato al botanico, paleobotanico ed esploratore argentino Alberto Castellanos (1896-1968), specialista di cactacee, che raccolse piante in Sudamerica
8362 castellanensis, e (Allium) da Castellana Sicula comune in provincia di Palermo: di Castellana
12903 Castanospermum [Fabaceae] da Castanea (vedi) castagno e dal greco σπέρμα –ατος spérma seme: perché i semi assomigliano alle castagne come dimensioni, forma e colore
12155 Castanopsis [Fagaceae] da Castanea (vedi) castagno e dal greco ὄψις ópsis aspetto: simile al castagno
20071 castanifolius, a, um errata grafia per castaneifolius (vedi)
1014 castáneus, a, um (Acalypha, Aloë, Asplenium, Aster, Astragalus, Calamus, Carex, Echinops, Juncus, Paspalum, Polypodium, Polystichum, Quercus, Scirpus, Taraxacum ecc. – Boletus, Cortinarius, Lepiota, Micropeziza, Peziza ecc.) da Castánea (vedi): di color castano o che cresce nei boschi di castagno
11469 castaneifolius, a, um (Acalypha, Ardisia, Alnus, Aphelandra/ Odontophyllum, Conohoria/ Alsodeia/ Rinorea, Croton/ Argythamnia/ Caperonia, Hermesia/ Alchornea, Quercus, Senecio ecc.) dal genere Castanea (vedi) e da folium foglia: con foglie simili a quelle del castagno
20073 castanefolius, a, um errata grafia per castaneifolius (vedi)
20074 castaneaefolius, a, um errata grafia per castaneifolius (vedi)
12168 Castanea [Fagaceae] dal nome latino del castagno, probabilmente derivato da Kastanáia villaggio della Tessaglia famoso per le sue piante
20072 castanaefolius, a, um errata grafia per castaneifolius (vedi)
12877 Cassytha [Lauraceae] originariamente un sinonimo di Cuscuta (vedi), ripreso da Linneo per questa pianta parassita delle lauracee il cui aspetto è molto simile a quello della Cuscuta
1013 cassubicus, a, um (Ranunculus, Cracca, Vicia, Ervilia) dei Kassubi, popolazione slava della Prussia orientale; la Cassubia era la regione attorno a Danzica
8984 cassubicifolius (Ranunculus) da cassubicus (vedi), epiteto di una specie di Ranunculus e folium foglia: che ha foglie simili a quelle del Ranunculus cassubicus
1012 cassinensis, e (Viola pseudogracilis ssp.) di Cassino o di Montecassino
15927 cassine (Ilex) latinizzazione di cassena, nome vernacolare degli indiani della Florida per una pianta con frutti simili
15926 Cassine [Celastraceae] latinizzazione di cassena, nome vernacolare degli indiani della Florida per Cassine glauca e per Ilex vomitoria
22665 cassianus, a, um
  • (Hieracium ssp.) dei dintorni della frazione San Cassiano del comune di Badia (BZ, TAA), località La Varella, luogo del primo rinvenimento da parte di Renato Pampanini
  • (Launea ssp.) da definire
11193 Cassia [Fabaceae] dal nome greco κασια casia usato da Dioscoride per una pianta appartenente a questo genere o uno affine, riprendendo il nome ebraico quetsi’oth
10646 caspius, a, um (Allium, Amaryllis, Asparagus, Centaurea, Crinum, Helenium, Serratula ecc.) del Mar Caspio, che deriva il suo nome dai Caspi (in greco Κάσπιοι Kaspioi, in aramaico: kspy), etnia menzionata da Erodoto riferita ad antiche popolazioni dimoranti lungo le coste a sud e sud-ovest del Mar Caspio
10274 caspicus, a, um (Mesembryanthemum, Heracleum, Cirsium, Senecio, Ferula, Centaurea ecc.) del Mar Caspio che deriva il suo nome dai Caspi (in greco Κάσπιοι Kaspioi, in aramaico: kspy), etnia menzionata da Erodoto riferita ad antiche popolazioni dimoranti lungo le coste a sud e sud-ovest del Mar Caspio
9913 Casmanthe errata grafia per Chasmanthe (vedi)
12901 Casimiroa [Rutaceae] genere dedicato dal prete, naturalista e botanico messicano P. de La Llave (1773-1833) a Casimiro Gómez (?-1815), indigeno messicano della tribù degli Otomi nato a Cardonal (e adottato dal mercante spagnolo Pedro Marcos Gutiérrez) che nel 1810 allo scoppio della rivoluzione per l’indipendenza del Messico si attribuì il grado di colonnello e combattè contro i monarchici; fatto prigioniero, venne fucilato nel 1815 e la sua testa appesa a un albero a Santa Mónica (David Hollombe, pers. comm.)
12900 cashmerianus, a, um (Codonopsis, Cupressus, Euphorbia, Lychnis ecc.) da Cashmeria Kashmir, regione settentrionale del subcontinente indiano, di cui la Cina detiene la parte di NE, il Pakistan la parte NO e l’India la parte S
1011 caseárius, a, um (Ceiba, Ficus, Octolepis) in onore di Johannes Casearius (~1642-1677), sacerdote olandese, coautore di Hortus Malabaricus insieme a Hendrik Adriaan von Rheede tot Draakestein, Arnold Syen e altri
12902 caseariae (Asterina, Meliola, Phyllacora ecc.) da Casearia (vedi), il genere delle piante ospiti di questi funghi parassiti
12896 Casearia [Flacourtiaceae] genere dedicato a Johannes Casearius (~1642-1677), sacerdote olandese, coautore di Hortus Malabaricus insieme a Hendrik Adriaan von Rheede tot Draakestein, Arnold Syen e altri
1010 cáscus, a, um (Hypholoma, Psathyrella) vecchio, antico
11957 Cascabela [Apocynaceae] dallo spagnolo cascabel bubbolo, sonaglio, ma anche crotalo: probabilmente per l’aspetto dei piccoli frutti, mortali come un serpente a sonagli
1009 casabonae (Acarna, Carduus/ Lamyra/ Ptilostemon, Chamaepeuce, Cirsium, Cnicus, Ixine) in onore del botanico fiammingo Joseph Goedenhuyse, nome italianizzato in Giuseppe Casabona o Benincasa, (†1596), dal 1543 botanico del Granduca di Toscana a Firenze e Pisa; erborizzò sulle Alpi, Appennini e Creta, tenne un fitto carteggio con Charles de l'Écluse (Carolus Clusius) e Prospero Alpini
11533 Caryota [Arecaceae] dal greco κᾶρυώτις karyótis termine utilizzato da Dioscoride per il dattero (κᾶρυωτός karyotós è la palma da datteri in Strabone), derivato da κάρυον káryon noce, ogni frutto con guscio duro, legnoso
1008 Caryopteris [Lamiaceae] dal greco κάρυον káryon ogni frutto con il guscio duro (come le noci) e πτερóν pterόn piuma, ala: dai frutti alati
8563 caryophyllus, a, um
  • (Acinodendron, Aster, Croton, Silene ecc.) dal greco καρυοφυλλον caryophyllon garofano;
  • (Dianthus) secondo alcuni autori da Carya (vedi) e φυλλον phyllon foglia, perché profuma come le foglie di noce
1007 caryophýlleus, a, um
  • (Aira, Carex) dal greco κάρυον káryon ogni frutto con il guscio duro, legnoso e φύλλον phýllon foglia, lamella: con foglie dure;
  • (Auricularia/ Helvella/ Telephora) dal greco καρυoφυλλον caryóphyllon garofano: fungo di aspetto simile al garofano
7428 caryophyllaceus, a, um (Orobanche) dal greco καρυόϕυλλον caryóphyllon garofano: che ricorda il garofano per l'aspetto o per il profumo
9883 Caryolopha [Boraginaceae] dal greco κάρυον káryon ogni frutto con il guscio duro, legnoso e λόφος lóphos ciuffo, cresta: con frutti crestati
10865 Carya [Juglandaceae] dal greco κᾰρύα carya il noce Juglans regia (i cui frutti erano chiamati κάρυον cáryon)
1006 carvifolius, a, um (Angelica, Athamanta, Bunium, Cnidium, Echinophora, Ligusticum, Seseli, Artemisia ecc.) da carvi (vedi) cumino e folium foglia: con foglie da cumino
8731 carvifolium-chabraei (Holandrea) epiteto creato da Crantz e composto di due termini, il primo deriva da carvi (vedi) cumino e da folium foglia: con foglie da cumino, e il secondo dedicato al botanico francese Dominique Chabrey (1610-1669)
6571 carvi (Carum) dall'arabo Karwija in latino Caria, antica regione dell'Asia Minore nella Turchia sudoccidentale: originario della Caria
1005 Cárum [Apiaceae] etimologia controversa: secondo alcuni autori, da κάρον cáron nome greco del Carum carvi in Dioscoride; per altri dal greco κάρυον cáryon ogni frutto con il guscio duro, legnoso; secondo Plinio deriverebbe dal paese di origine, in Asia Minore, Κᾱρία Carίa in greco e Caria in latino
22649 caruelii (Hieracium ssp., Primula ×) in onore del botanico italiano Teodoro Caruel (1830-1898), autore di un'importante Flora della Toscana
1004 caruelianus, a, um (Centaurea paniculata ssp., Polygala, Erythraea, Uragoga) specie dedicate al botanico italiano Teodoro Caruel (1830-1898), autore di un'importante Flora della Toscana
9879 Caruelia [Hyacinthaceae] genere dedicato al botanico italiano Teodoro Caruel (1830-1898), autore di un'importante Flora della Toscana
1003 Cartilosóma [Coryolaceae] da cartil(ág)o, -inis cartilagine e dal greco σῶμα sóma corpo: per la consistenza cartilaginea di questi funghi
12898 cartilagineus, a, um
  • (Capparis, Yushania, Helictotrichon, Paspalum ecc.) da cartĭlāgĭnĕus cartilaginoso: per la consistenza di una o più parti della pianta;
  • (Clitocybe) riferito alla cuticola del cappello
6632 carthusianus, a, um (Chondrosea, Dryopteris, Polystichum, Polypodium ecc.) certosino, dedicato all'Ordine dei Certosini
1002 carthusianórum (Caryophyllus, Dianthus, Taraxacum ecc.) dal cognome dei naturalisti tedeschi I. e F. Karthäuser (sec. XVIII), o forse dedicato all' Ordine dei Certosini
1001 Carthamus [Asteraceae] dall’ebraico quarthami tingere o dall’arabo kartam tintura (qortom tingere, zafferano) per la presenza di pigmenti gialli contenuti nei fiori di Carthamus tinctorius
7328 carstiensis, e (Melampyrum barbatum ssp., Medicago) da Karst Carso in sloveno: della regione carsica
1000 Carrichtera [Brassicaceae] genere dedicato a Bartholomeus Carrichter (~1507-~1573), medico e botanico di corte dell'imperatore Massimiliano II d’Asburgo
12897 carri, ii
  • (Acriopsis, Acronychia, Agapetes, Aglaia, Aporosa, Barringtonia, Calophyllum, Calymperes, Casearia, Fissistigma, Grevillea, Kuhlhasseltia, Marsdenia, Malaxis,Nothofagus, Pandanus, Sphaerostephanos, Sterculia ecc.) in onore del botanico neozelandese Cedric Errol Carr (1892-1936) specializzato in orchidee, che erborizzò in Malesia, Singapore, Indonesia e Papua-Nuova Guinea;
  • (Dendrobium) in onore del botanico australiano T. Carr;
  • (Cycnoches) specie dedicata da E.A. Christenson al collega e co-autore statunitense George Francis Carr jr. (1935- );
  • (Amelanchier, Cercospora) in onore del botanico statunitense William P. Carr che erborizzò nel South Dakota dal 1910 al 1913
999 cárptus, a, um (Inocybe) da cárpo io colgo, io sminuzzo, io lacero
998 carpóphilus, a, um (Flammulaster) dal greco καρπός carpós frutto e φίλος phílos amico: per l’ambiente di crescita di questo fungo
12849 carpophiloides (Flammulaster) da carpophilus (vedi), epiteto di una specie congenere, e dal greco εἶδος eídos aspetto: simile al Flammulaster carpophilus
997 Carpobrotus [Aizoaceae] dal greco καρπός carpόs frutto e βρωτός brōtós commestibile: per il frutto edule
996 Cárpinus [Corylaceae] dalla radice sanscrita kar essere duro e da pínus pino
7435 carpinifolius, a, um (Acer, Ostrya) da Carpinus (vedi) carpino e da folium foglia: con foglie da carpino
16211 carpinicola (Gnomonia) da Carpinus (vedi) e da colo abitare: perché questo fungo cresce sulle foglie cadute del carpino
995 carpini genitivo di Carpinus (vedi): del càrpino
  • (Boletus/ Leccinum) perché questo fungo cresce presso le piante di carpino
  • (Camarographium) perché questo fungo cresce sui carpini
994 carpíneus, a, um da Carpinus (vedi) càrpino:
  • (Quercus) per la somiglianza con un carpino;
  • (Lecanora, Pezicula, Polyporus ecc.): per l’habitat preferito
9577 carpinetorum (Ranunculus, Rubus) da Carpinus (vedi): dei carpineti, l’associazione vegetale che costituisce l’habitat preferito di queste piante
12848 carpineti (Cortinarius, Dermocybe, Pluteus) da Carpinus (vedi): dei carpini, il genere ospitante questi funghi
12790 Carphalea [Rubiaceae] dal greco καρφᾰλέος carphaléos arido, secco: per l’aspetto dell’arbusto
7882 carpetanus, a, um (Saxifraga) dai monti Carpetani, che fanno parte della catena della Sierra de Guadarrama in Spagna; il nome deriva da quello di un’antica popolazione celtica, i Carpetani (antico greco Καρπητανοι Karpetanoi) di cui scrisse il geografo greco Strabone
6697 Carpesium [Asteraceae] nome alterato dal greco κάρφος cárphos paglia,stoppia: perché in queste piante le squame embriciate esterne del calice sono di consistenza secca e arida come la paglia
9233 carpegnae (Hieracium) di Carpegna monte e comune della provincia di Pesaro e Urbino nella regione Marche
993 carpaticus, a, um (Achillea, Antennaria, Campanula, Festuca ecc.) da Carpatius Mons: dei Monti Carpazi
992 cárpathum (Limonium, Caroxylon) da Carpathus Càrpato, oggi Scàrpanto, in greco Κάρπαθος Kárpathos, isola dell'Egeo appartenente geograficamente al Dodecaneso
991 carpáthicus, a, um
  • (Amphigenes, Aronicum, Centaurea, Dianthus, Doronicum, Ericala, Gentiana, Gnaphalium, Antennaria, Hedysarum, Hieracium, Hypochaeris, Juncus, Knautia, Leucojum, Erinosma, Lonicera, Onobrychis, Pinus, Primula, Ribes, Saxifraga, Sempervivuum, Senecillis, Senecio, Solidago, Thymus, Tozzia, Trichera, Trifolium, Trisetum) da Carpathus Mons: dei Monti Carpazi;
  • (altro?) da cárpathum pianta velenosa
12847 carpathicola (Pilosella, Hieracium) da Carpatica Montes, i Monti Carpazi e da colo abitare, risiedere: piante originarie dei Carpazi
9877 Caroxylon [Chenopodiaceae] dal greco κάρος cáros sonno letargico, torpore e ξύλον xýlon legno: dal legno che induce torpore
990 caroticolor (Hydnangium, Octaviania, Stephanospora) da caróta (vedi) carota e cólor colore: per il colore del carpoforo di questi funghi
10409 carotae (Orobanche) della carota (vedi), pianta ospite di questo succiamele
6648 carota (Daucus) dal greco καρωτόν karotón (tardo latino carōta) carota, in Difilo di Siphnos (Δίφίλος Díphilos, medico nato nel I sec. a.C. nell’isola greca di Σίφνος Síphnos), autore di de Rebus Naturalibus
11502 caroppoi (Quercus) in onore del suo scopritore, il botanico amatoriale italiano Oreste Caroppo (1977- )
11483 carolinus, a, um (Asplenium, Bombax, Cucumis, Geranium ecc.) della Carolina (Nord e Sud), due stati degli USA
11482 caroliniensis, e (Elytraria, Ruellia, Tubiflora ecc.) della Carolina (Nord e Sud), due stati degli USA, forma alternativa di carolinensis
8380 carolinianus, a, um (Anemone, Azolla, Eragrostis, Modiola, Prunus ecc.) della Carolina (Nord e Sud), due stati degli USA
7868 carolinensis, e (Ruellia, Rhus, Solanum ecc.) della Carolina (Nord e Sud), due stati degli USA
14148 Carolinella [Primulaceae] genere dedicato a Carolina Henry, moglie del medico e botanico Augustine Henry (1857-1930) che visse e raccolse piante in Cina dal 1881 al 1900
11922 carolinae
  • (Aloë) in onore di Caroline Wheeler (1960–2000), moglie di Charlie Wheeler, entrambi impegnati per la conservazione dell’ambiente in Kenya
  • (Dysoxylum) in onore della botanica inglese Caroline M. Pannell
  • (Musa, Sinningia/ Tapina/ Tapeinotes e, probabilmente, Neoregelia/ Aregelia/ Karatas/ Regelia) in onore di Karoline Charlotte Auguste von Bayern (Carolina Augusta di Baviera 1792-1873) che in seconde nozze sposò Francesco I d’Austria (1768-1835), imperatore d'Austria, re di Ungheria e di Boemia
  • (Elaeocarpus) in onore di Caroline, moglie di Mark James Elgar Coode (1937-), coautore di questa specie
  • (Bignonia/ Pithecoctenium) in onore di una Lady Caroline non meglio identificata, forse la figlia di un conte inglese coltivatore di bignonie
  • (Stenandrium) in onore di Miss Caroline Bleakley, la giovane figlia di Mr. Peter Blekley, Commissionario delle Isole Turks e Caicos la cui generosa ospitalità consentì a Proctor di effettuare estese raccolte in quelle isole
  • (Lithocarpus/ Pasania/ Quercus/ Synaedrys) in memoria di Caroline, la defunta prima moglie del dr. Augustine Henry (1857-1930), raccoglitore di piante in Cina
  • (Prunus) probabilmente in onore di Carolina Botero Jaramillo, moglie di Hernando Garcia Barriga (1913-2005), autore della specie
  • (Luzula) dello stato del North Carolina (USA) ove si trova la località della Grandfather Mountain ove venne rinvenuta la pianta
  • (Amaryllis) in onore di Friderica Wilhelmina Carolina (1777-1842), regina di Baviera
  • (Musa) in onore di Karoline Charlotte Auguste von Bayern (1792-1873), Imperatrice d'Austria e Regina
  • (Amaranthus, Centropogon, Juncoides ) da definire
16084 caroli-kochi, ii (Pastinaca) in onore del botanico tedesco (Carl) Karl Heinrich Emil Ludwig Koch (1809-1879), professore di botanica a Berlino che erborizzò in Germania, Cechia, Turchia, Armenia e nel Caucaso
12846 Caroli-gmelina [Brassicaceae] genere dedicato al medico e botanico tedesco Karl Christian Gmelin (1762-1837)
989 carnósus, a, um (Aster, Astragalus, Cardamine, Convolvolus, Dolichos, Hieracium, Iberis, Oxalis, Pandanus ecc. - Agaricus, Clitocybe, Boletus, Cortinarius, Fomes, Lecidea, Peziza, Tremella, Xerocomus ecc.) da cáro, cárnis carne: carnoso, simile alla carne, di consistenza carnosa
988 carniolicus, a, um (Alchemilla, Astrantia, Eleocharis, Euphorbia, Poa, Scopolia, Cirsium, Lilium ecc.) della Carniola, antica provincia dell’Impero austro-ungarico, ora Slovenia tranne un piccolo territorio di 55 kmq in comune di Tarvisio
987 carnicus, a, um (Campanula, Gentiana) della Carnia, regione delle Alpi Orientali
986 carnícolor (Cotyledon, Echevaria, Eria, Liparis, Pinalia, Mycena. Russula ecc.) da cáro, cárnis carne, della carne e cólor colore: di colore carnicino
985 carneus, a, um genericamente riferito alla carne;
  • (Nycteranthus, Mesembryanthemum) carnoso, succulento; (Aesculus, Androsace) per i fiori color carne;
  • (Calocybe, Hydnangium, Morchella) funghi color rosa carne;
  • (Erica) secondo alcuni autori per le sfumature carnicine dei fiori, secondo altri carnea starebbe per carnale, riferimento al suo uso in antichi riti pagani
984 carnéolus, a, um (Calcitrapa, Centaurea, Erica, Vaccinium, Agaricus, Clitopilus, Lachnum ecc.) diminutivo di cárneus carnoso: carnosetto
983 carnéipes (Agaricus, Lactocollybia, Pluteus ecc.) da cárneus di carne e pes piede: con il gambo di color carnicino
982 carneifólius, a, um (Agaricus, Lepiota, Leucoagaricus ecc.) da cárneus di carne e fólium foglia, lamella: dalle foglie (o dalle lamelle nel caso di funghi) color carne
12845 Carnegiea [Cactaceae] genere dedicato al magnate e filantropo Andrew Carnegie (1835-1919), americano di origine scozzese
981 carmineus, a, um dal latino medioevale carminium (derivato dalla fusione dell’arabo qirmizī scarlatto con minium minio) carminio;
  • (Gladiolus, Galium, Echeveria, Geranium, Oxalis ecc.) per il colore dei fiori;
  • (Berberis ×) per il colore dei frutti
11672 Carmichaelia [Fabaceae] genere dedicato al capitano britannico Dugald Carmichael (1772-1827) che erborizzò a Reunion, Mauritius e Sudafrica oltre che nel Regno Unito, autore di Flora of Tristan da Cunha
11673 carmichaeli, ii
  • (Aconitum, Isolepis, Pandanus, Agrostis ecc.) in onore del capitano britannico Dugald Carmichael (1772-1827) che erborizzò a Reunion, Mauritius e Sudafrica oltre che nel Regno Unito, autore di Flora of Tristan da Cunha;
  • (Aconitum) in onore di J.R. Carmichael (1838-1870), medico missionario in Cina, dove erborizzò
14952 carmanicus, a, um (Astragalus, Celsia/ Verbascum, Heliotropium, Nepeta, Onopordum, Salix, Solanum, Thymus) da Carmania (o Kermania), provincia dell’antico Impero Achemenide (in greco antico Ἀχαιμενίδαι Acaimenidai, ~550 a.C.-332 a.C.) e in seguito dell’Impero Sasanide (498-622 d.C.); attualmente corrisponde alla provincia di Kerman, Iran
11997 Carlowrightia [Acanthaceae] genere dedicato al botanico, esploratore e collezionista statunitense Charles Wright (detto Carlos, 1811-1885)
17042 Carlosia [Caliciaceae] genere di funghi dedicato a Carlo Luigi (Carlos Luis) Spegazzini(1858-1926) botanico e micologo italiano naturalizzato argentino
12834 carlinoides (Carduus, Cirsium, Eryngium, Orobanche ecc.) da Carlina (vedi), un genere delle Asteraceae, e dal suffisso greco εἶδος eídos aspetto: simile a Carlina
980 carlinifolius, a, um (Carduus, Onopyxus, Stobaea ecc.) da Carlina (vedi), un genere delle Asteraceae e da folium foglia: con foglie simili a quelle della Carlina
9194 carlinaefolius, a, um forma ortograficamente scorretta per carlinifolius (vedi)
979 Carlína [Asteraceae] genere dedicato a Carlo Magno, un'altra ipotesi suppone che si tratti del diminutivo di cardo, pianta molto simile alla Carlina
9191 carlesii, ii (Viola, Viburnum, Vaccinium, Quercus, Castanopsis ecc.) in onore del console britannico in Cina e Corea William Richard Carles (1848-1929) che raccolse piante in Cina, Corea, India e Giappone dal 1867 al 1896
10816 Carissa [Apocynaceae] forma latinizzata del nome vernacolare indiano di questo genere
9211 carisae (Limonium) specie trovata durante un'escursione finalizzata alla raccolta dal botanico tedesco Matthias Erben (1943-) e dalle sue due figlie, Isabelle e Caroline. La dedica deriva quindi dall'unione delle prime due sillabe dei loro nomi: Car+Isa
977 cariósus, a, um (Mateatia, Hydriastele, Gronophyllum, Amanita) da cáries carie: cariato, avariato, fracido; probabilmente per la facile deperibilità
23412 carinthicola (Hieracium ssp.) da Carinthia Carinzia, storica regione austriaca, e da colo abitare: che vegeta in Carinzia
6265 carinthiacus, a, um (Draba, Gentianella, Wulfenia, Cerastium, Sedum atratum ssp., Taraxacum, Ranunculus ecc.) della Carinzia, provincia dell'Austria
976 carinátus, a, um (Brassica, Ceratochloa, Valerianella, Zephyranthes, Allium, Schoenoplectus, Gasteria ecc.) da cárina carena: carenato: con una parte sporgente a forma di chiglia o carena
3940 caricus, a, um (Ficus) dal greco antico Καρία Caría, in latino Caria, in turco Kariye, in arabo karwija, appartenente alla Caria nell'Asia Minore: regione d'origine della pianta
975 carícinus, a, um (Aloë, Bupleurum, Carex, Cyperus, Eryingium, Luzula ecc.) da Carex (vedi), genere delle Cyperaceae: simile a un carice
11532 caribaeus, a, um (Agave, Alternanthera, Pinus ecc.) da Caribaeae o Caribae Insulae: delle Piccole Antille o Indie occidentali
974 Carex [Cyperaceae] dal nome classico latino cārex, caricis carice (in Virgilio), derivato dal greco κείρω keíro io taglio, riferimento al bordo tagliente di molte specie di questo genere
973 carestiae (Phyteuma) specie dedicata nel 1810 dal Biroli a Giacomo Antonio Carestia (1769-1833), medico e botanico a Riva Valdobbia (NO); suo figlio abate Antonio Carestia (1825-1908) fu botanico ed esploratore, studioso della flora della Valsesia
972 Cárduus [Asteraceae] nome latino del cardo in Virgilio, derivato dal greco κάρδος cárdos (assonante con il sanscrito kar essere duro) o forse dal greco ἄρδις árdis pungiglione, punta dello strale, più difficilmente dal celtico ard aculeo, spina
6599 cardunculus (Cynara, Centaurea ecc.) diminutivo di carduus cardo: simile a un piccolo cardo
12829 carduncellus, a, um (Carduncellus, Carthamus, Centaurea ecc.) diminutivo di Carduus (vedi) cardo: simile a un piccolo cardo
8142 Carduncellus [Asteraceae] diminutivo di Carduus (vedi) cardo: cardoncello
971 carduelis (Carduus) cardellino, probabile riferimento al fatto che i cardellini sono ghiotti dei suoi semi
970 Cardopatum [Asteraceae] da Carduus (vedi) cardo e dalla contrazione di patulum espanso: riferimento al portamento caratteristico della pianta
16174 Cardopatium grafia alternativa per Cardopatum (vedi)
969 cardiósporus, a, um (Pistillaria, Virgaria) dal greco καρδία cardía cuore e σπορά sporá semenza, spora
968 Cardiospermum [Sapindaceae] dal greco καρδία cardía cuore e σπέρμα spérma seme: : perché i semi di color marrone scuro hanno una macchia biancastra a forma di cuore
12828 cardiophyllus, a, um (Evolvulus, Senecio, Phyllanthus ecc.) dal greco καρδία cardía cuore e φύλλον phýllon foglia: con foglie a forma di cuore, cuoriformi
10136 cardiobasis (Hieracium, Rhododendron, Salix) dal greco καρδία cardía cuore e da βάσις básis base: con base cordata
10896 cardinalis, e (Atamosco, Habranthus, Zephyranthes, Uvaria, Lobelia ecc.) color porpora, come il vestito dei cardinali, oppure cardinale, principale, fondamentale
967 cardiacus, a, um (Leonurus) dal greco καρδιακός cardiacós cardiaco (derivato da καρδία cardía cuore): che fa bene al cuore
13459 Cardenasiodendron [Anacardiaceae] da Cardenas, dedica al botanico boliviano Martin Cárdenas Hermosa (1899-1973) e dal greco δένδρον déndron albero: albero dedicato a Cárdenas
25113 Cardenasia [Fabaceae] genere dedicato al botanico boliviano Martin Cárdenas Hermosa (1899-1973), specialista di succulente
13458 cardenasi, ii (Parodia, Pachyphyllum, Peperomia, Pitcairnia ecc.) in onore del botanico boliviano Martin Cárdenas Hermosa (1899-1973), specialista di piante succulente
7097 Cardaria [Brassicaceae] dal greco καρδία cardía cuore, riferimento alla forma delle siliquette della Cardaria draba, caratteristica che però non è comune a tutte le specie di questo genere
966 cardaréllus, a, um (Agaricus, Clitocybe, Pleurotus) diminutivo di cárdus cardo: piccolo cardo
20009 cardamomum (Amomum/ Alpinia/ Matonia/ Elettaria) latinizzazione dal greco καρδάμωμον cardámomon (formato da κάρδαμον kárdamon crescione e da ἄμωμον amomon probabile nome di una spezia indiana)
20008 Cardamomum [Zingiberaceae] latinizzazione dal greco καρδάμωμον cardámomon (formato da κάρδαμον kárdamon crescione e da ἄμωμον amomon probabile nome di una spezia indiana)
965 Cardaminopsis [Brassicaceae] da Cardamine (vedi), un genere delle Brassicaceae, e dal greco ὄψις ópsis sembianza: simile all'arabetta
964 Cardamíne [Brassicaceae] dal greco καρδαμίνη kardamíne (in Dioscoride) formato da καρδία cardía cuore e ἀμύνω amýno difendere, per le supposte proprietà cardiotoniche
963 carchárias (Cystoderma, Lepiota) dal greco κάρχᾰρος kárcharos acuto, dentato, aspro: scabroso, con riferimento alla superficie del cappello
962 carbonícola (Agrocybe, Aleuria, Entoloma, Lactarius ecc.) da cárbo, carbónis carbone, del carbone e cólo abitare, risiedere: per l’habitat costituito dai resti di legno bruciato
12785 carbonarius, a, um (Ascobolus, Cantharellus, Geopyxis, Pholiota) da cárbo, carbónis carbone: carbonario, che cresce sui resti di legno bruciato
12784 carambola (Averrhoa) dall’uguale parola portoghese, derivato da carambal in Marathi, lingua indiana della zona di Mumbai
11796 caramanicus, a, um (Hieracium ssp.) dei dintorni di Caramanico Terme, comune in provincia di Pescara dove avvennero i primi ritrovamenti
9160 caramanicae (Taraxacum) specie specie dedicata al viceré di Sicilia Francesco d’Aquino, principe di Caramanico, sotto cui venne realizzato il Regio Orto Botanico di Palermo nel 1789
961 Caralluma [Asclepiadaceae] dall'arabo qahr al-luhum, composto da qahr ferita o ulcera e da luhum carne: carne ferita o ulcerosa, riferimento all'odore di putrefazione che attira le mosche sarcophagidae
960 caralitanus, a, um (Limonium) da Caralis o Calares, antico nome latino per Cagliari: cagliaritano
13663 Caragana [Fabaceae] dal nome vernacolare di Caragana arborescens in Mongolia
9171 caracasanus, a, um (Althernanthera) di Caracas capitale del Venezuela
959 caputoi (Oxytropis pilosa ssp.) specie dedicata a Giuseppe Caputo (1926-?), professore di Botanica a Napoli
957 cáput-úrsi (Hericium, Hydnum) da cáput testa e úrsus, úrsi orso, dell'orso: per la forma dei carpofori
958 cáput-medúsae da cáput testa e da Medusa, nella mitologia greca una creatura mostruosa con un groviglio di vipere come capigliatura: simile alla testa della Medusa;
  • (Psathyrella) per la presenza di resti pronunciati di velo sul cappello;
  • (Taeniatherum, Aristida, Elymus e altre Poaceae) per le reste lunghissime delle spighette
7366 caput-galli (Onobrychis) da caput capo, testa e gallus gallo: testa di gallo
6935 caput-felis (Helianthemum) da caput capo, testa e felis gatto: testa di gatto
10051 caput-bovis (Fedia) da caput capo, testa e bos, bovis bue: testa di bue
12890 capuroni, ii (Ambavia, Euphorbia, Operculicarya, Poecilostachys, Ruellia) in onore del botanico francese René Paul Raymond Capuron (1921-1971) autore di Contribution a l’étude de la flore forestière de Madagascar
956 cápula (Calyptella/ Cyphella) da căpŭlus impugnatura, elsa (della spada), ma più probabilmente da căpŭla piccola coppa, brocchetta: per la forma del carpoforo
955 capucínus, a, um (Clavaria, Ramaria, Helvella, Leptopodia, Phylloporia ecc.) diminutivo di cáput testa, per il piccolo cappello
954 Cápsicum [Solanaceae] dal greco καψάκιον capsákion piccolo orciolo, per la struttura cava dei frutti nelle specie di questo genere
953 capsicoídes (Solanum) dal genere Cápsicum (vedi) peperone e dal greco εἷδος eídos aspetto, sembianza: che assomiglia a un peperone
10636 capsicastrum (Solanum) dal genere Capsicum (vedi) peperone e dal suffisso dispregiativo -astrum: falso peperone
952 Capsella [Brassicaceae] diminutivo di capsa cassettina atta a contenere volumi per poi assumere il significato di contenitore di oggetti preziosi, cofanetto, piccola borsa. Con riferimento all'aspetto della siliquetta che ricorda un sacchetto
9945 caproniana (Cerasus, Prunus) probabile errata trascrizione per aproniana da Apronius, un gaudente epulone romano: varietà di ciliege citate da Plinio il Giovane
8421 caprinus, a, um (Bromopsis, Astragalus, Centaurea, Erica, Hygrophorus ecc.) da capra: caprino, delle capre (per il colore o l'odore)
951 caprifólius, a, um
  • (Hypericum, Lonicera, Rudgea, Saussurea ecc.) da capra capra e da fólium foglia: forse perché se ne cibano le capre
  • (Ficus, Rhamnus/ Frangula, Sycomorus, Vernonia ecc.) grafia errata per capreifolius (vedi)
23716 capricus, a, um (Taraxacum) di Capri, isola del Golfo di Napoli
7730 capreus, a, um (Salix, Gallium) da capra: delle capre
6530 capreolatus, a, um
  • (Cercospora, Sphaerella ecc.) da capreoli viticci, per l'infiorescenza ramificata come i viticci;
  • (Bignonia, Fumaria) per i viticci ramificati
950 capreolárius, a, um (Hygrophorus, Hyaloscypha) da capréolus capriolo: per il colore simile a quello del mantello del capriolo
11284 caprensis, e (Vicia leucantha var.) dell'isola di Capri, caprese
12783 capreifolius, a, um (Ficus, Frangula, Vernonia ecc.) da caprea (vedi), epiteto di un salice, e da fólium foglia: con foglie simili a quelle di Salix caprea
6845 caprarius, a, um (Linaria, Silene, Anturrhinum, Galium) da capra: delle capre
10270 caprariae (Limonium) di Capraria, oggi Capraia, isola a metà strada tra Toscana e Corsica
20725 capracottae (Ophrys ×) della località di Capracotta (IS, Molise) dove fu scoperto questo ibrido
949 Cápparis [Capparaceae] dal latino cappari frutto in Plinio e capparis frutto e arbusto, dal greco κάππᾰρις kápparis in Teofrasto, o dall'arabo al-qábar: il cappero
948 cappadocicus, a, um (Acer, Allium, Bupleurum, Eruca, Ferula ecc.) della Cappadocia, regione storica dell'Anatolia
8223 Capnophyllum [Apiaceae] dal greco καπνός kapnόs fumo e φύλλον phýllon foglia: per l'aspetto grigiastro delle foglie, vedi Fumaria, con la stessa etimologia
947 capnoídes (Corydalis, Hypholoma) dal greco καπνός kapnόs fumo e da εἷδος eídos sembianza: del colore del fumo, grigiastro
946 capniocéphalus, a, um (Lyophyllum, Agaricus ecc.) dal greco καπνός kapnόs fumo e da κεφαλή cephalé testa: dal cappello bruno o grigiastro, come affumicato
12756 capmanambatoensis, e (Aloë) da Cap Manambato nel Madagascar settentrionale
8803 capitis-marci (Limonium) del Capo San Marco, un promontorio nella parte meridionale della penisola del Sinis che chiude a nord il Golfo di Oristano, in Sardegna
8802 capitis-eliae (Limonium) del Capo di Sant'Elia in provincia di Cagliari, Sardegna
16574 capitellus, a, um (Astragalus, Chaetospora, Brownea/ Hermesias, Crassula, Hypolepis/ Ficinia, Schoenus ecc.) aggettivazione di capitellum estremità, testa: per l'inflorescenza a capolino
945 capitátus, a, um
  • (Carex, Chenopodium, Cordyceps, Echinaria, Paronychia, Persicaria, Poa, Sulla, Thymbra, Ziziphora, Blitum, Hedysarum, Linum, Pelargonium, Teucrium, Coridothymus, Cyperus, Juncus, Senecio, Thymus ecc.) da cáput, cápitis testa, della testa: con inflorescenza a capolino, o capolino cospicuo o strano
  • (Butia) per le foglie addensate in cima allo stipite
  • (Dacymyces, Entoloma, Lactarius, Marasmius, Uromyces ecc.) fungo dotato di un grosso cappello
944 capistrátus, a, um (Eriogonum, Trichocentrum) da capístrum capestro, guinzaglio: legato
943 capillus-veneris (Adiantum) da capillus capello e dal genitivo di Venus Venere: capelli di Venere; il collegamento tra l'epiteto e le caratteristiche di questa pianta è costituito dal fatto che, secondo la mitologia romana, quando Venere uscì dalla spuma del mare aveva i capelli asciutti, riferimento alle proprietà idrorepellenti delle fronde
942 capíllipes
  • (Asplenium, Conyza, Impatiens, Marasmius, Delicatula, Sclerotinia ecc.) da capíllus capello e pes piede: con il gambo o picciolo sottile;
  • (Acer) per i sottili pedicelli florali
9294 capillifrons (Dianthus) da capillus capello e da frons, frondis fronda, fogliame: con foglie capillari
941 capillifolius, a, um (Bunium, Carum, Conopodium, Ferula ecc.) da capillus capello e folium foglia: con foglie capillari
9082 capillatus, a, um (Stipa) da capillus capello: con peli allungati come capelli
940 capillaris, e
  • (Panicum, Agrostis, Aira, Carex, Crepis, Ferula ecc.) capillare, con organi sottili come capelli;
  • (Trichoderma) per i fili sottili come capelli che sorgono dalle pustolette conidiali (da una relazione dell’autore)
939 capillaceus, a, um (Minuartia, Distichium) da capillus capello: capillare
938 caperátus, a, um (Anthurium, Hieracium, Euphorbia, Rosa, Salix, Rozites/ Pholiota ecc.) da cápera ruga: grinzoso, corrugato
937 capensis, e (Blechnum, Chlorophytum, Cyathea, Elegia, Stipa, Tecomaria, Anchusa ecc.) da Caput Bonae Spei Capo di Buona Speranza: della provincia di Città del Capo, Sud Africa
936 capelli, ii (Anchusa) specie dedicata a Carlo Matteo Capelli (1763-1831), botanico italiano
25288 Capelio [Asteraceae] genere creato nel 2002 da Rune Bertil Nordenstam in sostituzione del precedente illegittimo Alciope (vedi), di cui è un anagramma
20724 capalbioi (Ophrys ×) dal paese di Capalbio (GR, Toscana) nelle cui vicinanze fu scoperto questo ibrido
6791 canuti (Euphorbia hyberna ssp., Orchis, Ranunculus) in onore del botanico francese Théophile Canut (1827-1874) che erborizzò in Francia e Italia (Liguria)
935 cánus, a, um (Artemisia, Spiraea, Cirsium, Helianthemum, Podospermum ecc.) canuto, bianco, grigio
13018 Cantua [Polemoniaceae] da ccantu nome peruviano della pianta
9079 cantoniensis, e (Spiraea, Adiantum ecc.) cantonese, di Canton, la più grande città costiera del sud della Cina
10642 cantonensis, e (Potsia, Microstegium ecc.) di Canton la più grande città costiera del sud della Cina: cantonese
12739 cantharellus (Hygrophorus) dal genere di funghi Cantharellus (vedi) cui assomiglia
934 Cantharéllus [Cantharellaceae] diminutivo di cántharus tazza, coppa e questo dal greco κάνθᾰρος kántharos coppa a due manici: simile a una piccola coppa, per la forma del carpoforo
933 Cantharéllula [Tricholomataceae] diminutivo del genere di funghi Cantharellus (vedi)
6364 cantabricus, a, um (Convolvulus, Narcissus, Pimpinella ecc.) da Cantabria regione della costa settentrionale della Spagna sino ai Pirenei: della Cantabria
12742 canovirens (Astragalus, Carduus, Homalobus, Oenothera, Senecio, Sporobolus, Verbascum niveum var. ecc.) da canus canuto, bianco e virens verdeggiante: di un verde biancastro
932 canofáciens (Agaricus, Psilocybe, Sphaeria) da cánus canuto, bianco e fácio nel senso di fingere, far mostra: che si fa passare per bianco
931 canobrúnneus, a, um (Agaricus, Geophila, Hohenbuehelia, Psilocybe) da cánus canuto, bianco e brúnnescens che diventa bruno, termine del latino scientifico moderno derivato dal germanico braun bruno: di un bianco che tende al bruno
12740 canobrunnescens (Entoloma) da cánus canuto, bianco e brúnnescens che diventa bruno, termine del latino scientifico moderno derivato dal germanico braun bruno: di un bianco che tende al bruno
11286 cano-virens grafia alternativa per canovirens (vedi)
11727 Cannomois [Restionaceae] dal greco κάννα kánna canna (dall’assiro-babilonese kanu) e da ὁμοῖος omoios simile: che assomiglia a una canna
930 Cannabis [Cannabaceae] nome latino della canapa in alcuni Autori, corrispondente al greco κάνναβις kánnabis
929 cannabinus, a, um
  • (Althaea, Eupatorium) da Cannabis (vedi) canapa: per le foglie simili a quelle della canapa;
  • (Apocynum) utilizzato per fare corde, come la canapa
8210 Canna [Cannaceae] dal latino canna riferibile all'Arundo (vedi) e, per estensione, alle piante similari; derivato dal nome celtico can o cana oppure dal greco κάννα kánna canna, derivato a sua volta dall’ebraico Qaneh
10132 canitiosus, a, um (Hieracium bifidum ssp.) comparativo da canus bianchiccio: più biancastro
928 canínus, a, um
  • (Agropyron, Agrostis, Avena, Carex, Celtis, Elymus, Morus, Opuntia, Poa, Scrophularia, Viola, Vitis, Zea ecc.Cortinarius Peltigera, Peziza, Phoma, Sphaeria) da cánis cane: frequente, comune come sono i cani oppure amato dai cani o utilizzato per curare i cani
  • (Rosa) come riportato anche da Plinio, anticamente si credeva che le radici della rosa canina curassero gli effetti dei morsi dei cani rabbiosi
  • (Mutinus) a forma di pene di cane
927 caníficans (Laestadia, Macrosporium, Sphaerella) da canífico io rendo bianco
926 canéscens da canésco incanutire, diventare bianco:
  • (Amorpha, Antennaria, Armeria, Artemisia, Atriplex, Calamagrostis, Carex, Chamaesyce, Cystus, Erigeron, Helianthus, Heliotropium, Hieracium, Micromeria, Onosma, Orobanche, Phyla, Populus, Rosa, Rubus, Scabiosa, Senecio, Silene, Taraxacum ecc. ecc.) che tende al biancastro, di solito riferito al colore del fogliame
  • (Desmodium) riferimento ai peli molto corti che danno alla pianta un aspetto biancastro
  • (Capparis spinosa var.) per le foglie di colore grigioverde chiaro
23371 canens (Craspedia, Rubus) da caneo essere di colore bigio chiaro: che tende a sbiancare
23037 candrianii (Taraxacum) in onore del botanico svizzero di Samendan Moritz Candrian (1847-1930) che raccolse esemplari di questa entità
12679 Candolleodendron [Caesalpiniaceae] genere dedicato al botanico svizzero, di origine francese, Augustin Pyramus de Candolle (1778-1841)
9480 candollei, ii (Dothiorella, Montagnea, Pleurostoma ecc.) in onore del botanico svizzero, ma di origine francese, Augustin Pyramus de Candolle (1778-1841)
12678 candolleanus, a, um (Psathyrella) dedicato al botanico svizzero, ma di origine francese, Augustin Pyrame de Candolle (1778-1841)
12677 Candollea [Dilleniaceae] genere dedicato al botanico svizzero, ma di origine francese, Augustin Pyramus de Candolle (1778-1841)
6969 candidus, a, um
  • (Brugmansia, Inula, Erigeron, Senecio, Hesperis matronalis ssp., Zephyranthes, Lilium ecc.) candido, bianco, senza macchia (generalmente riferito ai fiori);
  • (Cycas) per il colore bianco dei semi;
  • (Calocera, Clitocybe, Lycoperdon ecc.) per il colore bianco del carpoforo
18190 candidulus, a, um poco meno che candido, diminutivo di candidus:
  • (Rhynchostele, Tournefortia, Viola) per il colore dei fiori
  • (Berberis, Rubus) riferito alla pagina inferiore delle foglie
  • (Aspalathus) per i peli biancastri
9696 candidissimus, a, um (Allium, Arisaema, Carduus, Gnaphalium, Mesembryanthemum, Narcissus ecc.) superlativo di candidus bianco, senza macchia: bianchissimo, candidissimo
7499 candicus, a, um (Ophrys fuciflora ssp.) da Candia che un tempo designava l'intera isola di Creta: cretese, di Creta
925 cándicans (Echium, Genista, Populus, Rubus ecc. ecc.) da cándico candeggiare, rendere candido: di un bianco candido
13769 candens (Drosanthemum) di colore bianco o splendente, brillante: questa specie è stata descritta da Haworth nel 1821 come Mesembryanthemum candens e l’epiteto specifico è rimasto inalterato nel passaggio a Drosanthemum, genere che presenta fiori di colore diverso a seconda della specie, sottospecie o varietà
924 candeláris (Browningia, Cereus) da candéla candela: d'aspetto allungato, eretto
13389 candelabrum (Euphorbia, Agave, Aloë, Ferula, Ceropegia, Centaurea, Cirsium ecc.) candelabro, candeliere, per l'aspetto complessivo della pianta, dai rami patenti arcuati verso l'alto
923 Candelabrochaéte [Botryobasidiaceae] da candelábrum candelabro e dal greco χαίτη chaíte chioma, capigliatura
13427 candelabra (Cerberiopsis, Cleopatra, Neodriessenia, Ouratea, Pavetta, Symplocos, Trigonia) plurale di candelabrum candelabro, candeliere: per l'aspetto delle piante costituite da un tronco centrale con rami patenti arcuati verso l'alto
922 cancrínus, a, um (Achillea) da cáncer granchio: con caratteristiche da granchio
921 cancellátus, a, um
  • (Atractylis, Statice, Crocus, Limonium - Clathrus) da cancélli –orum cancello: a forma di graticcio o cancellata;
  • (Dictydium) riferimento alle nervature longitudinali del peridio, riunite da nastrini trasversali, formando maglie quadrangolari
12910 Canavalia [Fabaceae] forma latinizzata del termine vernacolare del Malabar kanavali, che significa 'rampicante della foresta'
12263 Canarium [Burseraceae] da kanari o kenari, suo nome vernacolare malese
13378 Canarina [Campanulaceae] da canaria , originariamente epiteto di una specie originaria delle Isole Canarie appartenente al genere Campanula, successivamente attribuita a questo nuovo genere autonomo
920 canariensis, e
  • (Aizoon, Euphorbia, Genista, Hedera, Hypericum, Arbutus, Phalaris, Phoenix, Pinus, Salvia, Tamarix, Trisetaria ecc.) delle Insulae Canarienses le isole Canarie;
  • (Quercus) epiteto improprio: specie originaria della penisola iberica e dell’Africa settentrionale
12533 Cananga [Annonaceae] dal nome locale ilang-ilang o ylang-ylang, di origine tagalog (lingua parlata nelle Filippine), che significa 'con fiori che pendono radi'
919 canaliculátus, a, um (Stellarioides, Yucca, Mesembryanthemum, Alisma, Narcissus, Peucedanum ecc.) da canalículus canaletto: striato da canaletti o con foglie a forma di canale
9826 canalensis, e (Bupleurum) di Canale comune piemontese in provincia di Cuneo
6692 canadensis, e (Allium, Amelanchier, Aquilegia, Asarum, Cercis, Elodea, Erigeron, Populus, Solidago ecc.) del Canada, ma usato talvolta per indicare l’America Settentrionale
918 cámurus (Hieracium, Rosa, Rubus, Agaricus, Cortinarius, Hydrocybe) dal greco κᾱμάρα kamára volta architettonica, cupola: ricurvo
917 cámur dal greco κᾱμάρα kamára volta architettonica, cupola: ricurvo
11091 camunnorum (Hieracium pospichalii ssp.) dei Camunni Camuni, antichi abitatori della Val Camonica (BS), dove la pianta è stata ritrovata
12604 camtschaticus, a, um (Achillea, Arabis, Lobelia, Therorhodion ecc.) della penisola di Kamciatcka, Russia asiatica
11822 camtschatcensis, e (Carex, Dracontium, Lysichiton, Fritillaria, Equisetum) della penisola di Kamciatcka, Russia asiatica
14769 camschatkensis, e grafia errata per camschatcensis (vedi)
11795 camschatcensis, e (Lysichiton, Fritillaria, Lilium, Trillium) della penisola di Kamciatcka, Russia asiatica
22993 campylus, a, um (Agrostis, Taraxacum) dal greco καμπύλoς campýlos ricurvo, piegato, curvo
23354 campylospermus, a, um (Elatine/ Potamopitys) dal greco καμπύλος campýlos curvo, piegato e da σπέρμα spérma seme: con semi ricurvi
11354 campylopodus, a, um (Cochlearia, Ephedra, Hieracium ecc.) dal greco καμπύλος campýlos curvo, piegato e da πούς, ποδός, poús, podós piede, stelo: dallo stelo ricurvo
23483 campylodon (Hieracium) dal greco καμπύλος campýlos curvo, piegato e dal greco ionico ὀδών odón dente: con foglie caratterizzate da denti ricurvi
22994 campylodes (Taraxacum) da campylum (vedi), epiteto di un'entità congenere, e dal greco εἷδος eídos aspetto, sembianza: simile a quella entità
11531 campyloclados (Desmodium) dal greco καμπύλος campýlos curvo, piegato e κλάδος cládos ramo: con rami flessibili o curvi
916 Campylobasídium [Septobasidiaceae] dal greco καμπύλος campýlos curvo, piegato e dal latino scientifico basidium basidio
14228 Campylanthus [Scrophulariaceae] dal greco καμπύλoς campýlos ricurvo, piegato, curvo e da ἄνϑοϛ ánthos fiore: riferimento alla parte tubulare curva della corolla
18176 Camptotheca [Nyssaceae] dal greco καμπτός camptós pieghevole, curvo e da θήκη théke teca, astuccio: riferimento ai frutti costituiti da piccoli baccelli a forma di banana, collegati alla base in grappoli
10807 Camptosema [Fabaceae] dal greco καμπτός camptós pieghevole, curvo e σημα sema segno, segnale: con appendici del vessillo ricurve
915 camptophýllus, a, um (Eugenia, Paepalanthus, Polypodium ecc.) dal greco καμπτός camptós pieghevole, curvo e φύλλον phýllon foglia, lamella: con foglie o lamelle ricurve
914 Cámpsis [Bignoniaceae] dal greco κάμψιϛ cámpsis piegatura, curvatura: riferimento agli stami
24975 Campomanesia [Myrtaceae] genere dedicato al giurista e diplomatico spagnolo Pedro Rodriguez Campománes y Sorrida (1723-1802)
12876 Campnosperma [Anacardiaceae] dal greco κάμπτω càmpto piegare, curvare e da σπέρμα spérma seme: con semi arcuati
913 Camphorosma [Convolvulaceae] da camphora (vedi) canfora e dal greco ὀσμή osmé odore, per il fatto che le foglie stropicciate emanano odore di canfora
9767 camphoratus, a, um (Cortinarius, Lactarius) da camphora (vedi) canfora: che odora di canfora
912 cámphora (Cinnamomum, Eucalyptus) dal latino medioevale camphora derivato dall'arabo al-kafúr e in sanscrito karpúra: canfora
910 campester, tris, tre (Acer, Alyssum, Eryngium, Lepidium, Trifolium, Artemisia, Crassula, Cuscuta, Ferulago, Gentianella, Luzula, Oxytropis, Trithrinax ecc. - Agaricus, Psalliota ecc.) da campus luogo piano, campo: che cresce nei campi
8650 campechianus, a, um (Eugenia, Haematoxylum, Justicia ecc.) della regione di Campeche, nella penisola di Yucatán (Messico)
12172 campbelliorum (Stellilabium/ Telipogon) genitivo plurale di Campbell: dei Campbell; secondo Allen B. Martin in ‘The Vocabulary of Orchids’ la specie sarebbe dedicata allo statunitense Douglas Houghton Campbell (1859-1953), il che non giustifica il plurale; vista la data di pubblicazione (1989) ci pare più probabile una dedica ai botanici statunitensi N.R. Campbell e la moglie Audrey K. Campbell, autori di Serapias vomeracea var. cordigeroides pubblicata nel 1986 su Willdenowia
12171 campbelliae (Aeranthes, Rhododendron) specie dedicate dal botanico inglese sir Joseph Dalton Hooker (1817-1911) alla moglie del dr. Archibald (o Arthur) Campbell (1805-1874) sovrintendente sanitario di Darjeeling che lo accompagnò, insieme al marito, nella spedizione botanica sull’Himalaya
12170 campbelli, ii
  • (Magnolia, Acer, Asplenium, Rhododendron ecc.) specie dedicate dal botanico inglese sir Joseph Dalton Hooker (1817-1911) al dr. Archibald Campbell (1805-1874), sovrintendente sanitario di Darjeeling, che procurò i permessi per la spedizione botanica sull’Himalaya e lo accompagnò insieme alla moglie;
  • (Licaste) in onore del botanico Douglas Houghton Campbell (1859-1953)
8610 campanus, a, um (Fragaria, Inula, Piper, Sorghum, Festuca jeanpertii ssp.) campano, della Campania
12603 campanulus, a, um (Dahlia, Gardenia, Silene, Peziza, Calyptella ecc.) da campanula campanella: a forma di campana
909 campanulatus, a, um da campanula campanella: campanulato
  • (Allium, Huernia, Kalanchoe, Linum, Teucrium, Rhododendron, Enkianthus ecc.) per la presenza di organi, soprattutto fiori, foggiati a campana
  • (Marasmius, Panaeolus ecc.) per la forma conico-campanulata di questi funghi
16932 campanularius, a, um (Bomarea, Phacelia) da campanula campanella: campanulato, riferimento alla forma della corolla
16933 campanularis, e (Clidemia, Erica, Faramea, Rhexia/ Chaetogastra) da campanula campanella: campanulato, riferimento alla forma della corolla
12602 campanulaceus, a, um (Gentiana, Helia, Lisianthus ecc.) da campanula campanella: a forma di campana
908 Campánula [Campanulaceae] diminutivo di campána: campanella
9926 campaniflorus, a, um (Clematis, Anemone, Ipomoea ecc.) da campana e da flos, floris fiore: con fiori a forma di campana
17994 camonicanus, a, um (Saxifraga) della Val Camonica in provincia di Brescia, una delle valli più estese delle Alpi Centrali
9710 cammarum (Aconitum ×) da cammarus/ gammarus gambero, granchio, gambero di fiume per Plino il Vecchio (in greco καμμαρος cammaros gambero di mare): riferimento alla parte superiore del fiore simile alla coda ricurva di un gambero
12601 Camellia [Theaceae] genere dedicato da Linneo al missionario e botanico austriaco George Joseph Kamel detto Camellus (1661-1706) che erborizzò nelle Filippine
906 caméllia (Thea) dal cognome del missionario e botanico austriaco George Joseph Kamel detto Camellus (1661-1706), che portò questa pianta in Europa dal Giappone
905 Camelina [Brassicaceae] dal greco χαμαι chamai nano, steso a terra e da λίνον línon lino: perché pianta infestante che riduce a terra i raccolti di lino
16560 camdeboensis, e (Sarcocaulon/ Monsonia) da Camdebo, nome utilizzato dall’etnia Khoi per indicare alture verdeggianti e adottato per la regione vicino ad Aberdeen, Eastern Cape, Sudafrica
7583 cambricus, a, um (Narcissus, Hieracium, Polypodium, Meconopsis ecc.) da Cambria forma latina del gallese Cymru cioè il Galles: gallese
7029 cambrensis, e
  • (Senecio, Epipactis, Rubus, Sorbus, Dryopteris affinis ssp. ecc.) da Cambria forma latina del gallese Cymru cioè il Galles;
  • (altro?) forse da Cambrai città della Francia nel dipartimento del Nord
12917 cambodianus, a, um (Dracaena) da Cambodia Cambogia in italiano: della Cambogia, cambogiano
9731 cambiasi, ii (Allium) specie dedicata nel 1844 dal De Notaris a un certo Cambiaso o Cambiaggi, farmacista di cui non si hanno ulteriori notizie, pur comparendo spesso accomunato anche a botanici dell'epoca piuttosto noti
904 Cámarops [Boliniaceae] dal greco κᾱμάρα kamára arco architettonico e ὄψ óps sembianza, ossia dall'aspetto a volta
903 Camarophýllus [Hygrophoraceae] dal greco κᾱμάρα kamára volta architettonica e φύλλον phýllon foglia, lamella: con le lamelle arcuate
902 Camarophyllópsis [Hygrophoraceae] dal genere Camarophyllus (vedi) e dal greco ὄψις ópsis aspetto, somiglianza: simile a un fungo del genere Camarophyllus
901 camarínus, a, um (Asplenium, Diplazium) dal greco κᾱμάρα kamára volta architettonica: arcuato
7156 camara (Lantana) nome vernacolare del Sud America per una specie di Lantana
6776 camaldulensis, e (Eucalyptus) da Camaldulum latinizzazione di Camaldoli, collina presso Napoli, dove sorge un eremo dell’ordine dei Benedettini Camaldolesi; la specie venne descritta per la prima volta dal botanico tedesco Friedrich Dehnardt (1787-1870), curatore del giardino botanico di Napoli e autore del Catalogus plantarum horti camaldulensis
900 camaebúxus errata grafia per chamaebuxus (vedi)
899 Calystegia [Convolvulaceae] dal greco κάλυξ cályx calice e da στέγη stéghe tetto: per la presenza delle grandi brattee che proteggono il calice
9833 Calysphyrum [Caprifoliaceae] dal greco κάλυξ cályx calice e σφῠρόν sphýron piede, estremità: con calice posto alla base della corolla
898 calyptrodérmus, a, um (Amanita, Cortinarius) dal greco καλυπτρα calyptra cappello femminile e δέρμα dérma pelle: la parte centrale del cappello è coperta da uno spesso velo
897 calyptrifórmis, e (Agaricus, Godfrinia, Humidicutis, Hygrocybe/ Hygrophorus ecc.) dal greco καλυπτρα calyptra cappello femminile appuntito e dal latino "fórma" figura, aspetto: per la forma del cappello
895 calyptrátus, a, um
  • (Cnidoscolus, Dendrobium, Euonymus, Hypocalyptus, Podalyria, Schoenus, Synodon, Titymalus, Tupidanthus ecc.) dal greco καλυπτρα calyptra cappello femminile appuntito;
  • (Parakeelya) probabilmente per i residui del perianzio che ricoprono i frutti durante la maturazione
12600 calyptraefórmis, e errata grafia per calyptriformis (vedi)
896 Calyptélla [Marasmiaceae] diminutivo del greco καλυπτρα calyptra cappello femminile appuntito: per l'aspetto dal carpoforo
894 calýculus, a, um
  • (Helotium, Agaricus, Ciboria, Trogia ecc.) da caliculus calicetto (diminutivo di cálix calice): per la forma degli apoteci;
  • (Sonerila) dotata di calicetto
7989 calyculatus, a, um (Acacia, Chamaedaphne, Gentiana, Tofieldia, Aecidium, Hemitrichia ecc.) da caliculus diminutivo di cálix calice: dotato di calicetto
16173 Calycotome grafia alternativa utilizzata da A. Fiori per Calicotome (vedi)
13649 calycosus, a, um (Astragalus, Centaurium, Dipteracanthus, Echeveria, Gonolobus, Sidalcea ecc.) dal greco κάλυξ cályx calice: con un calice cospicuo
9832 Calycocorsus [Asteraceae] dal greco κάλυξ cályx calice e κόρση kórse capigliatura: con calice peloso
893 calýcinus, a, um
  • (Cistanthe, Diplacus, Knautia, Hypericum, Misopates, Lachnellula, Tetragonia ecc.) dal greco κάλυξ cályx calice: con un cospicuo calice;
  • (Synadenium) per la forma a calice dei lobi del perianzio dei fiori femminili;
  • (Talinum) per i sepali persistenti;
  • (Delosperma) per i sepali che diventano più grandi dopo la fioritura;
  • (Hoya) per la forma della corolla
892 Calycellína [Hyaloscyphaceae] diminutivo di Calycella (vedi)
891 Calycélla [Leotiaceae] diminutivo del greco κάλυξ, υκοϛ cályx, -ykos calice di fiore: per l'aspetto del carpoforo
13648 calycanthus, a, um (Alsine, Arenaria, Basteria, Campanula, Erica, Stachys, Stellaria ecc.) dal greco κάλυξ, υκοϛ cályx, -ykos calice e ἄνϑοϛánthos fiore: perché sepali e petali sono indifferenziati
12599 Calycanthus [Calycanthaceae] dal greco κάλυξ, υκοϛ cályx, -ykos calice e ἄνϑοϛánthos fiore: perché sepali e petali sono indifferenziati
8606 calvus, a, um da calvus calvo, privo di peli:
  • (Acetosella, Anemonastrum, Centaurea, Cosmos, Erigeron, Festuca, Gunniopsis, Helianthus, Hieracium, Opuntia, Polypodium, Senecio, Solanum, Valantia ecc.) privo di un indumento di peli, glabro
  • (Espostoa) per il fusto spinoso, ma senza peli
13807 calvulus, a, um (Hieracium valdepilosum ssp.) diminutivo di calvus calvo: quasi privo di peli
16737 Calvoa [Melastomataceae] da Calvo (XIX secolo), durante la dominazione spagnola magistrato nell’Isola Fernando Poo (oggi Bioko) della Guinea Equatoriale
23522 calvifrons (Hieracium ssp., Rubus, Thymus) da calvus calvo, privo di capelli o peli e da frons, frondis fronda, foglie, fogliame: con foglie glabre
11263 calvifolius, a, um
  • (Alchemilla, Peperomia, Piper, Rubus) da calvus glabro, privo di peli e folium foglia: con foglie glabre;
  • (Hieracium villosum ssp.) con la superficie superiore delle foglie senza peli o poco pelosa, rispetto alla ssp. ‘villosum’ con foglie densamente pelose anche sopra
889 Calvátia [Lycoperdaceae] da cálvus calvo: fungo che ricorda un cranio calvo
7643 calthifolius, a, um (Cardamine, Ligularia, Oxalis, Salvia, Senecio, Ranunculus ficaria ssp. ecc.) da Caltha (vedi), un genere delle Ranunculaceae, e folium foglia: con foglie simili a quelle della Caltha
10121 calthaefolius, a, um grafia errata per calthifolius (vedi)
888 Cáltha [Ranunculaceae] dal greco κάλαθος cálathos paniere, cestello a forma di giglio: riferimento alla forma del fiore
19367 Calpurnia [Fabaceae] in onore del poeta bucolico romano Tito (Julius) Calpurnius detto Siculo, vissuto nel I secolo d.C.: nome scelto per la somiglianza con il genere Virgilia (vedi) così come Calpurnio era stato un imitatore di Virgilio
11530 Calotropis [Asclepiadaceae] dal greco κᾰλος calόs bello e da τρόπις trópis carena: riferimento ai fiori campanulati con vistosi cappucci carenati
887 calótrichus, a, um (Alloplectus, Cacalia, Columnea, Stelis, Tricantha ecc.) dal greco κᾰλος calós bello e da ϑρίξ, τριχóϛ thríx, trichόs treccia, capigliatura
8672 calothyrsus, a, um (Dendrobium, Epidendrum, Guzmania, Hieracium, Tillandsia ecc.) dal greco κᾰλος calós bello e θυρσός thirsós tirso, il bastone delle baccanti avvolto da foglie
886 calóstomus, a, um (Callista, Erica) dal greco κᾰλος calós bello e στομα stóma bocca, apertura
885 calósporus, a, um (Aleurina, Cortinarius, Inocybe, Lachnum ecc.) dal greco κᾰλος calós bello e σπορά sporá seme, spora: per la forma delle spore
884 Calóscypha [Otideaceae] dal greco κᾰλος calós bello e σκύφος skýphos tazza, coppa: per l'aspetto del carpoforo
883 calorrhíza (Mycena) dal greco κᾰλος calós bello e ῥίζα rhíza radice: dalla bella radice
12597 calorhiza grafia errata per calorrhiza (vedi)
12598 Calorchis [Orchidaceae] dal greco κᾰλος calόs bello e da Orchis (vedi) orchidea: bella orchidea
882 cálopus (Boletus, Mycena) dal greco κᾰλος calόs bello e da πούς, ποδός poús, podós piede, gambo: dal bel gambo
881 Calópposis [Dacrymycetaceae] dal greco κᾰλος calós bello e da oppósi(tu)s opposto
880 Calóporus [Scutigeraceae] dal greco κᾰλος calós bello e πόρος póros poro, passaggio: dai bei pori
12596 Calopogon [Orchidaceae] dal greco κᾰλος calόs bello e da πώγων pόgon barba: dalla bella barba: riferimento ai peli che ornano il labello
879 calópodus, a, um (Cirsium, Sida) dal greco κᾰλος calós bello e da πούς, ποδός, poús, podós piede, gambo: dal bel gambo
878 calophýllus, a, um (Annona, Barleria, Rhus, Xylopia, Hygrophorus, Eccilia, Pennaria ecc.) dal greco κᾰλος calόs bello e φύλλον phyllon foglia, lamella: con belle foglie o, nel caso di funghi, per le belle lamelle
12285 Calophyllum [Clusiaceae] dal greco κᾰλος calós bello e φύλλον phýllon foglia: riferimento alle belle venature delle foglie
23741 calomorphus, a, um (Taraxacum) dal greco κᾰλος calós bello e da μορφή morphé forma, aspetto: di bell'aspetto
13646 Calolepis [Cookellaceae] dal greco κᾰλος calós bello e λεπίς lepís rivestimento, squama: dalle belle squame
877 calólepis (Calamus, Centaurea, Cyathea, Scirpus, Lithocarpus, Agaricus, Crepidotus ecc.) dal greco κᾰλος calós bello e λεπίς lepís rivestimento, squama: dalle belle squame
13647 Cálodon [Bankeraceae] dal greco κᾰλος calós bello e dal greco ionico ὀδών odón dente: dalla bella dentatura
876 cálodon (Hieracium, Dimorphanthera, Pilosella) dal greco κᾰλος calós bello e dal greco ionico ὀδών odón dente: dalla bella dentatura
12595 Calodendrum [Rutaceae] dal greco κᾰλος calós bello e δένδρον déndron albero: albero con fiori spettacolari
9040 calodendron (Salix ×) dal greco κᾰλος calόs bello e δένδρον déndron albero
8671 calocymus, a, um (Hieracium) dal greco κᾰλος calós bello e da κῡμα cyma gambo, stelo: dal bello stelo
875 Calócybe [Tricholomataceae] dal greco κᾰλος calós bello e κύβη cýbe testa: fungo dal bel cappello
874 calóchrous, a, um (Cyperus, Taraxacum - Agaricus, Amanita, Cortinarius, Gloesporidium ecc.) dal greco κᾰλóς calós bello e da χρόα chróa carnagione, colore: dalla bella pelle
12594 calochromus, a, um (Hieracium, Solanum) dal greco κᾰλος calós bello e da χρῶμα chroma colore: dai bei colori
873 calócerus, a, um (Lepidostroma) dal greco καλός calós bello e da κέρας, -ατοϛ céras, -atos corno: con belle corna, per la forma del carpoforo
11428 Calocera [Dacrymycetaceae] dal greco κᾰλος calós bello e κέρας, -ατοϛ céras, -atos corno: con belle corna, per la forma del carpoforo
872 Calocedrus [Cupressaceae] dal greco κᾰλος calós bello e dal genere Cedrus (vedi): bel cedro
22079 calocaerinus, a, um (Ophrys) dal greco κᾰλοκαιρινός calocairinόs estivo, della bella stagione: riferimento al tardivo periodo di fioritura
871 Calluna [Ericaceae] dal greco καλλύνω kallúno scopare: i suoi rami vengono usati per fabbricare scope da giardino
7761 callosus, a, um (Saxifraga, Scorzonera) calloso, di pelle, scorza o guscio duro
870 Callorína [Dermateaceae] diminutivo di Calloria un genere di funghi
16449 callocephalus, a, um (Conyza/ Psiadia, Paepalanthus) dal greco καλός calόs bello e da κεφαλή cephalé testa, capo: con bei capolini
869 Callitropsis [Cupressaceae] da Callitris (vedi), un genere delle Cupressaceae, e dal greco ὄψις ópsis aspetto, somiglianza: simile a una Callitris
12593 Callitris [Cupressaceae] dal prefisso greco καλλι- calli- bello e da τρέις tréis tre: perché foglie, squame dei coni e lobi della columella sono disposti a terne
13660 callitricoides (Cardamine, Elatine, Euphorbia, Hedyotis ecc.) da Callitriche (vedi), genere delle Callitrichaceae, e dal greco εἶδος eídos aspetto: simile a una Callitriche
868 Callitriche [Callitrichaceae] dal prefisso greco καλλι- calli- bello e da ϑρίξ, τριχóϛ thríx, trichόs chioma: dalla bella chioma, con riferimento al fogliame
13332 callithyrsus, a, um (Echium, Hypericum, Rubus, Ixora) dal greco κᾰλος calós bello e θυρσός thyrsós tirso, il bastone delle baccanti avvolto da foglie: perché il caule è ramificato
13659 callithrix (Astragalus, Calandrinia, Eriophorum, Mimosa ecc.) dal prefisso greco καλλι- calli- bello e ϑρίξ, τριχóϛ thríx, trichόs chioma: che forma una bella chioma
12592 callistus, a, um, os (Crataegus, Cyperus, Drosera, Eriogonum, Mandevilla, Streptanthus ecc.) dal greco κάλλίστος kállistos bellissimo, superlativo di κᾰλος calós bello
867 Callistospórium [Tricholomataceae] dal greco κάλλιστος kállistos bellissimo, appariscente, attraente e simili (superlativo di κᾰλός calós bello) e da σπορά sporá spora, seme: dalle bellissime spore
866 callísteus, a, um (Cortinarius, Agaricus, Puccinia ecc.) dal greco κάλλίστος kállistos bellissimo, superlativo di κᾰλος calós bello
8180 Callistephus [Asteraceae] dal prefisso greco καλλι- calli- bello e στεφοσ stephos corona, ghirlanda
13658 callistemon (Acacia, Albizia, Allium, Anneslia, Calliandra, Swartzia ecc.) dal prefisso greco καλλι- calli- bello e στήμων stémon stame: dai bei stami
10802 Callistemon [Myrtaceae] dal prefisso greco καλλι- calli- bello e στήμων stémon stame: dai bei stami
11557 Callisia [Commelinaceae] dal greco κάλλος cállos bellezza: per il suo aspetto
9563 calliprinos (Quercus, Baccharis) dal prefisso greco καλλι- calli- bello e da πρῖνος prinos leccio, a sua volta derivato da “πρίω prío” io sego: con foglie piacevolmente seghettate
9831 Callipeltis [Rubiaceae] dal prefisso greco καλλι- calli- bello e πέλτη pélte piccolo scudo, riferimento alle grandi brattee che racchiudono il frutto
865 callimórphus, a, um (Hieracium, Pilosella, Rubus, Selaginella ecc.) dal prefisso greco καλλι- calli- bello e da μορφή morphé forma, apparenza: dalle belle forme
13841 Callilepis [Asteraceae] dal prefisso greco καλλι- calli- bello e da λεπίϛ lepís scaglia, squama: dalle belle squame
13840 callilepis (Antennaria, Carduus, Vernonia ecc.) dal prefisso greco καλλι- calli- bello e da λεπίϛ lepís scaglia, squama: dalle belle squame
8784 callieri (Koeleria, Alyssum repens var., Festuca, Gagea, Tulipa) specie dedicate al botanico tedesco Alfons S. Callier (1866-1927) che erborizzò in Ucraina, Crimea e nel Caucaso
17078 Callicoma [Cunionaceae] dal prefisso greco καλλι- calli- bello e da κόμη kóme capelli: riferimento ai ciuffetti gialli dei capolini florali
864 callíchrous, a, um (Achillea, Hieracium, Poa, Rubus, Sedum, Hypnum, Bapalmuia, Vararia, Lecanora ecc.) dal prefisso greco καλλι- calli- bello e da χρόα chróa carnagione, colore: dal bel colore
13657 Callichroa [Asteraceae] dal prefisso greco καλλι- calli- bello e χρόα, χρόας chróa, chróas pelle, carnagione, colore: per il bel colore
863 callicárpus, a, um (Uvaria, Hydrocotyle, Sambucus, Arbutus ecc.) dal prefisso greco καλλι- kalli- bello e καρπός carpós frutto: dai bei frutti
12591 Callicarpa [Lamiaceae] dal prefisso greco καλλι- kalli- bello e da καρπός carpós frutto: dai bei frutti
9512 callianthus, a, um (Berberis, Ophrys) dal prefisso greco καλλι- kalli- bello e ἄνϑοϛ ánthos fiore: dai bei fiori
13644 callianthemus, a, um (Erigeron, Rumex, Vicia) dal prefisso greco καλλι- kalli- bello e ἄνθεμον ánthemon fiore
6560 Callianthemum [Ranunculaceae] dal prefisso greco καλλι- kalli- bello e ἄνθεμον ánthemon fiore
862 Calliánthemon grafia errata per Callianthemum (vedi)
10800 Calliandra [Fabaceae] dal prefisso greco καλλι- kalli- bello e ἀνήρ, ἀνδρός aner, andrós maschio: dai bei stami, allusione ai rossi pennacchi che caratterizzano questo genere
10916 calleryanus, a, um (Pyrus, Eugenia) in onore del missionario francese Joseph Maxime Marie Callery (1810-1862) che erborizzò nella Cina sud-orientale, Indonesia e Vietnam
8176 Calla [Araceae] etimologia controversa; secondo alcuni autori deriva dal greco καλλαιον callaion cresta di gallo, perché il suo fiore rassomiglia ai bargigli (appendici carnose che guarniscono il collo del gallo); secondo altri dal greco κάλλος cállos bellezza
861 caligátus, a, um
  • (Centropogon, Hieracium, Phyllanthus) da caligă calzare dei soldati romani: calzato, rivestito;
  • (Otidea, Tricholoma ecc.) per il gambo rivestito dai residui del velo generale
6775 californicus, a, um (Aesculus, Anemopsis, Aralia, Eschscholzia, Narthecium ecc.) da California uno degli Stati Uniti: californiano, della California
7095 Calicotome [Fabaceae] dal greco κάλυξ, υκοϛ cályx, -ykos calice, involucro e τομή tomé sezione, taglio: calice tagliato, riferimento al calice che si divide in due all'antesi
10799 Calibrachoa [Solanaceae] genere dedicato al farmacista e botanico messicano Antonio de Cal y Bracho (~1764-1833)
860 Calepina [Brassicaceae] nome di fantasia inventato da Adanson; secondo alcuni Autori farebbe riferimento alla città di Aleppo in Siria, dall'arabo Halep, erroneamente traslitterato in Chalep da alcuni
9077 calendulaceus, a, um (Sphagneticola) da Calendula (vedi), un genere delle Asteraceae: simile alla calendula
12013 calendula (Arctotheca) da calendae, il primo giorno del mese nel calendario romano: allusione alla fioritura che si protrae per parecchi mesi (calende greche...)
859 Calendula [Asteraceae] da calendae, il primo giorno del mese nel calendario romano: allusione alla fioritura che si protrae per parecchi mesi (calende greche...)
858 Caldesiella [Thelephoraceae] genere di funghi dedicato al botanico e micologo italiano Ludovico Caldesi (1821-1884), faentino, patriota e deputato al Parlamento, scrisse una Flora di Faenza
857 Caldesia [Alismataceae] genere di funghi dedicato al botanico e micologo italiano Ludovico Caldesi (1821-1884), faentino, patriota e deputato al Parlamento, scrisse una Flora di Faenza
9701 caldesi, ii (Agropyron, Rubus) specie dedicate al botanico e micologo italiano Ludovico Caldesi (1821-1884), faentino, patriota e deputato al Parlamento, scrisse una Flora di Faenza
9611 calcitrapifolius, a, um (Podospermum, Scorzonera) da calcitrapa (vedi), epiteto di una Centaurea e da folium foglia: con foglie simili a quelle della calcitrapa
6598 calcitrapae
  • (Centranthus, Valeriana) genitivo di calcitrapa (vedi) epiteto di una Centaurea: della calcitrapa, per l'habitat condiviso?;
  • (Rhabdospora, Puccinia ecc.) possibile riferimento alle piante che costituiscono l’habitat di questi funghi
856 calcitrapa
  • (Arctium, Blepharis, Centaurea ecc.) da calx calcis calcagna e trappa trappola, probabilmente per le lunghe spine del capolino che possono ferire le zampe o i piedi di chi calpesta la pianta;
  • (Aspicilia, Caloplaca, Peniophorella ecc.) etimologia sconosciuta: si tratta di licheni che vivono su rocce calcaree e di altri su rocce non calcaree
23482 calcigenus, a, um (Arabis, Aspidium, Festuca, Hieracium) da calcium calcio, il 20-esimo degli elementi, e dal greco γένος génos nascita: che nasce in ambienti ricchi di calcio
23254 calcicola (Acacia, Anthyllis, Asplenium, Campanula, Carex, Cerastium, Cyperus, Hieracium, Hypericum ecc. ecc.) da calcium calcio e da colo abitare: che vegeta su substrati ricchi di calcio
20723 calchasii (Ophrys ×) perché questo ibrido fu scoperto nelle vicinanze dell'abbazia di Santa Maria di Pulsano (Puglia) costruita nel 591 sui resti di un antico tempio dedicato a Calchas Calcante, indovino greco discendente da Apollo
855 cálceus, a, um (Corticium, Exidiopsis, Fusamen, Ramularia ecc.) da calx, cálcis calcagno, del calcagno o anche calcina, della calcina (aggettivo) oppure scarpa (sostantivo)
12590 Calceolus [Orchidaceae] da calcéolus scarpetta, pantofola: per la forma del fiore
854 calcéolus, a, um (Aeranthes, Asclepias, Besleria, Cypripedium, Dendrobium ecc.) diminutivo di cálceus scarpa: scarpetta
853 calceolárius, a, um (Cymbidium, Dendrobium, Epidendrum, Ionidium, Piper, Viola ecc.) da calcéolus scarpetta: per il fiore a forma di pantofola
12589 calceolaris, e [Aerides, Epidendrum, Macroclinium, Stelis, Festuca ecc.] da calcéolus scarpetta: a forma di pantofola
852 Calceolaria [Scrophulariaceae] genere dedicato a Francesco Calzolari, latinizzato in Calceolarius, (1521-1600) farmacista e botanico veronese
10289 calcedonicus, a, um grafia errata per chalcedonicus (vedi)
851 calceátus, a, um da cálceus scarpa: (Aa, Altensteinia, Coelogyne, Pholidota, Satyrium) per la forma del labello; (Geophila, Mycena, Stropharia ecc.) per la forma del carpoforo
10617 calcarius, a, um
  • (Centaurea, Oxalis, Senecio ecc.) probabile riferimento al substrato calcareo che caratterizza l'habitat della pianta;
  • (Dendrobium, Liparis) da cálcar, calcáris sperone: per il grande sperone
850 calcáris (Inocybe) da cálcar, calcáris sprone, dello sprone
7816 calcareus, a, um (Philonotis, Polygala, Campylophyllum, Gymnostomum, Hieracium, Sempervivum ecc.) per l'habitat, su terreno calcareo, con reazione alcalina
849 calcarátus, a, um
  • (Viola, Acer, Annona, Justicia, Vincetoxicum ecc.) da cálcar, calcáris sprone: dotato di sperone;
  • (Hylocereus) per il lobi dello stelo che assomigliano a speroni;
  • (Lampranthus, Sedum) per le foglie dotate di sperone;
  • (Sedum celatum f.) per I sepali dotati di sperone;
  • (Pedilanthus) per i ciazi con speroni prominenti
848 calcarae (Limonium, Statice) specie dedicate a Pietro Calcara (1819-1854), naturalista palermitano
847 cálathus (Lepista, Ophiobolus ecc.) dal greco κᾰλᾰϑος cálathos cestello a forma di giglio
846 Calathíscus [Clathraceae] diminutivo del greco κᾰλᾰϑος cálathos cestello, panierino
845 Calathélla [Tricholomataceae] dal greco κᾰλᾰϑος cálathos cestello, panierino, per la forma a coppa del carpoforo
14094 Calathea [Marantaceae] dal greco κᾰλᾰϑος cálathos cestello, paniere: perché gli indios del Sudamerica utilizzavano le foglie per fabbricare canestri
10263 calandrinianus, a, um (Bellevalia, Leopoldia, Muscari) in onore del botanico italiano Filippo Calandrini (1818-1867) che collaborò con gli Orti Botanici di Padova, Siena, Milano, Firenze ecc.
12588 Calandrinia [Portulacaceae] in onore dello scienziato svizzero Jean Louis Calandrini (1703-1758)
12587 Calamus [Arecaceae] da calămus canna per la somiglianza dei fusti sottili delle palme rattan Calamus rotang con le canne di bambù
844 calamus (Acorus) da calămus canna, derivato dal greco κάλαμος cálamos che ricorda il mito di Kalamos che, caduto nel fiume Meandro e annegato, fu trasformato in una canna
843 calamistrátus, a, um (Crinum, Uvaria ecc.) da calamístrum strumento per arricciare i capelli: arricciato
  • (Acacia, Crinum, Taraxacum, Uvaria ecc.) per la forma di peli o squame
  • (Inocybe) per le squame ricurve del carpoforo
17967 calaminthoides (Hypoestes, Mentha, Micromeria, Nepeta, Thymus ecc.) dal genere Calamintha (vedi) e dal greco εἶδος eídos aspetto, sembianza: simile alle piante di questo genere
17966 calaminthifolius, a, um (Ageratina, Blepharis, Campanula, Cuphea, Eupatorium, Mentha, Salvia ecc.) dal genere Calamintha (vedi) e da folium foglia: con foglie simili a quelle delle piante di questo genere
12586 calamintha (Calamintha, Clinopodium, Melissa, Satureja, Thymus) dal greco κᾰλος kalόs bello e da μίνθη minthē menta: per l'intenso profumo simile a quello della menta
8169 Calamintha [Lamiaceae] dal greco κᾰλος calós bello e da μίνθη minthē menta, per l'intenso profumo simile a quello della menta
11897 Calamaria [Isoetaceae] da calămus canna, derivato dal greco κάλαμος cálamos, perché assomiglia a una canna
11462 calamagrostis (Achnatherum, Arundo, Stipa, Calamagrostis ecc.) da Calamus (vedi) e da Agrostis (vedi), una graminacea: erba dei campi a forma di canna
842 Calamagrostis [Poaceae] da calamus canna (derivato dal greco κάλαμος cálamos) e da Agrostis (vedi): un'Agrostis con l'aspetto di una canna
11932 Caladium (Araceae) dal nome vernacolare indiano kaladì o kelady
11528 calaburus, a, um (Muntingia) dal nome vernacolare delle Indie occidentali
7594 calabrus, a, um (Asperula, Buglossoides, Iris, Silene, Potentilla, Lithospermum, Thalictrum, Astragalus, Ranunculus, Allium, Limonium ecc.) proprio della Calabria, calabrese
6489 calabricus, a, um (Festuca, Putoria, Saponaria, Leucopoa, Plocama, Rhaponticoides, Sesleria, Taraxacum, Thalictrum ecc.) proprio della Calabria o, in alcuni casi, genericamente del Sud Italia
9064 calabrellus, a, um (Soldanella) diminutivo di calabrus calabrese: proprio della Calabria e di piccole dimensioni
841 Cakile [Brassicaceae] deriverebbe da Kakeleh nome della pianta in arabo
13656 Cajophora variante grafica invalida di Caiophora (vedi)
10871 cairicus, a, um (Anthemis, Ipomoea, Pinus) de Il Cairo, capitale dell'Egitto
13054 Caiophora [Loasaceae] dal greco καίω caío bruciare, ardere e φορέω phoréo portare: che reca bruciore, per i peli urticanti delle foglie e degli steli
9584 caflischi, ii (Carduus ×, Carex ×, Rubus, Viola) in onore del botanico tedesco Jakob Friedrich Caflisch (1817-1882)
12585 caffrorum (Adiantum, Ceropegia, Aster, Felicia ecc.) dei caffri (dal nome arabo kafir miscredente): degli abitanti di una una regione orientale del Sudafrica (Caffraria ora Amatymbu) ovvero dell’Africa meridionale
11767 caffer, ra, rum, rus (Gnidia, Encephalartos, Erythrina, Acacia, Brachystelma, Combretum, Pelargonium, Poupartia ecc.) dal nome arabo kafir miscredente attribuito ai 'caffri' abitanti di una una regione orientale del Sudafrica (Caffraria ora Amatymbu): dell’Africa meridionale
840 caespitosus, a, um (Anchusa, Armeria, Brachypodium, Campanula, Carex, Deschampsia, Hyella, Pilosella, Rhodopaxillus, Sedum, Trichophorum, Scirpus, Sedum, Marasmiellus ecc.) da caespes zolla erbosa: cespitoso, che forma gruppi
839 caésius, a, um da caesius azzurrino, verde-azzurro:
  • (Allium, Aloë ×, Cyathea, Dehaasia, Epilobium, Haasia, Hieracium, Lepraria, Poa, Rosa, Rubus, Salix, Saxifraga ecc.) per il colore di qualche organo (spesso le foglie)
  • (Agaricus, Biatora, Boletus, Corticium, Dimelaena, Graphis, Lecidea, Physcia, Polyporus ecc. ecc.) per il colore della cuticola o della carne al taglio
  • (Pachyphytum) per il colore delle foglie
  • (Tetragonia) forse per le foglie di color verde scuro che diventano grigio-verdi quando appassiscono
22966 caesiopsis (Hieracium) da caesium (vedi), epiteto di un'entità congenere, e dal greco ὄψις ópsis aspetto, somiglianza: simile a quella entità (in questo caso epiteto rafforzativo del genere)
22782 caesioprasinus, a, um (Hieracium ssp.) da caesius azzurrino e da prasinus di colore verde porro: di colore verdino tendente al glauco
8670 caesioides da caesius (vedi) e dal greco εἷδος eídos aspetto:
  • (Allium, Hieracium) simile a un'entità congenere avente caesius, a,um come epiteto
  • (Arthropodium) per l'aspetto tendente al verde-azzurro
20252 caesiiformis, e (Rubus) da caesius (vedi), epiteto di una specie congenere, e da forma aspetto, sembianza: simile al Rubus caesius
10131 caesiiflorus, a, um (Hieracium) da caesius azzurrino e da flos, floris fiore: con fiori azzurrini
22721 caesiifloroides (Hieracium) da caesiiflorum (vedi), epiteto di un'entità congenere, e dal greco εἷδος eídos aspetto, sembianza: simile a quella entità
22722 caesiifloriformis, e (Hieracium) da caesiiflorum (vedi), epiteto di un'entità congenere, e da forma aspetto, sembianza: simile a quella entità
10365 caesiellus, a, um (Ophrys) diminutivo di caesius verde-azzurro, glauco: verde-azzurrino
12937 Caesia [Anthericaceae] in onore dello scienziato e naturalista italiano Federico Angelo Cesi, latinizzato in Caesius, (1585-1630), uno dei fondatori dell'Accademia dei Lincei
838 caesariátus, a, um (Acacia, Hieracium, Macaranga, Miconia ecc.) da caesáries capigliatura
837 caesáreus, a, um (Amanita, Trichoderma ecc.) da Caésar Cesare: dei Cesari, imperiale, per le sue ottime qualità
7334 Caesalpinia [Caesalpiniaceae] genere dedicato da Linneo ad Andrea Cesalpino (“Andreas Caesalpini”, 1519-1603), botanico, filosofo e medico di papa Clemente VIII; nel suo De Plantis Libri illustrò un sistema tassonomico basato sulle strutture riproduttive delle piante e fu denunciato dai teologi perché nella ‘Genesi’ non si parla di organi sessuali delle piante
11461 caerulipes (Psilocybe, Agaricus) da caeruleus ceruleo e pes piede, gambo: dal gambo ceruleo
836 caerúleus, a, um da caélum cielo, colore del cielo diurno sereno: ceruleo, azzurro, azzurrastro:
  • (Arabis, Catananche, Hieracium, Lonicera, Molinia, Oncostema, Passiflora, Sesleria, Trigonella, Phyllodoce, Polemonium, Sedum, Trachelium, Carthamus - Corticium ecc.) di solito riferito al colore dei fiori;
  • (Alpinia) riferimento al colore del pericarpo dei frutti;
  • vedi anche forma grafica alternativa coeruleus (vedi)
835 caeruléscens (Artemisia, Phalaris, Piptatherum, Thlaspi - Bulbopodium ecc.) da caerulésco divengo ceruleo, che tende al ceruleo, cerulescente
834 caeruleóporus, a, um (Albatrellus/ Neoalbatrellus/ Scutiger, Polyporus) da caeruleus ceruleo e dal greco πόρος póros poro, passaggio: con pori cerulei
833 caeruléipes (Cortinarius) variante ortograficamente scorretta, ma valida, per caerulipes (vedi)
23619 caerulaceus, a, um (Hieracium) da caeruleum (vedi), epiteto di una specie congenere: che ricorda lo Hieracium caeruleum
832 caelestínus, a, um da caélum cielo:
  • (Echinospermum, Mertensia, Penstemon, Romulea ecc.) del colore del cielo diurno sereno;
  • (Eriogonum ovalifolium var.) relativo al cielo, perché trattasi di taxon che cresce in altitudine
831 caelátus, a, um (Melastoma, Miconia - Calvatia, Lycoperdon, Rhodocybe ecc.) da caélo io cesello: ornato, cesellato
9297 caducus, a, um (Amsinckia, Arabis, Cyperus, Elymus, Mesembryanthemum, Psilocaulon, Scirpus, Sedum, Stigmatocarpum ecc.) caduco, cadente, destinato a cadere
12584 caducifolius, a, um (Anisacanthus, Euphorbia, Jacobinia, Larix, Polygonum, Senecio ecc.) da caducus caduco e folium foglia: con foglie caduche, destinate a cadere in breve tempo
12583 caduciflorus, a, um (Anisacanthus, Picairnia, Schaueria, Zizania ecc.) da caducus caduco e flos, floris fiore: con fiori caduchi, destinati a cadere in breve tempo
11152 cadinensis, e (Hieracium amplexicaule ssp.) della Val Cadino in Comune di Breno (BS) nei pressi di Passo Crocedomini
21111 Cadetia [Orchidaceae] in onore del farmacista e chimico francese Charles-Louis Cadet de Gassicourt (1769-1821)
8892 cadasonensis, e (Genista) altro modo per dire sardo, della Sardegna; da Cadasone, antico nome con cui i greci designavano la Sardegna
9244 cacuminicola (Magnolia, Peperomia, Rhunchospora, Hieracium permaculatum ssp. ecc.) da cacumen vetta, sommità e da colo abitare: che vegeta sulle vette
9829 Cactus [Cactaceae] dal greco κάκτος cáctos pianta spinosa rampicante commestibile che secondo Teofrasto cresceva specialmente in Sicilia. Pierandrea Mattioli presumeva trattarsi del carciofo (Cynara (vedi) in latino) anche se il testo riferisce che il fusto è rampicante
830 Cachrys [Apiaceae] Per Teofrasto e Dioscoride κάχρυς káchrys era il nome dei semi secchi di cancridia, una sorta di grano simile all’orzo il cui odore ricordava quello del rosmarino; Plinio chiamava cachrys i semi di rosmarino
10958 cacciatoi (Amaranthus powellii ssp.) in onore del botanico italiano Alfredo Cacciato (1907-1986) che fu un esperto del genere Amaranthus in Italia
829 Cáccabus grafia alternativa di Caccabus (vedi)
12582 cacao
  • (Theobroma) dal nome azteco kakahuatl, tramite lo spagnolo
  • (Bovista, Clitocybe, Ramaria, Rhizopogon ecc.) perché il carpoforo profuma di cacao
20480 cacaliifolius, a, um (Doronicum, Mulgedium, Rumex, Salvia, Senecio ecc.) da Cacalia (vedi), genere delle Asteraceae, e da folium foglia: con foglie simili a quelle di una Cacalia
7817 cacaliaster (Senecio) da Cacalia (vedi), un genere delle Asteraceae, seguito dal suffisso dispregiativo -aster: falsa Cacalia
9858 Cacalia [Asteraceae] dal greco κακαλια cacalía (da κακῶς cacós nocivo e da λίαν lían troppo), nome usato da Dioscoride per designare una pianta di montagna dalle foglie grandi e biancastre. I commentatori non hanno deciso quale sia questa pianta, ma la descrizione che ne dà Dioscoride si addice molto bene alla pianta che i moderni hanno chiamato Cacalia alpina – oggi Adenostyles alpina
828 Cácabus [Solanaceae] dal greco κακάβη o κακκάβη cacábe pentola (in latino cācabus)
22883 cabreranus, a, um (Hieracium) del Viscontato di Cabrera, giurisdizione feudale del Principato di Catalogna a cui si legò nel secolo XI anche quello di Girona (oggi Gerona), una delle località dei primi ritrovamenti
11295 caballicensis, e (Rosa dumalis var.) da Cabellio antico nome latino della cittadina provenzale di Cavaillon nel dipartimento delle Hautes-Alpes: di Cavaillon
 
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