Acta Plantarum
 Etimologia dei nomi botanici e micologici   e corretta accentazione 
Acta Fungorum
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ID Lemma Descrizione     (Legenda)
9026 tereticaulis, e, um (Anotites, Bidens/ B. squarrosa var., Byttneria, Caraipa, Carex/ Vignea, Cattleya/ Hoffmannseggella/ Laelia/ Sophronitis, Clematis sericea var., Endostemon/ Ocimum, Erythraea stricta var., Eupatorium psiadiifolium var., Gentianella/ Chionogentias/ Gentiana, Fordiophyton, Narcissus ×/ Hermione, Oldenlandia corymbosa var./ Hedyotis corymbosa var., Pastinaca, Phoradendron/ Viscum, Piptocarpha/ Carphobolus/ Vernonia, Rubus, Selaginella/ Lycopodium, Trichomanes/ Selenodesmium) da tĕrĕs, teretis tondo e liscio e da caulis gambo, stelo: con gambo o stelo cilindrico
27058 testaceoruber, a, um (Aspicilia/ Lecanora) da testaceus color mattone, del colore della terracotta non smaltata, e da ruber, a sua volta da rúbeo rosseggiare, essere rosso: per il tallo rosso mattone
9751 tetraqueter, us, a, um dal prefisso tétra quattro e dal suffiso -quetrus in analogia con triquetrus (vedi): quadrangolare
(Aeschynanthus/ Trichosporum, Alyxia/ Gynopogon, Aphanomyrtus/ Jambosa, Loranthus/ Struthanthus, Meriania, Miconia/ Clidemia/ Leandra/ Oxymeris, Pleonotoma/ Bignonia/ Memora) per i rami quadrangolari
(Arenaria/ A. aggregata subsp./ Alsinanthus/ Alsine/ Plinthine/ Spergula) per le foglie imbricate in gruppi di quattro
(Cladium/ C. teretifolium var./ Gahnia/ Mariscus) per le foglie radicali acutamente quadrangolari
(Comolia, Eleocharis/ Limnochloa/ Scirpus, Fadogia/ Pachystigma, Peperomia, Scleromitrion, Spermacoce, Thaumatocaryon/ Anchusa/ Antiphytum/ Moritzia) per il fusto quadrangolare
(Euphrasia/ E. officinalis subvar.) per la spiga compatta, chiusa, con quattro angoli
(Jasminum) per il calice fruttifero con quattro ali
(Lepidosperma) per il fusto e le foglie acutamente quadrangolari
(Leptochloa) per la rachide acutamente quadrangolare
12747 Uapaca [Phyllanthaceae] da Voapaka nome vernacolare malgascio del frutto di questo genere di alberi
21403 ubipetrensis, e (Allium) dall'avverbio di luogo ŭbĭ dove e da pétra roccia, rupe: che cresce dove ci sono pietre e rocce
21404 Ubochea [Verbenaceae] anagramma del genere Bouchea (vedi)
6465 ucrainicus, a, um (Allium/ A. ursinum subsp., × Asterron/ × Asterigeron, Astragalus, Caltha/ C. palustris f., Centaurea, Cerastium, Chenopodium, Corispermum, Crataegus, Euphorbia, Gagea, Gypsophila, Hedysarum, Ligularia, Lotus/ L. corniculatus subsp., Lupinus luteus f., Myosotis, Plantago atrata subsp., Pulsatilla/ P. pratensis subsp., Rosa, Silene, Stipa/ S. zalesskyi subsp., Syrenia, Thymus/ T. pulegioides subsp., Tragopogon, Trifolium, Trapa, Trinia, Vicia, Vincetoxicum - Coniothyrium/ Hendersonia, Coniothyrinula, Hyphodiscus/ Calycina/ Pezizella, Leptosphaeria, Lichtheimia, Monodictys/ Trichocladium, Mucor, Myrothecium, Myiophagus/ Olpidiopsis, Physcia, Polycauliona/ Massjukiella/ Xanthoria, Pyrenidium, Ramularia, Rosellinia, Septoria, Sphaeropsis malorum f., Talaromyces/ Penicillium) dell'Ucraina, stato dell'Europa orientale affacciato sul Mar Nero: ucraino
10596 ucranicus, a, um (Arenaria, Artemisia, Asterocephalus/ Trochocephalus, Campanula/ C. rapunculoides var., Delphinium, Erysimum, Linum/ L. flavum var., Lomelosia/ Scabiosa, Nepeta/ Glechoma, Potentilla, Rumex, Senecio/ S. hercynicus subsp., Sinapis, Stipa,Torilis - Olpidiopsis) dell'Ucraina, stato dell'Europa orientale affacciato sul Mar Nero: ucraino
5957 ucriae (Aloe ×/ A. arborescens var., Centaurea/ C. panormitana subsp., Quercus) specie dedicate al frate minore Bernardino da Ucria (Messina, 1739-1796), al secolo Michele Placido Aurifici (ma chiamato Michelangelo in famiglia), fondatore, custode e dimostratore dell'Orto Botanico di Palermo, che arricchì di piante da lui stesso raccolte e classificate secondo il sistema linneano. Autore di un’aggiunta a Systema plantarum e di Hortus regius Panhormitanus, che gli guadagnarono l’appellativo di Linneo siciliano
11951 Ucriana [Rubiaceae] genere dedicato al frate minore Bernardino da Ucria (Messina, 1739-1796), al secolo Michele Placido Aurifici (ma chiamato Michelangelo in famiglia), fondatore, custode e dimostratore dell'Orto Botanico di Palermo, che arricchì di piante da lui stesso raccolte e classificate secondo il sistema linneano. Autore di un’aggiunta a Systema plantarum e di Hortus regius Panhormitanus, che gli guadagnarono l’appellativo di Linneo siciliano
9165 ucrianus, a, um (Viola) specie dedicata al frate minore Bernardino da Ucria (Messina, 1739-1796), al secolo Michele Placido Aurifici (ma chiamato Michelangelo in famiglia), fondatore, custode e dimostratore dell'Orto Botanico di Palermo, che arricchì di piante da lui stesso raccolte e classificate secondo il sistema linneano. Autore di un’aggiunta a Systema plantarum e di Hortus regius Panhormitanus, che gli guadagnarono l’appellativo di Linneo siciliano
5958 udicola (Cardamine, Epilobium ×, Phyllanthus, Piper, Plantago, Ranunculus, Valeriana - Coprinopsis, Inocybe, Melzericium/ Amylocorticium/ Corticium, Peziza) da udum umidità e da colo abitare: che vegeta in luoghi umidi
5959 údus, a, um contrazione di úvidus umido, bagnato:
  • (Carex, Cryphiacanthus, Cyanotis somaliensis var., Lachnagrostis, Lycopodium reflexum var., Poa, Polypodium, Ranunculus, Rhexia, Rubus, Setaria/ Paspalidium, Stellaria, Taraxacum, Thalictrum - Bogbodia/ Agaricus/ Coprinarius/ Coprinus/ Dryophila/ Geophila/ Hypholoma/ Naematoloma/ Psilocybe, Euepixylon/ Anthostomella/ Gamosphaera/ Hypoxylon/ Nemania/ Sphaeria, Fusarium oxysporum f., Mollisia/ Niptera/ Peziza / P. cinerea subsp., Radulum, Rhizopogon, Sclerotium) riferimento all'ambiente di crescita
    (Bresadolia/ Favolus/ Polyporellus/ Polyporus/ Tyromyces) per il cappello viscoso
    (Fusarium/ Fusidium/ Fusisporium/ Pionnotes) perché forma una massa tremelloide umida
    (Mycoacia/ Acia/ Hydnum/ Odontia/ Phlebia/ Sarcodontia, Protodontia) per il corpo fruttifero gelatinoso e viscido
11362 uechtritzi, ii (Gentiana, Pilosella caespitosa subsp., Potentilla, Prangos/ Cachrys, Salix, Typha angustifolia lusus, Verbascum ×) in onore del botanico tedesco Rudolf (Karl Friedrich) von Uechtritz (1838-1886); figlio dell’ufficiale Max F. S., collezionista e naturalista dilettante, fu appassionato di scienze naturali fin dall’infanzia; nonostante i gravi problemi di salute, fece raccolte in Germania, Tirolo, Svizzera, Italia settentrionale, Carpazi, Moravia, Slesia; corrispondeva con moltissimi botanici dell’epoca, che lo chiamavano “l’uomo delle lunghe lettere”, e attraverso le escursioni e gli scambi con i suoi corrispondenti divenne uno dei migliori conoscitori della flora europea
11360 Uechtritzia [Asteraceae] genere dedicato al botanico tedesco Rudolf (Karl Friedrich) von Uechtritz (1838-1886); figlio dell’ufficiale Max F. S., collezionista e naturalista dilettante, fu appassionato di scienze naturali fin dall’infanzia; nonostante i gravi problemi di salute, fece raccolte in Germania, Tirolo, Svizzera, Italia settentrionale, Carpazi, Moravia, Slesia; corrispondeva con moltissimi botanici dell’epoca, che lo chiamavano “l’uomo delle lunghe lettere”, e attraverso le escursioni e gli scambi con i suoi corrispondenti divenne uno dei migliori conoscitori della flora europea
9181 uechtritzianus, a, um (Brassica, Bupleurum, Carex ×, Dactylocamptis/ × Orchidactyla/ O. leguei subsp./ Orchis ×, Delphinium/ Consolida, Epilobium ×, Euphrasia, Hieracium, Lepidotrichum/ Aurinia, Lolium arundinaceum subsp./ Festuca/ F. arundinacea subsp./ F. elatior var./ Schedonorus/ S. arundinaceus, Viola ×) in onore del botanico tedesco Rudolf (Karl Friedrich) von Uechtritz (1838-1886); figlio dell’ufficiale Max F. S., collezionista e naturalista dilettante, fu appassionato di scienze naturali fin dall’infanzia; nonostante i gravi problemi di salute, fece raccolte in Germania, Tirolo, Svizzera, Italia settentrionale, Carpazi, Moravia, Slesia; corrispondeva con moltissimi botanici dell’epoca, che lo chiamavano “l’uomo delle lunghe lettere”, e attraverso le escursioni e gli scambi con i suoi corrispondenti divenne uno dei migliori conoscitori della flora europea
2790 ughii (Scilla/ S. peruviana subsp./ Oncostema) specie dedicata da Tineo a Pietro Ugo marchese delle Favare (+1847), Luogotenente Generale del Regno di Sicilia, in riconoscimento della sua vigorosa azione politica per risollevare l’orto botanico di Palermo, cui donò anche molte piante fatte venire dall’estero
26934 Ugni [Myrtaceae] da uñi, denominazione mapuche di una specie di questo genere
21405 uhligianus, a, um (Euphorbia) in onore del geografo e meteorologo tedesco Carl (Ludwig Gustav) Uhlig (1872-1938), professore di geografia e rettore dell’Università di Tubinga; al servizio del governo dell’Africa orientale tedesca, tra il 1901 e il 1904 esplorò il confine tra la Tanzania e il Kenya nella regione del Kilimanjaro
(Frailea / Astrophytum, Parodia) in onore del vivaista e esperto di cactacee tedesco Karl-Heinz Uhlig (1930-1993), fondatore del noto vivaio Uhlig Kakteen di Rommelshausen
8837 uitenhagensis, e (Anginon/ Trinia, Anthospermum aethiopicum var./ A. spathulatum subsp., Cyperus/ Mariscus, Delosperma, Diosma, Drimia, Gladiolus, Hermas, Malephora/ Hymenocyclus, Neopatersonia, Ornithogalum, Orobanche, Oxalis/ Acetosella, Pelargonium, Ruschia/ Mesembryanthemum, Polyactium, Sida, Wahlenbergia/ Lightfootia, Zygophyllum) di Uitenhage, città sudafricana nella provincia del Capo Orientale
21406 Ulbrichia [Malvaceae] genere dedicato al micologo e botanico tedesco Oskar Eberhard Ulbrich (1879-1952), curatore e professore al Museo Botanico di Berlino; contribuì alla tassonomia delle famiglie Amaranthaceae, Chenopodiaceae e Caryophyllaceae
21407 Uleanthus [Fabaceae] nome composto da Ule, dedica al botanico tedesco Ernst Heinrich Georg Ule (1854-1915), e dal greco ἄνϑοϛ ánthos fiore: fiore in onore di Ule; giardiniere presso gli orti botanici di Halle e Berlino, nel 1883 emigrò in Brasile dove lavorò come precettore e raccoglitore di piante; quindi divenne il naturalista viajante del Museo Nazionale di Rio de Janeiro, di cui fu successivamente vicedirettore e direttore del dipartimento di botanica; gli si devono molte opere sulla geografia vegetale del Brasile, spesso illustrate da sue fotografie
21408 Ulearum [Araceae] nome composto da Ule, dedica al botanico tedesco Ernst Heinrich Georg Ule (1854-1915), e dal genere Arum (vedi): aracea in onore di Ule; giardiniere presso gli orti botanici di Halle e Berlino, nel 1883 emigrò in Brasile dove lavorò come precettore e raccoglitore di piante; quindi divenne il naturalista viajante del Museo Nazionale di Rio de Janeiro, di cui fu successivamente vicedirettore e direttore del dipartimento di botanica; gli si devono molte opere sulla geografia vegetale del Brasile, spesso illustrate da sue fotografie
21409 ulei, ii specie dedicate al botanico tedesco Ernst Heinrich Georg Ule (1854-1915); giardiniere presso gli orti botanici di Halle e Berlino, nel 1883 emigrò in Brasile dove lavorò come precettore e raccoglitore di piante; quindi divenne il naturalista viajante del Museo Nazionale di Rio de Janeiro, di cui fu successivamente vicedirettore e direttore del dipartimento di botanica; gli si devono molte opere sulla geografia vegetale del Brasile, spesso illustrate da sue fotografie. Eponimo di largo impiego, con circa 50 occorrenze per funghi e licheni, oltre 300 di piante (circa 140 accettati); Ule è inoltre dedicatario di 6 generi di piante, 7 di funghi, 1 di muschi
21410 Uleiorchis [Orchidaceae] nome composto da Ule, dedica al botanico tedesco Ernst Heinrich Georg Ule (1854-1915), e dal genere Orchis (vedi): orchidea in onore di Ule; giardiniere presso gli orti botanici di Halle e Berlino, nel 1883 emigrò in Brasile dove lavorò come precettore e raccoglitore di piante; quindi divenne il naturalista viajante del Museo Nazionale di Rio de Janeiro, di cui fu successivamente vicedirettore e direttore del dipartimento di botanica; gli si devono molte opere sulla geografia vegetale del Brasile, spesso illustrate da sue fotografie
21411 Uleodendron [Moraceae] nome composto da Ule, dedica al botanico tedesco Ernst Heinrich Georg Ule (1854-1915), e dal greco δένδρον déndron albero: albero in onore di Ule; giardiniere presso gli orti botanici di Halle e Berlino, nel 1883 emigrò in Brasile dove lavorò come precettore e raccoglitore di piante; quindi divenne il naturalista viajante del Museo Nazionale di Rio de Janeiro, di cui fu successivamente vicedirettore e direttore del dipartimento di botanica; gli si devono molte opere sulla geografia vegetale del Brasile, spesso illustrate da sue fotografie
21412 Uleophytum [Asteraceae] nome composto da Ule, dedica al botanico tedesco Ernst Heinrich Georg Ule (1854-1915), e dal greco φυτόν phytόn pianta: pianta dedicata a Ule; giardiniere presso gli orti botanici di Halle e Berlino, nel 1883 emigrò in Brasile dove lavorò come precettore e raccoglitore di piante; quindi divenne il naturalista viajante del Museo Nazionale di Rio de Janeiro, di cui fu successivamente vicedirettore e direttore del dipartimento di botanica; gli si devono molte opere sulla geografia vegetale del Brasile, spesso illustrate da sue fotografie
8034 Ulex [Fabaceae] dal lat. ulex, ulicis, di etimo ignoto, denominazione introdotta da Linneo riprendendo il nome di una pianta citata da Plinio, caratterizzata da foglie aghiformi come il rosmarino
21413 ulicinus, a, um dal genere Ulex (vedi): simile a quel genere per qualche aspetto, specialmente le foglie, l’habitus e le spine
(Acacia/ Racosperma) per i fillodi subtetragoni e filiformi e le spine patenti
(Acacia verticillata var.) per i fillodi lineari, strettamente lanceolati
(Acantholimon/ A. libanoticum var./ Armeriastrum/ Statice, Alyxia ruscifolia var., Asperula scoparia var. Azorella/ Mulinum, Chuquiraga/ Barnadesia, Diosma, Hakea, Horaninovia/ Salsola, Hovea/ H. pungens var., Leucopogon multiflorus var., Lissanthe, Mutisia, Nassauvia/ Trianthus, Oxyphyllum, Persoonia juniperina var.) per le foglie aghifomi, rigide e per lo più pungenti
(Adesmia/ Patagonium, Chenopodium/ Rhagodia, Colletia, Convolvulus, Jacksonia) per i rami intricati e spinosi
(Aspalathus/ Achyronia, Genista, Ononis) per la somiglianza con Ulex europaeus
(Baccharis/ Neomolina, Junellia/ Verbena) per i rami intricati e le foglie strette e pungenti
(Berberis) per l’estrema spinosità
(Caragana/ Aspalathus nome ill.) per i piccioli e le stipole spinescenti
(Ceratostigma) per i rami intricati, le squame rigide e pungenti, le foglie con apice spinoso
(Daviesia) per i rami e le foglie spinose
(Spyridium/ Cryptandra/ Stenodiscus) per il portamento molto ramificato e le strette foglie lineari, talvolta brevemente bifide
5960 uliginósus, a, um da ulígo, ulíginis umidità naturale del terreno: epiteto di largo impiego (oltre 600 occorrenze, 100 taxa accettati per le piante, 280 occorrenze circa per i funghi), che si riferisce all’ambiente di crescita, ovvero luoghi umidi come affioramenti e sponde di corsi d’acqua (Cortinarius), prati umidi (Lotus), paludi (Vaccinium)
26935 ulmarioides (Melochia, Miconia/ Acinodendron, Spiraea) da ulmarius (vedi), epiteto di Filipendula ulmaria, e dal greco εἶδος eídos aspetto: simile all’olmaria
5961 ulmárius, a, um attinente il genere Ulmus (vedi):
  • (Aster, Filipendula/ Spiraea/ Techanisia/ Ulmaria) simile all’olmo, per la forma delle foglie
    (Agaricus nome ill., Dothidea/ Sphaeria/ Stromatosphaeria, Hypsizygus/ Agaricus/ Dendrosarcus/ Gyrophila/ Lyophyllum/ Pleuropus/ Pleurotus/ Micromphale/ Tricholoma, Morchella, Opegrapha, Phyllosticta, Rigidoporus/ Boletus/ Fomes/ Fomitopsis/ Leucofomes/ Mensularia/ Placodes/ Polyporus/ Scindalma/ Ungulina) che cresce sull'olmo o nei suoi pressi oppure ne è un parassita
5962 úlmi (Actinonema, Agarico-pulpa/ Polyporus, Alternaria/ Sporidesmium, Apiosporium, Aposphaeria, Asteroma nome ill., Asteromella, Camarosporium/ Camarosporulum, Candida, Cercospora, Coniothyrium nome ill., Coronophora annexa var., Corticium/ Terana/ Thelephoraulmi, Cresporhaphis, Cryptoceuthospora, Cytospora, Dactylella, Dendrostilbella/ Dendrostilbe, Dermatea, Diaporthe disputata var., Diplodia, Diplodina, Discella, Discosia artocreas var., Dothidella/ Dothidea/ Euryachora/ Peripherostoma/ Phyllachora/ Platychora/ Polystigma/ Sphaeria/ Systremma, Dothiorella/ Deuterophoma/ Plectophomella, Enchnoa, Encoelia/ Cenangium, Endoramularia, Erysiphe, Exosporium, Fenestella princeps f., Filaspora/ Rhabdospora, Fusarium, Fusicoccum/ Myxosporium, Gnomoniella, Gyalecta/ Lichen/ Phialopsis/ Secoliga, Hapalocystis/ Prosthecium/ Pseudovalsa, Hendersonia, Humaria/ Stictis, Hyalorbilia, Hypodermopsis, Komagataella, Lophiostoma/ Navicella, Lycoperdon, Macrodiplodia/ Coniothyrium/ Sphaeropsis nome ill., Macrophoma, Macroplodia/ Sphaeropsis, Massaria/ Splanchnonema, Melanomma pulvis-pyrius f., Merulius, Microsphaera/ M. penicillata f., Morrisographium/ Phragmographium, Mycosphaerella/ Ascochyta/ Cylindrosporium/ Phloeospora/ Septaria/ Septogloeum/ Sphaerella, Ohleria, Ophiostoma/ Ceratocystis/ Ceratostomella/ Graphium/ Pesotum, Otthia, Parafenestella, Patellaria/ Patinella/ Propolis, Phaeobotryon, Phellinus conchatus f., Phellinus ribis f./ Xanthochrous ribis f., Phragmidium mucronatum f., Phyllactinia angulata var., Phyllactinia suffulta f., Phyllosticta/ Ascochyta nome ill., Phyllosticta ariifoliae f., Phyllosticta destructiva var., Piggotia/ Asteroma, Piptoporus, Placosphaeria, Protofenestella, Pterulicium/ Deflexula/ Mucronella, Puccinia, Rhinotrichum, Rhodocybe, Rhytisma, Septoria, Sphaeria inquinans var., Stilbospora, Stysanus, Synchytrium, Taphrina/ Ascomyces trientalis var./ Exoascus/ Lalaria, Thyronectria, Uncinula, Valsa ambiens f., Venturia, Verrucaria, Zignoella/ Z. fallax var.) genitivo del genere Ulmus (vedi) a cui appartengono le piante ospiti di questi funghi e licheni
7703 ulmifolius, a, um (Acalypha, Actinidia, Althaea, Amelanchier, Apeiba/ Aubletia, Aria/ Pyrus/ Sorbus, Banara/ Kuhlia, Begonia/ Donaldia, Buteraea/ Ruellia, Betula, Boehmeria/ B. fallax var., Carpinus, Casearia/ Guidonia, Cienfuegosia, Cissus/ Vitis, Dalechampia, Discocleidion/ Alchornea/ Cleidion, Elatostema, Eschenbachia/ Baccharis/ Conyza/ Marsea/ Nidorella, Exallage/ Hedyotis, Ficus/ Covellia, Gouania/ Lupulus lupuloides, Gouania nome ill.Grewia, Guazuma/ G. guazuma var./ Bubroma, Heppiella/ Gesneria, Lepidoturus, Malva/ Sida nome ill., Melochia, Passiflora, Piper/ Artanthe/ Schilleria, Planera, Prunus/ Aflatunia/ Amygdalus/ Louiseania, Rinorea/ Alsodeia/ Conohoria, Rubus, Salix, Sida, Solidago, Solidago ulmifolia var./ Aster, Spiraea/ S. chamaedryfolia subsp., Taonabo, Tetracera, Tilia, Triumfetta, Turnera, Urtica/ Urera jacquinii var.,Urtica nome ill., Varronia/ Cordia, Vitis nome ill.) dal genere Ulmus (vedi) e da folium foglia: con foglie simili a quelle degli olmi
21414 ulmoides (Carpinus, Eucommia, Hymenocardia, Solanum, Zelkova/ Abelicea/ Rhamnus) dal genere Ulmus (vedi) e dal greco εἶδος eídos aspetto: simile a un olmo
5963 Ulmus [Ulmaceae]dal nome latino dell’olmo, connesso con termini celtici, germanici e slavi; la diffusione limitata all’area occidentale e la difficoltà di ricostruire una forma protoindoeuropea suggerisce un’origine non indoeuropea
5964 Ulocólla [Auriculariaceae] dal greco οὖλος úlos crespo, ricciuto e da κόλλα cólla gomma: per l'aspetto e la consistenza gelatinosa del carpoforo
5965 Ulóporus, a, um [Paxillaceae] dal greco ὕλη hýle legno e da πόρος póros poro, passaggio: con pori di consistenza legnosa
26853 ultimus, a, um superlativo di ulter ultimo, estremo, il più remoto o distante
(Caladenia/ Calonema/ Calonemorchis/ Jonesiopsis) per essere ultima l’ultima a fiorire tra le specie del proprio complex
(Diospyros) per essere l’ultima delle sette nuove specie rappresentate nella fotografia che accompagna il protologo
(Eucalyptus, Kadsura, Solanum) per la collocazione geografica remota, lontana da altre specie del genere o della famiglia o ai limiti dell’areale
(Euphrasia) dal nome dell’unica località italiana in cui è nota la sua presenza, la parte più alta della Val d’Ultimo (in tedesco Ultental) in Alto Adige
(Gothofreda) per essere l’ultima delle 71 specie “certamente conosciute” elencate da Eugène Pierre Nicolas Fournier nel suo manoscritto sulla flora del Brasile
(Hopea, Salix/ S. sendaica nothosubsp., Sida) senza indicazioni nel protologo
(Indigofera/ Anila) senza indicazioni nel protologo, ma presumibilmente perché ultima delle 19 specie elencate
(Puya) per essere estrema sotto tre aspetti: i lunghi rami, le brattee a pettine, i sepali carenati
(Rhododendron, Tillandsia) per la collocazione al limite altitudinale
(Asplenium, Eora) da verificare
21415 ulusarikeiensis, e (Schismatoglottis) di Ulu Sarikei, località del Sarawak (Malaysia)
26936 Ulva da ulva erba palustre, citata nelle Georgiche di Virgilio
[Cyperaceae] denominazione di Adanson per un gruppo di carici
[Ulvaceae] denominazione di Linneo per un genere di alghe verdi, modificando il significato del termine latino possibilmente per influenza dello spagnolo ova lattuga di mare e/o dell’occitano ouvo alga
21416 ulvaceus, a, um (Aponogeton, Nuphar/ N. advena subsp./ N. lutea subsp./ Nymphaea) con foglie simili all’alga verde Ulva lactuca, o lattuga di mare
5966 umbellátus, a, um da umbella ombrellino, parasole:
  • , a sua volta da umbra ombra: a forma di ombrellino. Epiteto di larghissimo uso (oltre 1300 occorrenze e 300 taxa accettati), indica per lo più piante con infiorescenza (Agapanthus, Butomus) o sinflorescenze (Achillea, Hieracium) a forma di ombrello o disposte in un’ombrella; più raramente può riferirsi alla disposizione dei peduncoli delle foglie (Ficus); nei funghi indica un corpo fruttifero costituito da un gambo a più ramificazioni (Polyporus)
5967 umbéllifer, us, a, um da umbella ombrellino, parasole, a sua volta da umbra ombra, e da fero portare: che porta ombrelle
(Abutilon, Acacia/ Acaciella, Agapanthus, Anamomis, Calliandra, Campanula, Casearia, Ceodes/ Pisonia, Chelidonium, Clematis, Cordia, Crotalaria, Cyperus, Cyrtandra, Descurainia stricta f., Diplostephium, Epidendrum, Erica, Eriogonum/ E. umbellatum var., Faramea/ Encopea, Garcinia, Grevillea/ G. sarissa subsp., Grewia, Hieracium/ H. densiflorum subsp./ Pilosella densiflora subsp., Hieracium sp. nom. inval., Inga/ Feuilleea/ Mimosa, Ipomoea, Joosia, Juncus, Knoxia, Lilium canadense var./ L. michiganense var., Liparia/ Borbonia/ Priestleya, Lobelia, Loranthus nome ill., Lychnis, Mikania/ M. scandens var., Neocussonia/ Cussonia/ Schefflera, Osmoxylon/ Aralia/ Hedera/ Pseudosantalum, Otocephalus, Peperomia, Perissocarpa, Polyadenia, Pourouma, Prunus ×, Pseudohandelia/ Chrysanthemum/ Lepidolopsis/ Pyrethrum/ Tanacetum, Psychotria, Pyrus, Rhododendron, Rosa, Rubus, Scholtzia/ Baeckea, Sida, Sisymbrium, Smilax, Solanum, Sonchus, Stenocarpus/ Cybele/ Embothrium, Stigmatorhynchus/ Marsdenia, Swertia multicaulis var., Taxillus/ Cichlanthus/ Dendrophthoe/ Loranthus/ Scurrula, Thalictrum rugosum var., Thesium, Tradescantia, Uragoga, Urophyllum, Vernonia, Vincetoxicum) per l’infiorescenza o la sinflorescenza a forma di ombrello o disposta in un’ombrella
(Cenomyce cariosa var./ Cladonia cariosa var.) per il tallo molto ramoso con rami fastigiati
(Lichenomphalia/ Agaricus/ Amanita/ Clitocybe/ Omphalia/ Omphalina, Mycena/ Agaricus nome ill.) per il pileo a forma di ombrellino, con le lamelle più ampie alla base
5968 umbelliformis, e da umbella ombrellino, parasole, a sua volta da umbra ombra, e da forma aspetto: a forma di ombrellino
(Aeonium, Artemisia/ A. glacialis var., Aster/ A. curvescens var., Baccharis/ B. obovata subsp., Chromolaena/ Eupatorium, Cryptantha, Epaltes, Euphorbia/ Cubanthus, Fragaria, Geranium, Hieracium, Metalasia, Myrcia/ Calyptranthes, Ophiorrhiza/ Spiradiclis, Othonna, Pachyptera, Palicourea/ Psychotria, Pedicularis, Peperomia, Petrocosmea, Phagnalon, Rubus ×, Rumicastrum/ Calandrinia, Sempervivum, Stelis/ Apatostelis, Veronica) per l’infiorescenza o la sinflorescenza a forma di ombrello o disposta in un’ombrella
(Cladonia cariosa f.) per il tallo molto ramoso con rami fastigiati
(Helvella, Helotium) per il pileo emisferico
9775 umbellulatus, a, um (Aegilops/ Kiharapyrum/ Triticum, Agrostis, Allomorphia, Asparagus/ Asparagopsis, Asperula/ A. aristata subsp., Astragalus utahensis f., Banisteria, Bignonia, Calea, Callisia/ Leptocallisia, Canthium, Clintonia/ Convallaria/ Maianthemum/ Smilacina/ Xeniatrum, Coleostylis, Comandra, Cyperus luzulae var., Daviesia, Eriocephalus, Euphorbia/ Chamaesyce, Galium/ G. aureum subsp., Garcinia, Grevillea/ Hakea, Helichrysum, Ilex/ Ehretia, Hydrocotyle, Jasminum, Malaxis/ Achroanthes/ Microstylis, Myrsine/ Embelia/ Rapanea, Nestronia/ Darbya, Octarrhena, Pentarhopalopilia/ Opilia/ Rhopalopilia, Piptocarpha/ Carphobolus/ Eupatorium, Psorospermum, Rondeletia, Rytigynia/ Vangueria, Saxifraga, Trifolium, Urophyllum) da umbellula, diminutivo di umbella ombrellino, parasole, a sua volta da umbra ombra: dotato di ombrellette
5969 umbilicátus, a, um (Duranta, Inga/ I. exalata subsp., Stapelia × - Astrothelium, Caloplaca cerina f./ Lecanora cerina f., Ducatina, Heppia/ Peltula, Ocellularia, Omphalodium/ Sticta hottentotta var., Parmentaria/ Bottaria/ Trypethelium, Polyblastia cupularis f., Pterygiopsis/ Forssellia, Ramalina, Sacidium, Sclerotium, Sphaeria stilbostoma var., Sphaerulina, Trichophyton) da umbilícus ombelico: ombelicato, con una piccola depressione che ricorda un ombelico
(Abies/ A. homolepis var., Pinus) per l’apice ombelicato del cono
(Allium) per il perigonio troncato-ombelicato
(Anthemis/ A. cretica subsp.) per la depressione al centro del capolino
(Aspidium/ Polypodium, Nephrodium marginale var.) per la depressione al centro dei sori
(Begonia, Cucumis, Peperomia/ Piper, Umbilicus/ Cotyledon) per le foglie concave o con una depressione centrale
(Blepharocalyx/ B. suaveolens var./ Heteromyrtus/ Myrtus, Capsicum/ C. baccatum var., Coccoloba, Cupressus/ C. sempervirens var., Erythronium, Juniperus, Miconia/ Melastoma, Syzygium/ Eugenia, Valeriana/ Fedia/ F. radiata var./ Valerianella/ V. woodsiana var.) per l’apice depresso del frutto
(Cousinia) per l’involucro, ombelicato alla base
(Ficus) per le infiorescenze discoidali e ombelicate
(Ophrys/ O. oestrifera subsp.) per le tre piccole depressioni circolari, bordate di giallo, poste sul labello
(Passiflora/ Tacsonia) per il tubo corollino depresso al margine inferiore
(Unonopsis/ Guatteria) per i frutti ombelicati alla base
(Acarospora, Asterothyrium/ Strigula, Endocarpon miniatum var./ Dermatocarpon miniatum f./ Epistictum miniatum var., Hymenoscyphus/ Helotium/ Pachydisca/ Phaeohelotium, Lecidea/ L. lavata subsp./ L. petraea var./ Diplotomma/ Rhizocarpon/ R. petraeum var., Lichen, Orbilia, Verrucaria/ Lecanora/ L. albella subsp./ Parmelia albella var., Pseudosagedia/ Phylloporina/ Porina, Pyrenopsis, Thelidium/ Involucrothele) per il tallo caratterizzato da organi orbicolari, convessi o depressi
(Agaricus, Agaricus coccineus var., Agaricus laccatus var., Agaricus rhodopolius var., Armillaria/ Armillariella, Boletus/ Polyporellus, Boletus nome ill., Boletus nome ill./ Pulveroboletus, Clitocybe/ Agaricus nome ill./ Omphalia/ Omphalina/ Pseudolyophyllum, Clitolyophyllum, Clitopilus, Clitopilus noveboracensis var., Collybia/ Tricholoma, Cortinarius, Entoloma/ Leptonia nome ill., Gerronema/ Agaricus nome ill., Hydnum/ Dentinum, Hygrocybe, Hypophyllum, Lactifluus, Lentinellus/ Lentinus nome ill./ Pocillaria, Lentinus/ Agaricus nome ill., Leptonia/ Leptoniella, Marasmiellus, Marasmius, Mycena, Mycena haematopus var./ Agaricus haematopus var., Pholiota, Polyporellus nome ill., Polyporellus elegans f., Polyporus/ Polyporellus arcularius f., Polyporellus varius f., Polyporus nome ill., Sarcodon, Singerocybe, Squamanita/ Dissoderma, Stropharia) per la depressione al centro del pileo
(Alysidium/ Oospora/ Torula, Circinostoma/ Cryptospora/ Sphaeria/ Winterella, Dictydium, Diderma/ D. radiatum var./ Cionium/ Leangium/ Reticularia, Geastrum, Heterosphaeria/ Heteropatella/ H. lacera f./ Hymenopsis/ Hymenula/ Peziza/ P. lacera f., Hypocrea, Hypoxylina, Hypoxylon/ H. umbrinovelatum var., Muyocopron, Peloronectria, Phyllachora, Synchytrium/ Aecidium, Tuber) per la presenza sul corpo fruttifero di elementi concavi o depressi (Chaetoplea/ Cucurbitaria/ Gibberidea) per il corpo fruttifero emisferico depresso
(Micropeltis, Nectria, Phillipsia/ Humaria, Rosellinia, Sphaeria artocreas var., Tremella) per la depressione centrale del corpo fruttifero
(Plicaria/ Discina/ Galactinia/ Peziza nome ill.) per le cupole quasi piane e ombelicate
8035 Umbilicus [Crassulaceae] da umbilicus ombelico: per la forma delle foglie depresse centralmente, ombelicate; denominazione creata da De Candolle riprendendo parzialmente l’epiteto del linneano Cotyleden umbilicus-veneris (vedi)
9939 umbilicus-veneris (Cotyledon) da umbilicus ombelico e dal genitivo di Venus Venere: ombelico di Venere; la denominazione è già antica, e può riferirsi sia alla forma delle foglie depresse centralmente, sia alle supposte proprietà afrodisiache della pianta
5970 umbonátus, a, um (Aegilops ovata subsp., Agathosma, Dendrobium, Entada/ E. scandens subsp., Erica, Euphorbia, Ficus/ Covellia, Lemna, Lepanthes, Polygala/ Heterosamara, Stapelia, Vatica/ Pachynocarpus - Asteroma/ Asterina, Camarosporium, Ceuthospora, Chaetomium, Coccomyces/ Coniothyrium/ Aposphaeria/ Phacidium, Coryneum/ Exosporium, Cunninghammyces/ Corticium/ Xenasma, Diatrype disciformis var./ Aglaospora, Dioicomyces, Filaspora/ Rhabdospora, Hansenia/ Microporus/ Polystictus/ Polyporus, Karstenula/ Strickeria/ Teichospora, Lecidea calcarea var./ Lecidea contigua var., Metamelanea, Naucoria cucumis var., Niptera/ Helotium/ Mollisia/ Mollisiella/ Ombrophila/ Peziza, Penicillium, Pertusaria communis f./ P. pertusa f./ P. rupestris var., Phoma, Psathyrella/ Astylospora/ Psathyra, Rhizoclosmatium, Rhytisma/ Xyloma, Sabouraudites/ Closteroaleurosporia/ Microsporum, Sphaeria, Stereocaulon denudatum var./ Patellaria paschalis var., Thelotrema, Xylaria, Xyloma leucocreas var./ Xyloma salicinum var.) da umbo umbonis umbone, sorta di borchia o cono al centro dello scudo: umbonato, per la presenza di organi con una o più protuberanze centrali
(Aerangis/ Rhaphidorhynchus) per l’apice umbonato delle antere
(Bulbophyllum) per i due umboni sul labello alla base della colonna
(Callitriche, Capparis/ Busbeckea, Clidemia/ Melastoma, Corymbia/ Eucalyptus, Cryptocarya, Dipcadi/ Uropetalon, Eleogenus laetovirens var., Eugenia, Guatteria, Heracleum/ Pastinaca, Lacunaria, Pandanus, Planchonella, Quercus, Urena lobata var.) per il frutto con apice umbonato (Corybas/ Calcearia/ Corysanthes, Peristylus/ Habenaria) per il callo centrale sul labello
(Crepidium/ Malaxis/ Microstylis/ Pseudoliparis) per il breve umbone dorsale della colonna
(Cyrtochilum/ Cyrtomium/ Oncidium/ Trigonochilum) per l’umbone calloso lobulato sul labello alla base della colonna
(Daviesia) per i rigonfiamenti tra i lobi dei sepali
(Eria) per l’umbone purpureo lucido tra i lobi laterali del labello
(Garcinia) per la base umbonata dei due sepali esterni
(Indigofera/ Anila) per il piccolo anello umbonato all'apice del baccello
(Lycianthes/ Solanum) per i 4-5 umboni sul margine del tubo calicino
(Nemesia/ Diclis) per l’umbone arancio alla base dei lobi del labbro anteriore
(Oberonia) per i sepali laterali umbonati
(Papaver) per l’umbone centrale del disco stigmatico
(Phanerophlebia) per i sori con una depressione centrale con il centro distintamente umbonato
(Achaetomium) per l’apice dell’ascospora
(Agaricus, Agaricus nome ill./ Lepiota, Amanita nome ill., Cantharellula/ Cantharellus/ Clitocybe/ Hygrophoropsis/ Leotia lubrica var./ Merulius, Caulorhiza/ Collybia/ Gymnopus/ Hydropus, Chamaeceras/ Marasmius, Clavariadelphus truncatus var./ Clavaria pistillaris var., Collybia inolens var., Conocybe/ Bolbitius, Cortinarius/ Hydrocybe, Cortinarius nome ill./ Dermocybe, Delicatula, Galera, Galera hypnorum var., Hygrocybe coccinea var., Inocybe, Laboulbenia, Lactifluus, Leccinum, Lepista sordida var./ Rhodopaxillus sordidus f., Leucoagaricus, Melanconis/ Pseudovalsa, Mycena pelianthina var., Naucoria siparia f., Nolanea pascua var./ Rhodophyllus pascuus var., Pleurotus, Pluteus, Psilocybe squalidella var., Russula/ R. caerulea var., Russula citrina f., Russula sanguinea f., Squamanita/ Amanita/ Amanitopsis/ Armillaria/ Vaginata, Stropharia, Suillus, Tricholoma, Tricholoma spermaticum var., Trogia, Tubaria, , Volvaria/ Volvariopsis, Volvaria murinella var./ Volvariella murinella var.) per il pileo umbonato, ovvero convesso e centralmente sporgente
(Dryophilum) per il disco che si alza in un umbone
(Lecidea/ Biatora/ Lecidella, Opegrapha persoonii f., Opegrapha plurilocularis var./ O. quassiae var./ Lecanactis quassiae var., Pyrenula, Sagedia/ Segestrella/ Segestria/ Verrucaria) per l’apotecio con organi umbonati
(Pilobolus/ P. roridus var.) per l’umbone terminale degli sporangi
(Prolixandromyces/ Monandromyces) per l’apice umbonato della parete cellulare
11665 umbraculifer, erus, era, erum da umbrāculum parasole, ombrello, riparo ombroso e da fero portare:
(Aralia/ Hedera/ Paratropia, Begonia, Catalpa, Crepinella/ Schefflera, Dombeya, Dracaena/ Cordyline/ Draco/ Lomatophyllum / Pleomele Leea, Livistona, Melia azedarach var., Packera/ Senecio, Pinus/ P. strobus var., Pinus densiflora var., Pinus tabuliformis subsp., Platanus, Populus alba, Populus tremula f., Robinia, Salix babylonica f., Sticherus/ Gleichenia/ Mertensia, Taxus/ T. cuspidata subsp./ Cephalotaxus, Thuja occidentalis var., Ulmus) alberi, arbusti o erbacee dalle grandi foglie che fanno ombra per la ricchezza del fogliame o delle fronde
(Cordia/ Lithocardium) per i rami disposti in una chioma superiormente piatta e troncata, da cui il nome francese arbe parasol albero parasole
(Corypha) denominazione di Linneo, dovuta, più che alla frondosità di questa palma, al fatto che in India se ne ricavavano parasoli per i lavoratori agricoli; si veda anche il nome tamil kudaipanai palma ombrello
(Corypha nome ill., Sabal) per l’errata identificazione con la linneana Corypha umbraculifera
(Nasa) per la forma a ombrello delle foglie superiori e più giovani
(Pothos) per le foglioline della foglia composta disposte a forma di parasole
(Tradescantia) per l’infiorescenza a forma di parasole
(Pteris) per le fronde subombellate
11181 umbraticola (Aconitum, Adromischus, Aspidogyne/ Erythrodes/ Ligeophila/ Microchilus, Bactris, Banara, Bulbophyllum, Ceropegia, Chassalia/ Psychotria/ Uragoga, Chlorophytum, Clematis, Clermontia parviflora var., Crassula/ Septas, Crepidium/ Malaxis/ Microstylis, Cyperus, Cyrtandra, Digitaria/ Panicum, Eugenia, Geopatera, Habenaria, Haworthia/ H. cymbiformis var., Hieracium, Indigofera, Ipomoea, Mentha, Mentha riparia var., Myrcia/ Marlierea/ Myrtus, Oberonia, Ophiopogon/ O. japonicus var./ Flueggea japonica var./ Mondo/ M. japonicum var., Oxalis/ Acetosella, Pauridia/ Hypoxis/ Ianthe/ Spiloxene, Pleurothallis, Portulaca, Psychotria nome ill., Rhynchospora/ Dichromena, Rubus, Salvia, Schumanniophyton, Spathoglottis, Spiranthes, Thalictrum, Viola - Clavaria) da umbra ombra e da colo abitare: per l'ambiente ombroso preferito da queste specie
5971 umbratículus, a, um (Lecania/ Catillaria/ Lecanora/ Lecidea) diminutivo di umbráticus (vedi) che sta all'ombra
5972 umbráticus, a, um (Aster, Astragalus/ Hamosa, Begonia, Berberis, Bromus eximius subsp., Dracaena, Dryopteris rivularioides var., Erica, Eriogonum cernuum var., Grevillea, Hermannia, Herrania, Inga/ Feuilleea, Neuracanthus, Nicotiana, Pimelea, Polypodium loriceum var., Resia, Rubus, Salvia, Trachymene, Vernonia – Agaricus/ Psathyrella, Amphiloma pusillum var./ Caloplaca pusilla f./ C. tegularis var./ Placodium tegulare var., Biatorina proteiformis var., Cladonia pleurophylla f., Inocybe/ I. geophylla var./ I. paludinella var., Lecanora erysibe f./ L. proteiformis var./ Lecania erysibe f./ L. rabenhorstii f./ L. sylvestris var., Placodium decipiens f./ Caloplaca decipiens f./ Lecanora decipiens f./ Physcia decipiens f., Tricholoma) da úmbra ombra: che sta all'ombra, che cresce nell'ombra
5973 umbrátilis, e (Brachiaria, Brickellia petrophila var./ Brickellia veronicifolia var./ Coleosanthus veronicifolius var., Clerodendrum, Cola, Crataegus, Croton/ Oxydectes, Cyclamen, Elaeocarpus obovatus subsp., Eupatorium columbianum var., Glochidion, Habenaria, Hymenophyllum, Juncus, Justicia, Leiothrix, Maxillaria, Mertensia/ M. arizonica var., Navia, Ornithogalum/ O. etruscum subsp., Panicum/ P. meyerianum var., Paspalum, Pitcairnia, Primula, Pycnanthemum, Rapanea, Salmea, Salvia, Scutellaria, Senecio obovatus var., Solanum, Stenaria/ Hedyotis/ Houstonia, Stevia amblyolepis var., Trisetum/ T. sibiricum subsp. - Arrhenia/ Agaricus/ Gerronema/ Omphalia/ Omphalina, Bacidia fuscorubella f., Catillaria, Chaetomium, Geoglossum/ G. peckianum f., Lecidea/ Lecidella, Lecidea fuscorubella f., Secoliga fuscorubella f., Melanopsamma, Microglaena, Mycena, Rimularia/ Lambiella, Sphaeria) da úmbra ombra: che predilige ambienti ombrosi
21422 umbrinellus, a, um diminutivo del lat. medievale umbrinus (vedi) da umbra, nel significato di terra d’ombra, attraverso l’italiano e/o il francese (terra d’) ombra, (terre d’) ombre: del colore della terra d’ombra (tra il bruno e il bruno oliva, o bruno rossastro per la terra d’ombra bruciata)
(Antennaria) per i capolini il cui colore varia dal terra d’ombra all’isabella
(Agaricus/ Pluteus, Agaricus nome ill., Amanita/ Amanitaria, Anthostoma/ Anthostomella/ Entosordaria/ Rosellinia/ Sphaeria, Aspicilia/ Lecanora, Biatora piperis f./ Lecidea/ L. piperis f., Boletellus/ Boletus, Catillaria/ Lecidea nome ill., Clavulinopsis/ Clavaria/ Ramariopsis, Discula/ Gloeosporidium, Embolidium adaequatum var., Entoloma/ Leptonia/ Rhodophyllus, Exidia, Fomitiporella/ Fulvifomes/ Fuscoporia/ Phellinus/ Poria/ Xanthochrous, Hexagonia/ H. tenuis var./ Scenidium, Hypoxylon/ Amphisphaeria/ Byssonectria, Marasmius foetidus, Melanoleuca/ Tricholoma, Micropeziza/ Calloriella/ Mollisia/ Niptera/ Patellaria/ Peziza/ Urceola, Polystictus, Pseudosperma/ Inocybe/ I. fastigiata subsp., I. rimosa var., Thelephora/ Tomentella) per il colore del corpo fruttifero o di sue parti
5974 umbrinolúteus, a, um (Amanita/ A. inaurata var./ A. vaginata var./ Amanitopsis) dal lat. medievale úmbrinus del colore della terra d’ombra, bruno e da lúteus giallo: per il colore giallo scuro
5975 úmbrinus, a, um um latino medievale, da umbra, nel significato di terra d’ombra, attraverso l’italiano e/o il francese (terra d’) ombra, (terre d’) ombre: del colore della terra d’ombra (tra il bruno e il bruno oliva, o bruno rossastro per la terra d’ombra bruciata)
(Aglaia, Allophylus, Croton, Cyrtandra, Elatostema, Macropsychanthus/ Dioclea, Megalastrum/ Ctenitis/ Dryopteris) per il colore dei tricomi che ricoprono l’intera pianta o alcuni organi
(Amorphophallus, Arisaema) per il colore bruno scuro della spata
(Ficus) per il colore dei recettacoli
(Kniphofia) per i fiori di colore bruno rossastro
(Mammillaria/ Cactus/ Neomammillaria) per il colore bruno rossastro delle spine
(Medinilla) per il colore delle squame che ricoprono gli apici dei rami giovani
(Ocotea) per il colore dell’indumento della pagina inferiore delle foglie giovani
(Pterostylis/ Bunochilus) per il colore del labello, brunastro con una striscia centrale più scura
(Taraxacum) per il colore dell’achenio
(Acarospora, Agaricus, Agaricus adaequatus f., Agaricus campestris var./ Psalliota campestris var., Agaricus consobrinus var., Alnicola/ Tubaria, Alnicola scolecina var., Amanita/ A. regalis f./ A. muscaria subsp./ Agaricus muscarius var., Amanita nome ill., Amanita nome ill./ Amanitopsis, Amphisphaeria/ Hypocrea gelatinosa var./ Sphaeria, Arcyria/ Clathroides, Aspergillus, Aspicilia subimmersa subsp./ Lecanora subimmersa subsp., Boletus/ Dictyopus/ Suillus, Botrytis, Bovista, Buellia, Calvatia, Cantharellus cibarius subsp., Cladosporium, Clavulinopsis/ Clavaria/ Clavulina, Clitocybe/ Agaricus nome ill., Colletosporium/ Trichosporum, Collybia, Coniophora/ Coniophorella/ Corticium/ Thelephora/ Tomentella, Coprinus, Cortinarius, Cortinarius fulvo-ochrascens var./ C. fuscomaculatus f./ Phlegmacium fuscomaculatum var., Cryptosporella/ Diaporthe/ Kensinjia, Cytospora/ Cytosporina/ Cytosporopsis/ Psecadia/ Pseudocytospora, Cyathus, Daedalea, Deconica/ Psilocybe, Dermatea/ Cenangium, Dermatocarpon/ D. anzianum f./ Verrucaria sphaerospora f., Entoloma, Galera, Ganoderma, Gastrosuillus/ Suillus nome ill., Geastrum lageniforme var., Gloeophyllum abietinum f./ Irpex/ Lenzites abietinus var./ Xylodon, Gloeoporus, Graphis, Gyalecta flotovii f., Haynaldia, Hexagonia, Himantia, Hyaloscypha, Hydropus/ Mycena, Hygrophorus/ Camarophyllus/ Cuphophyllus, Hymenochaete/ Lloydella/ Stereum nome ill., Hypochnus, Hypocrea, Hypocrea rufa var., Inocybe/ Astrosporina, Inocybe nome ill., Intextomyces/ Radulum, Lactarius/ Agaricus/ Galorrheus/ Hypophyllum/ Lactifluus, Lecania cyrtella f., Lecanora/ L. hagenii subsp. albella subsp./ L. subfusca var./ Patellaria, Lecanora sensu auct., Lecanora allophana f., Lecidea steriza f., Leiogramma, Lentinus/ Pocillaria, Lenzites/ Cellularia, Lichen nome inv., Lycoperdon, Malbranchea/ Auxarthron/ Gymnoascus, Marasmius, Merisma, Merulius, Mollisia, Morchella/ M. esculenta var., Mycena plectophylla var./ Dictyoploca plectophylla var., Naucoria, Nectria/ Cucurbitaria/ Dialonectria/ Sphaeria nome ill., Nodulisporium/ Anthina/ Isaria/ Trichosporum nome ill., Octospora/ Humarina, Oospora, Ophiotheca, Otidea/ Peziza/ P. cochleata var./ Scodellina, Parmastomyces, Patellaria nome ill., Peziza nome ill./ Aleuria/ Cochlearia, Peziza nome ill., Pezizella, Phaeomarasmius, Phellinus ferruginosus subsp./ Physisporus/ Polyporus nome ill./ Polystictus/ Poria/ P. ferruginosa subsp., Phomopsis/ Coronium/ Fusicoccum, Placidium/ Catapyrenium/ Clavascidium, Polyangium, Polyozellus/ Hypochnus nome ill./ Prillieuxia/ Pseudotomentella/ Thelephora/ Tomentellastrum, Polyporus nome ill., Polysaccum/ Scleroderma, Polystictus nome ill., Psathyrella, Pseudociboria/ Helotium, Pseudolyophyllum flexuosum var., Pyrenula, Racodium, Ramularia, Reticularia, Russula, Sarcosoma, Schismatomma/ Lecanactis, Schizophyllum, Scoliciosporum/ Bacidia/ Biatora/ B. rubella subsp./ Lecidea/ L. luteola var./ Secoliga, Sebacina/ Bourdotia/ Exidiopsis, Serpula/ Gyrophana/ Merulius nome ill./ Sesia, Sirodesmium fumago var./ Sporidesmium fumago var., Spiloma, Staurothele/ Polyblastia/ Sphaeromphale/ Verrucaria, Stereum, Sticta, Stigmatomma, Thelephora, Trametes, Trametes gibbosa f., Tremella, Tricholoma/ Agaricus nome ill., Tuberculina, Typhula, Ustilago, Verrucaria/ V. fuscoatra f./ V. nigrescens var./ Lichen/ Lithoicea nigrescens var., Verrucaria leightonii var., Zygodesmus) per il colore del corpo fruttifero o sue parti
21423 umbrophilus, a, um (Agave/ Manfreda, Alloplectus hirtellus f., Bifrenaria tetragona var., Chirita, Dicranopygium, Heliconia, Hieracium – Entoloma/ Leptonia, Lichenothelia) da umbra ombra e dal greco φίλος phílos amico, amante: specie che prediligono ambienti ombrosi
8763 umbrosoides (Hieracium, Scrophularia – Pluteus) da umbrosus (vedi), epiteto di una qualche specie, e dal greco εἶδος eídos aspetto: simile alla specie umbrosa
5976 umbrósus, a, um da úmbra ombra: ombroso, che vegeta in luoghi ombrosi; epiteto di largo uso (circa 600 occorrenze tra i vegetali, un centinaio delle quali accettate, e un centinaio tra funghi e licheni), indica piante (Carex, Saxifraga) e funghi e licheni (Pileus, Verrucaria) che prediligono luoghi ombrosi
21424 umidicola (Lupinus – Cortinarius/ Hydrocybe, Cortinarius nome ill.) da umidus luogo umido e da colo abitare: per la natura dell'ambiente prediletto
21425 umpquaensis, e (Calochortus, Frasera/ Swertia) da Rogue-Umpqua Divide, Oregon, USA
11730 Uncaria da uncus uncino
[Rubiacae] nomen conservandum; per le spine uncinate poste lungo i rami alla base delle foglie, che le permettono di arrampicarsi
[Pedaliceae] nome illegittimo; per i frutti coperti di spine con apice uncinato
11731 Uncarina [Pedaliaceae] diminutivo del genere Uncaria (vedi), sinonimo di Harpagophytum, da cui fu separato questo genere
5977 unciális, e (Juncus, Lupinus, Plantago) da úncia oncia, come misura di lunghezza dodicesima parte di un piede (pollice): delle dimensioni di un pollice
(Asclepias) per i rami lunghi da uno a due pollici
(Astragalus, Eleocharis, Erigeron, Linanthus/ Gilia, Juncus, Lupinus, Plantago - Galerina/ Agaricus/ Galera/ Naucoria, Russula/ R. aurora subsp., Typhula/ Ceratella/ Clavaria/ Gliocoryne/ Pistillaria) piante nane e funghi minuscoli, intorno a un pollice (2,5 cm circa) di altezza
(Centropogon) per il fiore lungo un’oncia (27 mm)
(Biseucladoniomyces, Cladonia/ C. stellata var./ Baeomyces/ Capitularia/ Cenomyce/ Cladina/ Lichen/ Patellaria) etimologia discussa; è presumibile che anche in questo caso il riferimento sia alla lunghezza dei “brevissimi rami acuti”, citati nel protologo linneano; Genaust però rispinge questo etimo e collega l’aggettivo al lat. uncus a foma di dente, per i rami terminali a forma di dente
6526 uncinatus, a, um da uncinus, diminutivo di uncus uncino: uncinato, con parti a forma di uncino; epiteto di largo uso (circa 400 occorrenze per i vegetali, oltre cento delle quali accettate, e un centinaio tra funghi e licheni); prevalentemente indica piante dotate di spine ad uncino (Aloe, Mammillaria), ma può riferirsi a diversi altri organi a forma ad uncino o con apice uncinato, come le squame dei coni (Pinus), i tricomi (Galium), le ariste (Carex), i carpelli (Ranunculus), gli apici delle ife (Coprotus), i rami terminali dei licheni (Cladonia)
26938 Uncinula [Erysiphaceae] da uncinulus, diminutivo di uncinus, a sua volta diminutivo di uncus uncino, arpione: per le appendici con apici uncinate dei concettacoli
5978 uncínulus, a, um diminutivo di uncínus uncino, arpione: per la forma a uncino o per la presenza di organi piegati a uncino
(Cuviera/ Globulostylis) per il sottile prolungamento ad uncino dei petali
(Stelis) per la somiglianza del callo del labello con la lettera U
(Corethromyces) per l’habitus ricurvo fin dalla base
5979 Uncobasídium [Meruliaceae] da úncus uncino, arpione e dal latino botanico basidium basidio: con basidi uncinati
26939 Undaria [Alariaceae] da únda onda, genere di alghe brune caratterizzate da fillodi ondulati simili a nastri
5980 undátus, a, um da úndo ondeggiare, sollevarsi come le onde, a sua volta da únda onda: ondulato, ondeggiante
(Andropogon/ Panicum/ Pollinia, Anthurium/ Pothos, Aristolochia, Banksia, Curtogyne/ Crassula, Cynanchum, Cypripedium, Dodecatheon, Drimia, Hypothronia, Maytenus/ Celastrus/ Gymnosporia, Pelargonium, Psychotria/ Myrstiphyllum/ Uragoga, Quercus, Reseda, Selenicereus/ Cereus/ Harrisia/ Hylocereus, Solanum, Tereianthes, Tinantia/ Pogomesia/ Tradescantia) per il margine ondulato delle foglie
(Cyrtandra) per le ali ondulate del picciolo e della base fogliare
(Festuca) per la lamina fogliare ondulata
(Gasteria/ Aloe) per le foglie ondulato-oblique
(Gaultheria/ Diplycosia) per i filamenti ondulati degli stami
(Geogenanthus/ Dichorisandra/ D. mosaica var., Ladenbergia/ Buena/ Cascarilla/ Cinchona, Miconia/ Acinodendron) per la pagina fogliare trasversalmente ondulata tra le nervature
(Geonoma) per le fronde plicate-ondulate
(Helichrysum/ Gnaphalium) per le foglie cauline ondulate
(Ophiuros) per la spiga lateralmente solcata a onde
(Selaginella) per le foglie laterali che, quando seccano, assumono un aspetto variamente ondulato
(Stereospermum) per i lunghi baccelli ondulati
(Acarospora) per le squamule del tallo
(Entoloma/ Agaricus nome ill./ Clitopilus/ Eccilia/ Hyporrhodius/ Orcella/ Paxillus/ Rhodophyllus, Rhizomarasmius/ Agaricus/ Marasmius) per il pileo con margine ondulato
(Fomes) per il bordo sinuoso e ondulato dello sporoforo
(Neobulgaria/ Aleuria/ Geopyxis/ Peziza) per il bordo ondulato dell’apotecio
(Rhizophydium) per la parete esterna ondulata delle spore
(Rigidoporus/ Leptoporus/ Microporus/ Physisporinus/ Polyporus/ Polystictus/ Poria) per la superficie a onde del corpo fruttiferi
21427 underwoodi, ii (Agave, Artemisia, Asplenium, Aster, Carex/ C. hystericina var., Cyathea, Cyperus, Eugenia, Isoetes, Lomariopsis, Paspalum, Polystichum, Rorippa/ Radicula, Rosa, Selaginella/ Bryodesma, Trillium - Agrocybe/ Naucoria, Boletus, Clitopilus/ Pleuropus, Collybia/ Marasmius, Diatrypella, Entoloma/ Leptonia, Fomes/ Fulvifomes/ Pyropolyporus, Gymnopilus/ Flammula, Helvella, Hydnellum/ Hydnum/ Sarcodon, Lentinus, Polyporus, Stereum, Trichosphaeria, Ustilago) in onore del botanico e micologo statunitense Lucien Marcus Underwood (1853-1907); inizialmente professore di geologia e botanica presso le Università dell’Illinois e di Syracuse, accettò la Morgan Fellowship ad Harvard per studiare la collezione di epatiche Sullivant e Taylor; quindi fu successivamente professore di botanica presso la De Pauw University, di biologia presso il politecnico dell’Alabahma, e nuovamente di botanica alla Columbia University; nel 1907 entrò a far parte dello staff dell’Orto botanico di New York. Specialista di muschi, felci, epatiche e funghi, fece raccolte negli Stati Uniti meridionali, a Porto Rico, in Giamaica e a Cuba
26940 undipes (Xanthosoma/ Alocasia) da unda onda e pes, pedis piede: con il gambo ondulato
5981 undulatifolius, a, um (Anthephora, Anthericum, Arenga/ Saguerus, Arisaema, Aster laevis var., Bellevalia, Castanopsis, Cerastium, Chamaedorea, Commelina latifolia var., Couthovia, Crabbea, Crassula arborescens subsp., Dipcadi, Eugenia, Euphorbia, Gentiana/ G. clusii subsp., Gnaphalium/ G. semiamplexicaule var., Heliotropium/ H. longiflorum subsp., Hieracium virosum var., Hohenbergia, Homalomena, Myristica, Neolitsea/ Litsea, Nepenthes, Oplismenus/ O. hirtellus subsp./ Hippagrostis/ Milium/ Orthopogon/ Paniculum/ Panicum, Orchis/ O. simia var./ O. tephrosanthos var., Osmanthus ilicifolius var., Pitcairnia, Pittosporum, Pleuropterantha, Pleurostachys, Polygonatum, Pouteria, Pseudocapsicum, Psydrax, Quercus, Scilla, Silene, Talauma, Thyrsia/ Coelorachis/ Rottboellia, Tocoyena, Trichilia, Tulipa, Tulipa hungarica subsp., Xanthorrhoea, Zanthoxylum) da undulatus (vedi) ondulato e da fólium foglia: con foglie ondulate
5982 undulátus, a, um da úndula piccola onda: ondulato, con elementi dai margini ondulati; epiteto di larghissimo impiego (oltre 1000 occorrenze per le piante, di cui oltre 200 accettate, e 200 per funghi e licheni); si riferisce per lo più alle foglie, con margini fortemente ondulati (Alchemilla) o con lamina ondulata (Rheum), ma può riferirsi ad altri elementi, ad esempio la corolla (Brunfelsia) o i sepali increspati (Nerine); per funghi e licheni, si riferisce per lo più ai margini del corpo fruttifero (Craterellus, Lecanora)
5983 undulifólius, a, um (Acacia/ Racosperma, Alstonia, Anthurium/ A. undatum var., Benstonea/ Pandanus, Convolvulus, Crinum, Crossandra, Dichaea, Gnaphalium, Helichrysum, Hieracium/ H. villosum subsp., Pelargonium, Primula, Racinaea/ Tillandsia, Silene) da úndula piccola onda e da fólium foglia: con foglie ondulate
5984 undulósus, a, um da úndula piccola onda: lievemente ondulato
(Cactus, Leptocereus/ Acanthocereus/ Cereus/ Dendrocereus, Leucostele/ Trichocereus) per le costolature sinuose dei fusti
(Callipteris/ Diplazium) per i margini ondulati delle fronde
(Othonna/ O. perfoliata var./ Doria, Paspalum/ P. laeve var.) per i margini ondulati delle foglie
(Agaricus/ Naucoria) per il gambo ondulato
5985 unédo (Arbutus) nome latino del corbezzolo, sia l’albero che il frutto; termine prelatino (mediterraneo) di etimo sconosciuto. La derivazione da ūnum edō ne mangio uno solo riferita da Plinio va ritenuta un’etimologia popolare
21428 Unedo [Ericaceae] nome latino del corbezzolo, sia l’albero che il frutto; termine prelatino (mediterraneo) di etimo sconosciuto. La derivazione da ūnum edō ne mangio uno solo riferita da Plinio va ritenuta un’etimologia popolare
21429 unensis, e (Anthurium) del Fiume Una (Brasile), che scorre vicino al luogo di rinvenimento dell'olotipo
11426 Ungnadia [Sapindaceae] in onore del barone David Ungnad von Sonnegg (1530-1600), ambasciatore austriaco a Costantinopoli dal 1572 al 1578, che nel 1576 inviò a Clusio pianticelle di ippocastano (Aesculus hippocastanus, specie appartenente alla medesima famiglia), introducendolo per primo in Austria e in Europa
21433 unguentarius, a, um da unguentum unguento, olio profumato, essenza: usato per produrre profumi o unguenti
(Coleus/ Plectranthus) per le radici aromatiche, uno degli ingredienti di una pomata usata nel Kaoveld (Namibia)
(Micromeria/ Satureja) per le foglie aromatiche, uno degli ingredienti di una pomata per capelli usata in Etiopia
5986 unguentátus, a, um (Tricholoma/ T. pardinum var./ Agaricus/ Cortinellus) da unguéntum unguento, essenza: per il singolare uso come pomata per capelli, benché privo di profumo
21434 unguentulus, a, um (Pyrus) diminutivo di unguéntum unguento, olio profumato: per il succo straordinariamente muschiato, ma forse anche per il nome francese poire cassolette (pera bruciaprofumi)
21435 unguentum (Masdevallia) da unguéntum unguento, olio profumato: per il profumo speziato dei fiori
5987 Unguiculária [Hyaloscyphaceae] da unguículus, diminutivo di unguis unghia: a forma di unghia, per i peli molti spessi ed appuntiti dell’apotecio
5988 unguiculáris, e (Dalea, Rosa) da unguículus, diminutivo di unguis unghia: a forma di unghia; con un organo dotato di unghia, ovvero di una porzione inferiore ristretta e più o meno allungata
(Bauhinia/ Casparia, Hesperis, Iris, Nigella/ Garidella, Schmidelia, Tritoniopsis/ Exohebea/ Moraea/ Vieusseuxia) per i petali unguicolati alla base, ovvero inserentesi nel ricettacolo mediante un’unghia più o meno lunga
(Jumellea, Lepanthes) per il labello unguicolato alla base
(Memecylon) per la forma delle antere fortemente ricurve
(Hohenbuehelia/ Acanthocystis/ Agaricus/ Calathinus/ Dendrosarcus/ Geopetalum/ Phyllotus/ Pleurotus/ Resupinatus, Microporellus/ Microporus/ Polystictus) senza indicazioni nel protologo; forse per la forma arrotondata del carpoforo che sporge dalla pianta ospite come un’unghia
5989 unguiculatus, a, um da unguículus, diminutivo di unguis unghia: a forma di artiglio; con un organo dotato di unghia, ovvero di una porzione inferiore ristretta e più o meno allungata; epiteto di ampio uso per i vegetali (circa 250 occorrenze, un centinaio delle quali accettate); solitamente indica i petali che si inseriscono alla base nel ricettacolo mediante un’unghia più o meno lunga (Clarkia), più raramente altri organi, come l’apice ricurvo delle foglie (Piper)
5990 unguinósus, a, um da unguen, -inis unguento, grasso: grasso, oleoso, untuoso, vischioso
(Hesperis) per la morbida peluria vischioso-pubescente
(Panicum) senza indicazioni nel protologo; forse per le ariste viscose delle glume
(Acrospermum, Gliophorus/ Agaricus/ A. irrigatus var./ A. squalidus var./ Hygrocybe/ Hygrophorus/ H. irrigatus var.) per la superficie glutinosa del pileo
10887 unguis-cati da unguis unghia e dal genitivo del tardo latino catus gatto: unghia di gatto
(Alsophila) per le forti spine ricurve dei petioli
(Chloraea/ Asarca) per la forma delle creste del labello
(Chomelia) per le coppie di spine divaricate poste ai nodi dei rami
(Chuquiraga/ C. erinacea var.) dal nome vernacolare uña de gato, per le foglie rigide con apice spinoso
(Dolichandra/ Batocydia/ Bignonia/ Doxantha/ Macfadyena) per la forma dei viticci (cirri), arcuati come l’unghia di un gatto
(Pithecellobium/ Feuilleea/ Inga/ Mimosa/ Zygia) per il tronco spinoso
(Ranunculus) per la forma arcuata degli acheni
(Solanum) per le lunghe spine ricurve
5991 Ungulária [Fomitopsidaceae] da úngula unghia, zoccolo di cavalli o bovini: che ricorda gli zoccoli, per la forma del carpoforo
5992 ungulátus, a, um (Fargesia/ Yushania, Myosotis, Taraxacum, Trillium lirioides f. – Cavenderia, Cornibusella, Cyanosporus, Ganoderma, Gloeophyllum/ Daedalea, Inonotus, Orbilia, Phellinus setulosus var., Vanderbylia) da úngula, diminutivo di unguis unghia, unghia, uncino, zoccolo di cavalli o bovini: provvisto di unghie o con forma simile a un zoccolo bovino o equino
(Acacia/ Calliandra) per il prolungamento dello stilo ricurvo ad uncino
(Astragalus kentrophyta var./ A. kentrophyta subsp./ A. montanus var./ A. tegetarius var./ Kentrophyta) per il baccello piatto, ricurvo e con apice acuminato
(Bauhinia/ Cansenia/ Pauletia) per la forma delle foglie bifide che possono ricordare lo zoccolo di un bovino
(Cotyledon) senza indicazioni nel protologo; presumibilmente per il bordo porpora delle foglie
(Potamogeton interruptus var./ Potamogeton pectinatus var.) per gli apici a forma di unghia delle foglie
(Boletus/ B. fomentarius var./ Fomes/ Placodes/ Polyporus/ Pyrenium/ Scindalma/ Ungulina) per la forma del carpoforo, simile a uno zoccolo equino
(Hymenochaete) per il pileo tubercolato-ungulato
(Trametes) per il pileo duro brevemente ungulato
21436 Ungulina [Polyporaceae] dal diminutivo di úngula unghia equina: per la forma del carpoforo
5993 ungulínus, a, um (Reticularia) da úngula, diminutivo di unguis unghia, unghia, zoccolo di cavalli o bovini, uncino: connesso con le unghie o gli zoccoli
(Lycoperdon/ Onygema) per la crescita sugli zoccoli equini caduti e putrescenti
5994 uniaristatus, a, um da ūnus uno e da arista resta
(Aegilops/ Chennapyrum/ Triticum, Bromus danthoniae var., Aira/ Aira caryophyllea subsp., Aristida ramosissima var., Triodia/ Plectrachne) per le glume con una sola resta
(Chorizanthe) per l’involucro provvisto di un’unica setola
(Pectis, Stevia/ S. rhombifolia var.) per il pappo provvisto di un’unica setola
(Sida) per il mericarpo con un’unica setola
26945 unibracteatus, a, um (Acalypha/ Ricinocarpus, Cestrum, Craniolaria/ Proboscidea, Cytisus, Erica/ Ericoides, Fritillaria, Juncus, Lotus, Moraea, Oxandra, Plantago) da ūnus uno e dal latino botanico bracteatus, a sua volta da bractea brattea, fornito di brattee: con una sola brattea
21437 unibulbis, e (Flickingeria/ Dendrobium) da ūnus uno e da búlbus bulbo: con un unico pseudobulbo
26946 unicapsularis, e (Banisteria, Empleurum/ Diosma, Scheuchzeria) da ūnus uno e da capsula, diminutivo di capsa, capsula nel senso botanico di frutto secco deiscente : con tutti i carpelli uniti in un’unica capsula
5995 unícolor (Achimenes patens var., Acidanthera, Aegilops aucheri var./ Aegilops speltoides f., Aleuritopteris ×, Aquilegia glandulosa var., Atriplex acuminata f., Batidaea, Centropogon, Christisonia/ Cliffordia, Cyperus, Dichromena, Dipcadi/ Uropetalon, Erica, Fimbristylis, Fritillaria graeca var., Galeola lindleyana var., Galeopsis, Gomesa/ Alatiglossum/ Kleberiella/ Oncidium, Gongora, Haworthia, Hermione, Iris auranitica var., Lachenalia/ L. versicolor var./ Chloriza/ Scillopsis, Leptotes, Lilium willmottiae var., Mormodes maculata var./ M. pardina var., Narcissus/ Hermione papyracea var., Orobanche, Primula, Salvia procurrens var., Tragia miqueliana var./ T. muelleriana var./ T. praetervisa var., Vanda, Vanda roxburghii var., Wurmbea campanulata var. – Agaricus nome ill., Agaricus ochraceus var., Agaricus tardus var., Amylocystis/ Tyromyces nome ill., Campsotrichum/ Myxotrichum, Campsotrichum nome ill., Cerrena/ Boletus/ Bulliardia/ Coriolus/ Daedalea/ Hydnum/ Lenzites/ Phyllodontia/ Pseudospongipellis/ Sistotrema/ Striglia/ Trametes nome ill., Chalara, Clavariadelphus/ Clavaria pistillaris var./ Craterellus/ Trombetta, Coryne, Dacryomitra/ Dacryopsis, Entoloma/ Eccilia/ Nolanea, Flammula spumosa var., Galerina/ Agaricus/ Dryophila/ Galera/ Galerula/ Pholiota, Gymnopilus/ Flammula, Helvella/ Acetabula, Hygrophorus/ H. lindtneri var., Hexagonia/ Scenidium, Hymenochaete/ Hymenochaetella, Irpex, Lactarius, Lactarius quietus, Lecidea/ Catillaria, Lenzites nome ill., Lepiota, Lichen, Mallocybe/ Inocybe, Mycena, Omphalia, Opegrapha, Parmelia, Peniophora, Pestalotiopsis, Polystictus, Pseudocercospora/ Cercospora, Psilocybe, Puccinia, Russula, Sarcodontia/ Boletus nome ill./ Inonotus/ Polyporus/ Spongipellis/ Trametes/ Tyromyces, Simocybe/ Naucoria, Septoria/ Rhabdospora, Suillus/ Boletus nome ill.,Tremella/ Calocera/ Coryne nome ill., Tube,r Zetiasplozna/ Pestalotia/ Pestalozzina) da ūnus uno e da cólor colore: di un unico colore, al contrario di specie congeneri, specialmente riferito ai fiori (per le piante) e al pileo (per i funghi)
13052 unicostatus, a, um (Canavalia bicarinata var., Cicerbita, Jatropha, Ophrestia/ Paraglycine, Pinanga paradoxa var., Salvia) da ūnus uno e da costatus dotato di costolature: con un'unica costolatura
13696 unidentatus, a, um (Alonsoa, Collomia/ C. linearis f./ Phlox, Coryphopteris/ Lastrea/ Thelypteris, Dryopteris/ Nephrodium/ Phegopteris/ Polypodium, Encephalartos caffer var., Habenaria, Monopsis/ Lobelia/ Parastranthus, Senecio australis var., Serjania, Sida, Tripogon/ Plagiolytrum, Wahlenbergia/ Campanula/ Lightfootia, Zamia) da ūnus uno e da dens dentis dente: con un solo dente o una sola protuberanza
26947 unifarius, a, um da ūnus uno e dal suffisso latino -farius, forse connesso con fari, parlare, esemplato su trifarius triplice: disposto su una sola fila o un solo lato
(Calamus/ Palmijuncus) per gli aculei uncinati disposti su una fila lungo la rachide dello spadice
(Cynanchum/ C. racemosum var./ Gonolobus/ Roulinia/ Rouliniella) per l’indumento del caule, limitato a un solo lato
(Festuca) per le spighette disposte unilateralmente su una sola fila
(Senna silvestris var.) per i legumi disposti su una sola fila
5996 uniflórus, a, um da ūnus uno e da flos, flóris fiore: con un solo fiore; epiteto di larghissimo impiego (oltre 1200 occorrenze, 300 circa accettate). Prevalentemente indica specie con fiori solitari anziché riuniti in infiorescenze (Crataegus, Brunfelsia), ma può anche indicare un’infiorescenza di pochi fiori (Melica)
26942 unifoliolatus, a, um da ūnus uno e da foliatus, a sua volta da folium foglia: con una sola foglia
(Allophylus, Astragalus, Centrosema/ Bradburya, Dalea/ Parosela, Dendrophyllanthus, Dioscorea pentaphylla var., Elemifera maritima var., Imbralyx / Fordia/ Millettia, Lotus, Phyllanthus, Protium, Pseudopanax crassifolius var., Rhoicissus/ Cissus/ Vitis, Sophora/ Edwardsia, Tiarella/ T. trifoliata var., Toddalia, Turpinia) per le foglie composte ridotte a una singola fogliolina (Albuca/ Coilonox/ Ornithogalum, Bulbophyllum, Carex, Chusua roborovskyi var., Cleistes/ Pogonia, Dendrobium, Eria, Habenaria, Haemanthus, Epidendrum, Moraea, Orchis/ Ponerorchis chusua var., Peperomia) con una sola foglia
(Phyllostachys stimulosa f.) con una sola foglia per ramo
(Solanum) per le foglie non geminate
21438 unifolius, a, um da ūnus uno e da folium foglia: con una sola foglia
(Adenoscilla, Aeridostachya/ Eria/ E. lasiorhiza var., Afrocrocus/ Syringodea, Albuca/ Ornithogalum/ Trimelopter, Allium, Amomum/ Elettariopsis, Anthericum, Argostemma, Begonia, Bulbine, Calanthe, Chlorophytum, Costus, Cyperus/ Mariscus, Dipcadi, Erigeron, Geissorhiza, Globba, Holothrix/ Deroemera/ Peristylus, Iris, Juncus, Kaempferia, Lachenalia/ Monoestes/ Scillopsis, Limodorum, Lloydia serotina var., Malaxis/ Achroanthes/ Microstylis, Microtis/ Ophrys Ophioglossum, Ornithogalum nome ill./ Cathissa/ Scilla, Panisea, Pyrola, Romulea, Satyrium, Schismatoglottis, Steyermarkochloa, Tipularia, Triteleia ixioides subsp., Urginea/ Tenicroa, Utricularia, Zephyranthes/ Habranthus /Hippeastrum) con una sola foglia
(Aglaia, Bergera, Blephixis, Delphinium, Fragaria, Hedera, Hieracium, Tephrosia, Tiarella/ Petalosteira Trifolium, Vagnera trifolia f.) per le foglie composte ridotte a una singola fogliolina
(Asplenium arboreum var.) con una sola fronda
(Chimonobambusa/ Qiongzhuea) con una sola foglia per ramo
(Polygonum) per le foglie per lo più solitarie a metà ramo
5997 unifórmis, e (Aster, Athyrium, Dryopteris/ Nephrodium lacerum var., Grevillea/ G. acrobotrya subsp./ Hakea, Heterospathe, Hymenophyllum/ Diphylax, Platanthera, Rubus, Solanum tuberosum var., Taraxacum) da ūnus uno e da fórma figura, aspetto: con organi, ad esempio le foglie, uniformi, omogenei, in genere in contrapposizione a specie congeneri con organi differenziati o irregolari
6710 uniglumis, e (Aristida flaccida var., Digitaria/ D. diagonalis var./ Panicum/ P. diagonale var., Ehrharta, Eleocharis/ E. palustris subsp./ Clavula/ Cyperus/ Scirpus/ S. palustris subsp., Eragrostis, Festuca/ F. bromoides var./ Mygalurus/ Vulpia, Iris ruthenica var., Juncus, Plantago, Sporobolus, Tricholaena) da ūnus uno e da gluma gluma, pula: con una sola gluma
26943 unijugàtus, a, um (Blighia/ Phialodiscus, Glenniea/ Crossonephelis/ Melanodiscus, Julbernardia, Plagioscyphus, Warrea/ W. tricolor var.) da ūnus uno e da iugatus, part. passato di iugo aggiogare, legare insieme a sua volta da iugum giogo di una coppia di buoi : con un solo paio di foglioline portate dal medesimo picciolo
26944 unijugus, a, um (Acacia/ Acaciopsis, Acacia discolor var., Aeschynomene/ Mimosa nome ill., Anneslia/ Calliandra, Astragalus/ Tragacantha, Calamus/ Daemonorops, Cardamine/ C. hirsuta prol./ C. oligosperma var., Cardamine ovata var., Cercidium, Chamaecrista/ C. cytisoides var./ Cassia brachystachya var./ C. cytisoides var., Craspedolobium/ Callerya/ Millettia, Deinbollia, Dichrostachys, Dimorphandra, Dysoxylum/ Alliaria, Engelhardia, Eurypetalum, Exothea paniculata var., Gilbertiodendron/ Macrolobium, Glenniea/ G. zeylanica var./ Sapindus, Guaiacum, Humboldtia/ Batschia, Inga/ Macrolobium nome ill./ Vouapa, Lasianthemum, Lathyrus pannonicus var., Lepanthes, Mimosa/ M. pudica var., Mimosa calodendron var., Piptadenia irwinii var., Poilanedora, Senna/ Cassia/ Palmerocassia, Sphaerostephanos, Sympetalandra/ Erythrophleum, Vicia/ Ervum, Xerospermum) da ūnus uno e da iugum giogo di una coppia di buoi : con un solo paio di foglioline portate dal medesimo picciolo
9091 unilateralis, e da ūnus uno e da latus lato: unilaterale, distruibuito su un solo lato o rivolto in un'unica direzione
(Agropyron nome ill./ A. caninum var./ Agropyron trachycaulum var./ Elymus trachycaulus var., Alpinia, Andropogon, Aristida, Avena, Bauhinia/ Casparia, Bromus, Calamagrostis, Crataegus/ Mespilus, Erica/ Ericoides, Festuca/ Agropyron/ Brachypodium/ Catapodium/ Nardurus/ N. tenellus subsp./ Triticum/ Vulpia, Brachystele/ Gyrostachys/ Ophrys, Hylaeanthe/ Maranta/ Myrosma/ Saranthe/ Thalia, Hypoestes, Hyptidendron/ Hyptis, Isochilus/ I. linearis var., Lepanthopsis/ Pleurothallis, Leucopogon/ Styphelia, Monachne/ Panicum, Monelasmum, Myrosma nome ill./ Saranthe nome ill., Ouratea, Penstemon, Phrynium/ Ctenophrynium, Pitcairnia, Poa/ Atropis/ Puccinellia, Spathanthus/ Rapatea/ Mnasium, Stenotaphrum, Strobilanthes, Vriesea/ Tillandsia) per le infiorescenze con i fiori disposti da un solo lato o tutti rivolti dalla stessa parte
(Alsine/ Arenaria, Cytisus, Disciphania, Jacquemontia/ Convolvulus) per le foglie disposte su un solo lato dello stelo o dei rami
(Astragalus/ Tragacantha) per il calice troncato con denti unilaterali
(Athysanus/ Draba/ Heterodraba) per i peduncoli rotati delle silique, che in tal modo appaiono tutte disposte sullo stesso lato dello stelo
(Asplenium nome ill., Blechnum/ B. polypodioides var./ Spicanta, Hymenasplenium/ Asplenium/ Chamaefilix, Blechnum nome ill.) per la posizione della nervatura delle pinne, disposta su un lato anziché centrale
(Barleria, Conospermum, Diplazium, Selaginella/ Lycopodioides) senza indicazioni esplicite nel protologo
(Carex/ C. athrostachya var.) l’infiorescenza unilaterale a capolino
(Chamomilla) per il pappo unilaterale e bilobato
(Euphorbia/ Tithymalus) per le infiorescenze unilateralmente ramificate
(Gethyllis) per lo stilo unilaterale
(Hibiscus) per gli stami sporgenti da una sola parte del tubo corollino
(Hymenophyllum) per le fronde pinnate con pinne digitato-pinnatifide disposte unilateralmente
(Viscago) per i fiori disposti su un solo lato dello stelo
26948 unilocularis, e, on da ūnus uno e da loculus cassetta, nel significato botanico di cella o cavità di un organo: con una sola cella
(Alangium/ Marlea, Oxyanthus, Pouteria/ Franchetella/ Sideroxylon) per l’ovario con una sola cella
(Astragalus, Crateva, Cryptocoryne/ Ambrosina, Durandea, Lepisanthes/ Otophora, Sida, Silene, Ternstroemia) per il frutto con una sola loggia
(Isoetes) per gli sporangi con una sola cella
5998 unímodus, a, um (Cortinarius/ Gomphos/ Hydrocybe) da ūnus uno e da módus modo, forma: uniforme
26949 uninervis, e (Agropyron, Cirsium, Ernodea, Euploca/ Heliotropium, Halodule/ Diplanthera, Ipomoea, Justicia, Linum, Medinilla, Melasma strictum var., Miconia, Mimosa/ M. papposa var., Pilea, Rhamnus, Rheum, Xyris, Zostera) da ūnus uno, un solo e da nervus nervo: con una sola nervatura
8558 uninervius, a, um (Acacia leprosa var., Aiouea/ Cinnamomum, Arenaria, Cirsium/ Cnicus, Diplachne/ D. fusca subsp./ Brizopyrum/ Eragrostis/ Leptochloa/ L. fusca subsp./ Megastachya/ Poa, Diplusodon, Drymonia, Eugenia, Geniostoma, Helichrysum, Orobus, Pleurothallis, Saxifraga, Stelis) da ūnus uno, un solo e da nervus nervo: con una sola nervatura
9880 Uniola [Poaceae]nome di Linneo per un genere di Poaceae americane, da uniola un tipo di pianta non identificata citata in Pseudo Apuleio, dall’etimologia discussa; tra le ipotesi, corruzione di viniola, una sorta di gramigna; derivazione da ūnus uno, per le spighette con un solo stame; diminutivo di ūnio, -onis perla, perlina per l'aspetto delle glume
9881 unioloides (Brizopyrum, Bromus/ Ceratochloa/ Festuca/ Schedonorus/ Serrafalcus/ Tragus/ Zerna, Cyperus/ Pycreus, Desmazeria/ Brachypodium/ Festuca nome ill./ Megastachya/ Santia/ Triticum, Eleusine, Eragrostis/ Poa, Poa nome ill., Vulpia) dal genere Uniola (vedi) e dal greco εἶδος eídos sembianza: simile a un'Uniola
26950 uniovulatus, a, um (Goniothalamus, Tephrosia/ Cracca, Scholtzia, Trichilia donnell-smithii var.) da ūnus uno e da ovolum ovulo, diminutivo di ovum uovo: per l’ovario con un solo ovulo
21439 uniovulus, a, um (Micromyrtus) da ūnus uno e da ovolum ovulo, diminutivo di ovum uovo: perché questa specie di Micromyrtus ha un solo ovulo nell'ovario, mentre tutte le altre specie ne hanno da 2 a 10 (da una relazione dell'Autore)
26951 uniserialis, e da ūnus uno e da seriēs serie, fila: con elementi posti su un’unica fila
(Asplenium/ A. radicans var./ Chamaefilix, Polystichum/ Cyrtomium, Polypodium) per i sori disposti in un’unica fila (Phoradendron) per l’infiorescenza con i fiori posti su una sola fila
(Sclerocarpus/ Aldama/ Gymnolomia/ Gymnopsis) per le squame dell’involucro disposte in una sola serie
(Senecio) senza indicazioni nel protologo
(Suchtelenia) per gli aculei delle nucole disposti in un’unica serie lungo il margine
26952 uniseriatus, a, um (Paspalum, Pisonia) da ūnus uno e da seriēs serie, fila: con organi posti su un’unica fila
(Athyrium, Pteris) per i sori disposti in un’unica fila
(Bulbostylis trichobasis var.) per i culmi bulbosi densamente stipati in serie lineari
(Hymenostephium) per le bratee dell’involucro poste su una sola fila
(Mentzelia pinnatifida var.) per gli stami disposti in una sola fila
(Nasturtium) per le silique più strette con i semi posti su un’unica fila
(Pulicaria) per la mancanza del pappo esterno simile a una corona
(Theriophonum) per i pistilli posti su una fila
7757 unisetus, a, um da ūnus uno e da seta setola: con un’unica setola o resta
(Aristida, Aristida cumingiana var., Muhlenbergia/ Aegopogon/ A. geminiflorus var./ Hymenothecium, Tripogon) per le glume con una sola resta
(Cenchrus/ Beckera/ Beckeropsis/ Gymnotrix/ Pennisetum) per l’involucro con una sola setola
(Cladium samoense var.) per l’unica setola, rossastra e filiforme, di ciascuna nucola
(Cleisostoma) per l’estensione dell’apice del labbro, simile a una setola
(Ixophorus/ Chamaeraphis/ Panicum/ Setaria/ Urochloa) per la singola setola che sottende ciascuna spighetta
(Mammillaria) senza indicazione esplicite nel protologo; forse il riferimento è alla spina centrale di ciascun gruppo
(Podotheca) per la singola setola del pappo
(Scabiosa/ S. columbaria subsp./ Pentena) per il pappo per lo più con unico raggio
(Spermacoce) per le stipole spesso ridotte a una singola setola
5999 unisiliquosus, a, um (Hippocrepis/ Ferrum-equinum) da ūnus uno, un solo e da siliqua baccello: con un solo baccello
21440 univittatus, a, um (Agave/ A. heteracantha var./ A. lophantha var., Cryptanthus, Hosta/ Funkia) da ūnus uno e da vítta benda, fascia: perché le foglie presentano una sola fascia di colore
(Conioselinum/ Selinum, Sium latifolium var.) da ūnus uno e dal latino botanico vítta, canale secretore dei frutti delle apiacee: con una sola vitta
(Cristaria) per la parete inferiore del carpello ridotta a un solo stretto filamento invece che a due sottili strisce come in altre specie congeneri
21441 unruhianus, a, um (Hoya) in onore della vivaista statunitense Carolyn Unruh (+ 2013), di Kingsburg, California, membro della Hoya Society
22230 untchjii (Ophrys/ O. fuciflora subsp./ O. holoserica subsp., Orchis/ × Neotinorchis/ × Orchinea) specie dedicata a Karl Untchj (1852-1909), ingegnere capo della marina austriaca a Pola, che diede un importante contributo alla conoscenza della flora istriana. Nato a Sibiu (Romania), e morto a Graz, fu autore di una Flora istriana
9649 uplandicus, a, um (Ranunculus, Symphytum – Aspicilia/ Koerberiella/ Lecanora, Rinodina archaea f./ R. laevigata var.) originario dell'Upland, regione montuosa della Germania confinante con la Westphalia
6000 uráceus, a, um (Cortinarius/ Gomphos/ Hydrocybe, Mycena) dal greco οὐρά ourá coda: dotato di un'appendice allungata
10706 Urachne [Poaceae] dal greco ourá coda e da ἄχνη achne pula: riferimento al lemma fornito di una lunga appendice capillare
26955 uragoga (Crossopetalum/ Myginda/ Rhacoma) dal gr. οὖρον ouron urina e dal gr. ἀγωγός agogós che fa uscire, che promuove: che promuove l’orina, diuretico
26954 Uragoga [Rubiaceae] genere creato da Baillon, con un errore di trascrizione, rifacendosi a Ouragoga, denominazione usata da Linneo in Hortus Cliffortianus e poi abbandonata in Systama naturae a favore di Psychotria. L’etimologia del nome linneano è discussa; l’ipotesi più corrente lo connette al gr. οὖρον ouron urina e dal gr. ἀγωγός agogós che fa uscire, che promuove, che promuove l’orina, diuretico, il che tuttavia non corrisponde alle proprietà della pianta
26968 uraguensis, e (Cupania, Inga/ Feuilleea, Mimosa, Struthanthus/ Loranthus) dell'Uruguay, stato dell'America Meridionale
8782 uralensis, e originario degli Urali, catena montuosa al confine fra Europa e Asia; epiteto piuttosto usato (140 occorrenze per le piante, una trentina accettate, 20 circa per i funghi)
26953 urania (Grammitis) dal gr. Οὐρανία Urania, musa dell'astronomia
(x Begonia) in riferimento al disegno di una stella al centro della foglia
(Lepanthes) in riferimento ai fiori a forma di Luna
6001 uránius, a, um (Agaricus/ Mycena) dal greco οὐρᾰνιος ouránios celeste, sia per il colore ametistino sia per la notevole bellezza
13744 urartu (Polygala, Prunus/ Amygdalus, Triticum/ Crithodium) dal nome assiro della regione geografica biblica del Regno di Urartu, situato tra l'Asia Minore, la Mesopotamia e il Caucaso, incentrato attorno al lago di Van e comprendente il Monte Ararat
21442 Urbananthus [Asteraceae] nome composto da Urban, dedica al botanico tedesco Ignatz Urban (1848-1931), dapprima assistente al giardino botanico di Schöneberg, quindi vicedirettore e professore presso l'Orto botanico di Berlino a Dahlem, specialista della flora dei tropici sudamericani e dei Caraibi, ultimo curatore della Flora brasiliens di von Martius e autore del monumentale Symbolae Antillanae in nove volumi, e dal greco ἄνϑοϛ ánthos fiore: fiore dedicato a Urban
21443 Urbanella [Sapotaceae] genere dedicato al botanico tedesco Ignatz Urban (1848-1931), dapprima assistente al giardino botanico di Schöneberg, quindi vicedirettore e professore presso l'Orto botanico di Berlino a Dahlem, specialista della flora dei tropici sudamericani e dei Caraibi, ultimo curatore della Flora brasiliens di von Martius e autore del monumentale Symbolae Antillanae in nove volumi
21453 urbani, ii (Acrostichum, Ageratina/ Eupatorium, Alsophila/ Cyathea, Alternanthera/ Achyranthes, Anthurium, Ardisia, Arthrostylidium/ Arundinaria, Bidens/ B. reptans var., Bourreria, Chaetogastra/ Tibouchina, Cojoba/ Calliandra, Calyptranthes, Carex, Cestrum, Chionanthus/ Linociera, Chrysophyllum, Cissus, Citharexylum/ C. tristachyum f., Colubrina, Columnea, Condea, Cyperus/ Mariscus, Danaea, Diplazium/ Asplenium, Diplazium nome ill., Elaphoglossum, Eleocharis, Erythroxylum, Eugenia, Euphorbia/ Chamaesyce, Gordonia/ Laplacea, Guettarda, Gymnosiphon/ Cymbocarpa, Helicteres, Hibiscus, Huperzia/ Lycopodium/ Phlegmariurus/ Urostachys, Hymenophyllum/ Sphaerocionium, Hypolepis, Kyllinga, Lepechinia/ Alguelaguen/ Sphacele, Loasa, Lucuma/ L. multiflora var./ Radlkoferella, Manekia. Maytenus/ Monteverdia, Medicago, Melilotus, Miconia/ Menendezia/ Tetrazygia/Tetrazygiopsis, Micropholis, Mirabilis, Morisonia/ Steriphoma, Nanorrhinum/ Kickxia/ K. heterophylla subsp./ Linaria, Nephrodium, Oleandra, Pentacalia/ Senecio, Peperomia, Plagiogyria/ Blechnum, Podocarpus, Polygala, Polytaenium/ Antrophyum, Pouteria multiflora var., Quercus, Ravenia, Rhynchospora, Selaginella, Siphocampylus, Strychnos, Sunaptea/ Vatica, Taeniopetalum/ Peucedanum/ P. arenarium subsp., Thelypteris/ Goniopteris/ Dryopteris/ Polypodium, Turnera, Vitex/ Petitia, Valeriana, Viburnum, Wedelia, Ziziphus) in onore del botanico tedesco Ignatz Urban (1848-1931), dapprima assistente al giardino botanico di Schöneberg, quindi vicedirettore e professore presso l'Orto botanico di Berlino a Dahlem, specialista della flora dei tropici sudamericani e dei Caraibi, ultimo curatore della Flora brasiliens di von Martius e autore del monumentale Symbolae Antillanae in nove volumi
21444 Urbania [Verbenaceae] genere dedicato al botanico tedesco Ignatz Urban (1848-1931), dapprima assistente al giardino botanico di Schöneberg, quindi vicedirettore e professore presso l'Orto botanico di Berlino a Dahlem, specialista della flora dei tropici sudamericani e dei Caraibi, ultimo curatore della Flora brasiliens di von Martius e autore del monumentale Symbolae Antillanae in nove volumi
21445 urbanianus, a, um (Anthocleista, Adiantum, Andropogon/ Anatherum virginicum subvar., Annona, Aristolochia, Astragalus, Bauhinia/ Perlebia, Bauhinia nome ill., Blakea, Brassica, Buddleja, Bulbophyllum, Bunchosia, Cardamine, Casearia, Cavendishia, Cecropia, Ceratostema, Coccoloba/ C. swartzii f./ Uvifera, Consolea/ Opuntia, Corydalis, Coussarea, Crateva, Crotalaria, Cuphea, Deinacanthon/ Bromelia/ Rhodostachys, Dendrophthora, Descurainia, Diospyros crassinervis subsp./ Maba, Epidendrum, Eragrostis, Erepsia/ Mesembryanthemum, Eryngium, Ficus/ F. involuta var., Greggia, Habenaria, Haydenoxylon/ Gymnosporia/ Haydenia/ Rhacoma, Heliotropium, Hybanthus, Hydrocotyle, Ilex, Ipomoea/ Rivea, Juniperus/ J. barbadensis var./ J. gracilior var., Justicia, Leandra, Lepanthes, Lepidaploa/ Vernonia nome ill., Lychnophora, Lycopodium, Lyonia/ Xolisma, Machaonia, Mammillaria, Maxillaria, Maytenus/ Monteverdia, Melinia, Metastelma/ Cynanchum, Miconia/ M. racemosa var., Miconia axillaris subsp./ Mecranium amygdalinum var./ Mecranium axillare subsp., Microcos/ Grewia, Mimosa quadrivalvis var., Mosiera, Myrcia/ Mitranthes, Najas, Ocotea, Orbignya, Ornithogalum, Ossaea/ Leandra nome ill., Oxalis, Oxypetalum, Pachyanthus/ Tetrazygia/ Tetrazygiopsis, Palicourea, Papaver, Paspalum, Passiflora, Paepalanthus, Pavonia, Persea/ Mutisiopersea, Philodendron, Phoradendron, Phyllanthus, Physaria/ Alyssum, Pilosocereus/ Pilocereus/ Cereus nome ill./ Cephalocereus, Pimpinella, Pleurothallis, Polycarpon, Portulaca, Psammisia, Psychotria, Raddia/ Olyra, Rajania, Renealmia, Roeperocharis, Rubus ×, Sabicea, Salix/ S. cardiophylla subsp./ Chosenia/ Toisusu/ T. cardiophylla subsp., Saracha, Scheelea. Schlegelia, Sciodaphyllum/ Didymopanax/ Schefflera, Selenicereus/ Cereus, Siparuna, Solanum, Strychnos, Symplocos, Tachigali/ Sclerolobium, Stenostomum/ Antirhea, Syagrus/ Cocos, Tarasa/ Malvastrum, Tetramicra, Thibaudia, Tillandsia, Uragoga, Urostachys/ U. chamaepeuce var., Vernonia, Virola, Vriesea, Wallenia, Werauhia/ Guzmania/ Thecophyllum, Wittmackia/ Hohenbergia) in onore del botanico tedesco Ignatz Urban (1848-1931), dapprima assistente al giardino botanico di Schöneberg, quindi vicedirettore e professore presso l'Orto botanico di Berlino a Dahlem, specialista della flora dei tropici sudamericani e dei Caraibi, ultimo curatore della Flora brasiliens di von Martius e autore del monumentale Symbolae Antillanae in nove volumi
(Paphiopedilum) in onore della vivaista filippina Jacinta Urban Tecson
21446 Urbanisol [Asteraceae] nome composto da Urban, dedica al botanico Ignatz Urban (1848-1931), dapprima assistente al giardino botanico di Schöneberg, quindi vicedirettore e professore presso l'Orto botanico di Berlino a Dahlem, specialista della flora dei tropici sudamericani e dei Caraibi, ultimo curatore della Flora brasiliens di von Martius e autore del monumentale Symbolae Antillanae in nove volumi, e da sol sole: girasole, elianto dedicato a Urban
21447 Urbanodendron [Lauraceae]nome composto da Urban, dedica al botanico Ignatz Urban (1848-1931), dapprima assistente al giardino botanico di Schöneberg, quindi vicedirettore e professore presso l'Orto botanico di Berlino a Dahlem, specialista della flora dei tropici sudamericani e dei Caraibi, ultimo curatore della Flora brasiliens di von Martius e autore del monumentale Symbolae Antillanae in nove volumi, e dal greco δένδρον déndron albero: albero dedicato a Urban
21448 Urbanodoxa [Brassicaceae]nome composto da Urban, dedica al botanico Ignatz Urban (1848-1931), dapprima assistente al giardino botanico di Schöneberg, quindi vicedirettore e professore presso l'Orto botanico di Berlino a Dahlem, specialista della flora dei tropici sudamericani e dei Caraibi, ultimo curatore della Flora brasiliens di von Martius e autore del monumentale Symbolae Antillanae in nove volumi, e dal greco δόξα dóxa fama, gloria: in riconoscimento della fama di Urban
21449 Urbanoguarea [Meliaceae] nome composto da Urban, dedica al botanico Ignatz Urban (1848-1931), dapprima assistente al giardino botanico di Schöneberg, quindi vicedirettore e professore presso l'Orto botanico di Berlino a Dahlem, specialista della flora dei tropici sudamericani e dei Caraibi, ultimo curatore della Flora brasiliens di von Martius e autore del monumentale Symbolae Antillanae in nove volumi, e dal genere delle Meliaceae Guarea: un genere
21450 Urbanolophium [Bignoniaceae] nome composto da Urban, dedica al botanico Ignatz Urban (1848-1931), dapprima assistente al giardino botanico di Schöneberg, quindi vicedirettore e professore presso l'Orto botanico di Berlino a Dahlem, specialista della flora dei tropici sudamericani e dei Caraibi, ultimo curatore della Flora brasiliens di von Martius e autore del monumentale Symbolae Antillanae in nove volumi, e dal genere delle Violaceae Lophium: un genere simile dedicato a Urban
21451 Urbanosciadium [Apiaceae] nome composto da Urban, dedica al botanico Ignatz Urban (1848-1931), dapprima assistente al giardino botanico di Schöneberg, quindi vicedirettore e professore presso l'Orto botanico di Berlino a Dahlem, specialista della flora dei tropici sudamericani e dei Caraibi, ultimo curatore della Flora brasiliens di von Martius e autore del monumentale Symbolae Antillanae in nove volumi, e dal greco σκιᾰδειον sciădeion ombrello: ombrellifera in onore di Urban
6901 urbanus, a, um da urbs, úrbis città: urbano, cittadino
(Astragalus, Bletia, Crataegus, Ilex decidua var., Mimosa setosa var., Pelargonium/ Myrrhidium, Solanum – Sardiniella, Smittium) per la località di prima raccolta in ambienti urbani o suburbani
(Babingtonia, Geranium, Geum/ G. rivale subsp./ Caryophyllata, Taraxacum - Acarospora sordida var., Caloplaca incrustans var., Candelariella vitellina f., Crocynia, Genabea, Inocybe, Lecanora/ L. albella var./ L. galactina var./ L. pruinifera f./ Placodium, Placolecanora circinata var.) per la tendenza a prediligere ambienti urbani e sinantropici
(Cirsium ×) per il suo rinvenimento nel parco viennese del Prater
(Crocus versicolor var.) per l’identificazione con il croco bianco-crema chiamato Urbanus nelle collezioni olandesi
(Malaxis) per la sua prima scoperta nell’area suburbana di Oaxaca, Messico
(Pelargonium ×/ Geraniospermum) per essere stato ottenuto da seme nella casa di Hammersmith del sig. L. Weltje
27152 urbicola (Ranunculus/ R. auricomus subsp., Taraxacum) da urbs, úrbis città e da colo abitare: che vegeta in ambienti urbani o suburbani
6002 úrbicus, a, um (Aeonium/ Sempervivum, Bromus madritensis var., Convolvulus, Crataegus, Ipomoea, Mimosa/ M. setosa subsp., Oxalis, Oxybasis/ Anserina/ Atriplex/ Blitum/ Chenopodium, Quercus, Rosa/ Crepinia, Sagina/ S. apetala var., Soliva, Spergularia - Cercospora dubia var., Cortinarius/ Agaricus/ Gomphos/ Hydrocybe/ Phlegmacium/ Telamonia, Crinipellis/ Agaricus nome ill.,/ Collybia, Tricholoma) da urbs, úrbis città: della città, che tende a vegetare in ambienti urbani e sinantropici
26956 urbium (Saxifraga x) genitivo plurale di urbs, úrbis città: delle città, urbano, per l’ampia coltivazione di questo ibrido orticolo nei giardini urbani, e in particolare nella città di Londra, da cui il nome comune London pride
6003 úrbus, a, um (Agaricus/ Gyrophila/ Tricholoma) da úrbum manico dell'aratro: per la forma del gambo
26957 urcelliformis, e (Rothmannia/ Gardenia/ Randia) dal latino urceolus diminutivo di urceus orcio, piccola brocca, orciolo, e da forma forma: a forma di orciolo, più o meno arrotondato al centro e ristretto alla gola, per la forma dell’ovario
26958 Urceola [Apocynaceae] dal latino urceolus, diminutivo di urceus orcio, piccola brocca, orciolo, dalla forma più o meno arrotondata al centro e costretta alla gola: per la forma della corolla, contratta alla gola
21454 urceolaris, e da urceolus, diminutivo di urceus orcio: con organi a forma di orciuolo, più o meno arrotondato al centro e ristretto alla gola
(Erica/ Ceramia, Erica nome ill., Menziesia, Strobilanthes/ Nilgirianthus) per la forma della corolla
(Eucalyptus/ E. piperita subsp., Glochidion, Lasiandra, Licania, Lithocarpus/ Pasania/ Quercus, Pleroma/ Osbeckia/ Tibouchina, Thryptomene) per la forma del calice
(Ficus) per la forma del ricettacolo
(Grammitis/ Prosaptia/ Polypodium) per i sori profondamente annidati in cavità urceolate
(Masdevallia) per la forma della cupola dei sepali
(Melaleuca/ Myrtoleucodendron) per la forma dei calici fruttiferi
(Myosotis) per il calice costretto al di sopra della base
(Petastoma) per la corolla ristretta poco al di sopra della base
(Stenochasma) per la forma a orciolo dell’infiorescenza
(Symplocos/ Dicalix/ Eugeniodes, Trymalium/ T. billardierei var.) per la forma urceolata dei frutti
(Aspicilia tenebrosa var./ Lecidea tenebrosa var., Lecidea lugubris f., Lichen, Myriotrema/ Leptotrema/ Ocellularia/ Stigmagora/ Thelotrema, Phlyctochytrium, Zeora cervina var.) per la forma urceolata del corpo fruttifero o di suoi elementi
6004 urceolárius, a, um (Hieracium – Lecanora/ Parmelia verrucosa var., Pertusaria/ Melanaria) da urceolus, diminutivo di urceus orcio: per la presenza di organi a forma di orciuolo
10591 urceolatus, a, um da urcéolus orciolo, diminutivo di urceus orcio: con organi a forma di orciuolo, più o meno arrotondato al centro e ristretto alla gola. Epiteto di largo uso (240 occorrenze tra i a vegetali, circa un centinaio delle quali valide, circa 130 tra funghi e licheni); indica tipicamente fiori con corolla gamopetala, tubo quasi nullo, lembo rigonfio nel mezzo e ristretto alla fauce (Echidnopsis, Urceolina), ma può anche riferirsi al calice (Syzygium), al labello (Platanthera), ai sori (Hymenophyllum); nei funghi e nei licheni indica per lo più la forma del corpo fruttifero
26959 Urceolina [Amaryllidaceae] dal latino urceolus, diminutivo di urceus orcio, piccola brocca, orciolo, dalla forma più o meno arrotondata al centro e costretta alla gola: per la forma dei fiori
26960 Uredo [Pucciniaceae] da uredo -dĭnis bruciatura, derivato di uro bruciare, genere oggi non più in uso che dà il nome all’ordine Uredinales, funghi basidiomiceti microscopici conosciuti con il nome comune di ruggini: per l’effetto devastante e l’aspetto bruciato delle piante infestate
12206 Urena [Malvaceae] denominazione introdotta da Dillenius e ripresa da Linneo, derivata dal nome locale del Malabar in lingua malayalam uren o urem, connesso al verbo che indica l’azione di ammorbidire o immergere, in allusione al processo di macerazione delle fibre ricavate dai fusti di Urena lobata
6005 urens da uro bruciare:
  • che brucia, soprattutto in senso figurato; epiteto di alto impiego (150 occorrenze); per i vegetali è principalmente correlato alla presenza di peli urticanti che provocano bruciore e irritazioni cutanee (Malpighia, Urtica); talvolta il riferimento è alle proprietà irritanti della polpa del frutto (Caryota) o del corpo fruttifero (Collybia)
21455 urentissimus, a, um superlativo di urens (vedi): intensamente irritante
(Cnidoscolus) per il latice estremamente irritante
(Dendrocnide/ Laportea, Mucuna, Urtica) per i peli assai urticanti
21420 Urera [Urticaceae] dal verbo ūro bruciare, incendiare, dare fuoco: per l'intenso dolore bruciante inferto dalla puntura dei tricomi che coprono alcune piante di questo genere
8040 Urginea [Hyacinthaceae] da Ben Urgin, nome di una tribù algerina insediata nei pressi di Bona, nel cui territorio l’autore Adolphe Steinheil raccolse la prima specie di questo genere
9010 uriensis, e (Hieracium, Rosa) di Uri, cantone della Svizzera centrale
21456 urinarius, a, um (Cactus, Phyllanthus/ Diasperus) da urīna urina: per la capacità di curare la disuria (difficoltà di urinare), attribuita a queste specie nelle medicine tradizionali
11058 urinascens (Agaricus/ A. arvensis subsp./ Psalliota) da urīna urina: che a maturità assume uno sgradevole odore di urina di cavallo
21457 urmiensis, e (Allium, Astragalus/ Tragacantha, Iris/ I. barnumiae f., Phlomis herba-venti subsp., Salvia, Tanacetum – Aspergillus) della città di Urmia, capoluogo dell'Azerbaigian Occidentale, nell'Iran nord-occidentale, nei pressi del lago omonimo
21458 urniger, erus, era, erum da urna urna e da gero portare: dotato di organi a forma di urna
(Cnidoscolus/ Jatropha) per la forma urceolata del perianzio dei fiori maschili e femminili
(Comastoma/ Gentianella, Lycianthes/ Solanum) per la forma del calice
(Cucurbita) per la forma del frutto
(Eucalyptus) per la forma del fiore cilindrico-urceolata con cupola umbonata o mammillata
(Ficus) per il ricettacolo semigloboso-urceolato
(Lecythis) per il frutto legnoso, a forma di urna con coperchio, anche utilizzato come recipiente per bere
(Pilosella/ Hieracium/ H. pilosella subsp.) per l’involucro con base ovato-arrotondata e lievemente costretto in mezzo
(Polygonum) per la forma del tepalo fruttifero
(Reseda) per la forma della capsula
(Vaccinium) per la forma dello stilo
(Viorna) per la forma dei sepali, subcoriacei, concavi anteriormente, conniventi fin quasi all’apice in forma di urna urceolata
(Mollisia/ Tapesia) per la forma a urna dell’apotecio
6006 Urnobasídium [Hydnaceae] da úrna urna e dal latino botanico basidium basidio: per i basidi urceolati
21459 Urnula [Sarcosomataceae] diminutivo di úrna urna: per il carpoforo a forma di piccola urna
6007 úrnula diminutivo di úrna urna:
  • (Gentianodes/ Gentiana) per la forma urceolata dei fiori
    (Bulgaria, Discina, Monilinia/ Ciboria/ Monilia/ Peziza/ Sclerotinia/ Stromatonia, Lentinus/ Panus/ Pocillaria) per il carpoforo a forma di piccola urna
26961 Urobotrya [Opiliaceae] dal greco da οὐρά ourá coda e da βότρυς bόtrys grappolo, per i racemi lunghissimi
26962 urocarpus, a, um (Peperomia/ Acrocarpidium, Ceodes) dal greco οὐρά ourá coda e da καρπός carpόs frutto: con frutti caudati
26963 Urochloa [Poaceae] dal greco da οὐρά ourá coda e da χλόα chlóa graminacea: per le setole con terminazione caudata
26964 Urocystis [Urocystidaceae] dal latino ūro bruciare, incendiare, dare fuoco e dal greco κύστις cýstis vescica: per il corpo fruttifero, in forma di pustole più o meno sferiche, che aprendosi rilasciano una polvere nerastra data dalle spore, e per l’aspetto bruciato delle piante infestate
6008 Urómyces [Pucciniaceae] senza indicazioni esplicite nel protologo; mentre la seconda parte del composto deriva dal μύκης mýces fungo, la prima parte è discussa; Genaust e altri la collegano al latino ūro bruciare, incendiare, dare fuoco e dal greco, per l’aspetto bruciato delle piante infestate, analogamente a Uredo (vedi) ; altri invece la collegano al greco οὐρά ourá coda, in tal caso il riferimento è al peduncolo degli sporidi
26965 Uromyrtus [Myrtaceae] dal greco da οὐρά ourá coda e dal genere Myrtus (vedi): per le antere appendicolate
26966 Urophyllum [Rubiaceae] dal greco οὐρά ourá coda e da φύλλον phýllon foglia: per le foglie con apice molto lungo e stretto
21460 urophyllus, a, um (Acacia/ Racosperma, Acalypha/ A. filiformis var./ A. reticulata var., Acalypha nome ill., Acer, Adiantum, Aglaia, Amaracarpus, Anelasma, Anoda, Antidesma, Aporrhiza, Arachnothryx/ Rondeletia, Asplenium, Asplundia, Barteria, Begonia/ Gireoudia, Bidens, Calyptranthes, Canthium, Capparis, Casearia, Cavendishia, Clarisia/ Sahagunia, Clematis, Cocculus, Coussarea, Couthovia, Croton, Cyclophyllum/ Plectronia, Cyphostemma/ Cissus, Cyrtomium, Dioscorea, Drypetes, Elaeocarpus, Elaphoglossum, Etlingera, Eucalyptus, Eurya, Fagopyrum/ Polygonum, Faramea, Ficus, Fleurya, Fraxinus/ Ornus, Garcinia, Globba, Guilandina/ Caesalpinia/ C. bonducella var., Hedychium/ H. coccineum var./ H. coronarium var., Helicostylis, Ixora, Jasminum, Justicia/ Beloperone, Kutchubaea/ Amaioua, Leandra/ Oxymeris, Leptonychia, Levieria, Lindera/ Benzoin, Macaranga, Maerua, Mandevilla/ Dipladenia/ Micradenia, Maniltoa, Marcgravia, Matelea, Medinilla, Miconia/ Acinodendron, Microlepia/ Davallia, Microlepia nome superf./ Davallia nome ill., Millettia/ Phaseoloides, Neanotis/ Anotis/ Hedyotis, Nectandra, Neea, Ocotea/ Oreodaphne, Olea/ Linociera/ Steganthus, Oxyspora/ Allomorphia, Pandanus, Parastemon/ Embelia, Pavetta, Piper, Platymiscium, Psychotria/ Uragoga, Rhododendron, Rhyticaryum, Rogiera, Rubus/ R. morii var., Salix, Salvia, Santaloides, Saprosma, Saurauia, Senecio, Stauntonia obovatifoliola subsp., Sterculia, Streblus/ S. glaber subsp., Strobilanthes/ Dipteracanthus/ Pteracanthus/ Ruellia, Symphonia/ Chrysopia, Symphyotrichum/ Aster/ A. sagittifolius var., Syzygium, Syzygium nome ill./ S. guineense subsp./ Eugenia, Thelypteris/ Abacopteris/ Aspidium/ Christella/ Cyclosorus/ Dryopteris/ Goniopteris/ Meniscium/ Nephrodium/ Phegopteris/ Polypodium nome ill., Tolumnia/ Oncidium, Topobea, Urtica, Vaccinium, Vernonia, Viola, Xanthophyllum) dal greco οὐρά ourá coda e da φύλλον phýllon foglia: con foglie dotate di un apice allungato
26967 Urospatha [Araceae] dal greco οὐρά ourá coda e da σπάϑη spáthe spata, spatola: per la spata terminante in una linguetta lunghissima e strettissima
8037 Urospermum [Asteraceae] dal greco οὐρά ourá coda, becco e da σπέρμα spérma seme: per il lungo prolungamento dell'achenio
9190 ursanus, a, um (Limonium) da Ursi Promuntorium, antico nome dell'attuale Capo d'Orso nella costa nord orientale della Sardegna, dove vegeta questa specie
(Bunchosia) per il luogo di prima raccolta, la penisola di Osa (Costarica), per un gioco di parole con lo spagnolo osa orsa, sebbene il nome geografico derivi da quello di un capo amerindo
15375 Ursinia [Asteraceae] denominazione creata da Gaertner per rideterminare alcune specie in precedenza assegnate al genere Arctotis (vedi), dunque dal latino úrsus orso; errata la connessione con il teologo e botanico Johann Heinrich Ursinus (1608-1666) o il medico e botanico Leonhard Ursinus (Leonhard Beer 1618 - 1664)
6009 ursínus, a, um (Alchemilla/ A. reniformis subsp., Capsella, Centropogon, Delphinium, Ischnosiphon, Rosa, Saxifraga × Agaricus nome ill., Mycorrhaphium, Podoscypha, Rhizocarpon riparium var.) da úrsus orso: connesso con gli orsi
(Allium/ Aglitheis/ Cepa/ Geboscon/ Hylogeton/ Nectaroscordum/ Ophioscorodon) la denominazione, ripresa da Linneo attraverso i botanici del Rinascimento, è antica (Plinio); forse perché cresce nelle foreste, habitat degli orsi
(Amaioua, Angelica/ Angelophyllum/ Heracleum, Ardisia/ Auriculardisia/ Valerioanthus, Aster, Aster nime ill./ Heteropappus hispidus var., Begonia, Calyptranthes, Chamaecrista/ Cassia, Cissus, Ctenitis, Cyathea/ Alsophila/ Trichipteris, Dendrolobium/ Desmodium, Dipterocarpus, Dyckia, Epilobium/ E. brevistylum var., Ficus, Goeppertia/ Calathea, Hieracium, Hieracium cynoglossoides var., Hymenoxys/ Actinea, Ipomoea, Lupinus/ L. sellulus var., Macairea adenostemon var., Malanea, Mikania, Mimosa, Passiflora, Pelargonium ×, Peperomia, Pleroma/ Lasiandra/ Tibouchina, Saurauia, Rhynchanthera, Rubus, Solanum, Sorbus/ S. foliosa var./ Pyrus) per l’indumento densamente villoso per lo più bruno-rossastro che può ricordare la pelliccia d’orso
(Astragalus/ A. lentiginosus var./ Tium) della Bear Valley, Utah (USA)
(Calamus/ Daemonorops/ Pogonotium) senza indicazione esplicite nel protologo; presumibilmente per la guaina fogliare terminante in due orecchiette laterali densamente armate di spine nere o paglierine
(Carex/ C. glareosa var., Vignea) per il suo rinvenimento sulle coste dell’America artica (dal gr. arktikós ‘appartenente all'emisfero dell'Orsa’ e cioè ‘settentrionale’)
(Castilleja raupii subsp.) del Great Bear Lake River (fiume del Grande lago degli orsi) in Canada
(Eremogone/ Arenaria/ A. capillaris var., Plagiobothrys/ P. californicus var./ P. collinus var./ Allocaryastrum/ Echidiocarya/ E. californica) per la località di prima raccolta, la Bear Valley nelle San Bernardino Mountains, California (USA)
(Erigeron) per il luogo di prima raccolta, i Monti Uinta nel Cantone di Bear River, Utah (USA)
(Erigeron nome ill.) perché nel luogo di prima raccolta l’autore vide degli orsi
(Eriogonum) dalla Bear Valley, California, una delle località di raccolta, ma anche l’indumento densamente tomentoso
(Espeletia lopezii subsp.) dal nome comune Frailejón del oso, Espletia dell’orso, specie del Paramo colombiano nel territorio abitato dall’orso degli occhiali Tremarctos ornatus
(Eugenia) per la lamina fogliare, le bratteole e i frutti setosi
(Festuca) per i cespi molto fitti di foglie filiformi che possono evocare una pelliccia, da cui il nome volgare svedese Björngräs erba degli orsi
(Gaylussacia/ Adnaria/ Decachaena/ Decamerium/ Vaccinium) dai nomi popolari Bear-berry e Bear-whortleberry, che probabilmente fanno riferimento al denso indumento villoso e rossastro dei rami giovani
(Hackelia/ Echinospermum/ Lappula) del Bear Cañon nelle Bear Mountains, New Mexico (USA)
(Nyssa/ N. biflora var./ N. sylvatica var.) perché gli orsi si cibano delle sue bacche in autunno e in inverno
(Opuntia/ O. erinacea var./ O. hystricina var.) dal nome locale Grizzly Bear, per le lunghe spine criniformi biancastre
(Poa/ P. media subsp.) per le glume densamente lanuginose
(Prunus/ P. cerasifera var./ P. divaricata subsp.) perché gli orsi amerebbero cibarsene
(Rhamnus/ R. californica subsp./ R. tomentella subsp./ Frangula/ F. californica subsp.) della Bear Mountain presso Silver City, New Mexico (USA)
(Rumex) dell’isola Leontev nell’arcipelago Medvež'i (isole degli orsi) nella Siberia orientale
(Scaphosepalum) per le dimensioni ragguardevoli e l’aspetto del fiore pubescente con le code dei sepali simili a denti canini
(Viola) per la diffusione nella Kamčatka meridionale, area nota come “paradiso degli orsi
(Vitis) dal nome popolare Bear Grape uva degli orsi, forse per gli acini piccoli o per le foglie pubescenti e color ruggine nella pagina inferiore
(Ascobolus) perché cresce su feci di orso bruno Ursus arctos
(Boletus/ Microporus/ Polyporus/ Polystictus/ Trametes, Lentinellus/ Agaricus/ Hemicybe/ Lentinus/ L. vulpinus f./ Panellus/ Pocillaria/ Resupinatus, Mycena) per la superficie villosa del carpoforo in colori che possono richiamare la pelliccia dell’orso
(Caloplaca, Lecanora/ L. heteroplaca f., Lecidea) per il colore e l’aspetto del tallo che posso richiamare la pelliccia dell’orso
(Coccomyces/ C. quadratus subsp.) riferimento alla pianta ospite Arctostaphylos uva-ursi
(Hydnum) per il gambo peloso che può richiamare la pelliccia dell’orso
21461 Ursulaea (Bromeliaceae] genere dedicato da Read & Ulrich Baensch alla botanica tedesca Ursula Baensch (fl.1994), moglie di Ulrich e coautrice con lui di Blooming Bromeliads
6010 Urtíca [Urticaceae] da úro bruciare, infiammare: riferimento al bruciore causato dal contatto con i peli urticanti
8690 urticaceus, a, um (Hieracium, Oreocarya, Varronia/ Cordia) dal genere Urtica (vedi) ortica: simile all'ortica
6011 urticaécola variante grafica per urticicola (vedi)
17879 urticaefolius, a, um (Veronica) variante grafica utilizzata da Adriano Fiori per urticifolius (vedi)
6012 urticícola (Ascochyta, Coprinopsis/ Agaricus/ Coprinus/ Pannucia/ Pilosace/ Psathyra/ Psilocybe, Didymella/ Phoma, Pyrenopeziza/ Mollisia/ Peziza, Phomopsis, Pseudoophiobolus, Sydowiella)) dal genere Urtica (vedi) e da cólo abitare: per il genere delle piante ospiti di questi funghi
8024 urticifolius, a, um dal genere Urtica (vedi) ortica e da folium foglia: con foglie simili a quelle dell’ortica Urtica (vedi). Epiteto di largo impiego (quasi 200 occorrenze, una settantina delle quali accettate). Indica specie con foglie ovate, con margine seghettato o crenato, base da rotondata a ovata, apice acuto (Agastache, Veronica), solo in qualche caso munite di peli urticanti (Tragia)
21488 uruguayanus, a, um (Cereus/ C. hildmannianus subsp./ Piptanthocereus, Draba/ D. australis var., Peperomia) dell'Uruguay, stato dell'America Meridionale
9477 uruguayensis, e (Aloysia, Anagallis, Aquarius/ Echinodorus/ E. martii var., Aristida, Aristolochia sessilifolia var., Arthrostemma/ Tetrameris, Azara/ Arechavaletaia, Bacopa, Bauhinia, Binaria, Bromus/ B. brachyanthera subsp./ Bromopsis/ B. brachyanthera subsp., Calyculogygas, Chusquea, Cyclospermum/ Apium, Clematis, Croton/ Oxydectes, Dryopteris palustris var., Eryngium, Eugenia/ Luma, Galium, Gomphrena, Gratiola, Gymnocalycium/ G. hyptiacanthum subsp./ Echinocactus, Habenaria, Harrisia tortuosa var./ Eriocereus pomanensis var., Hieracium, Hydrocleys/ Ostenia, Ipomoea, Julocroton subpannosus var., Ludwigia/ Jussiaea/ J. repens var., Myosotis, Nothoscordum inodorum var., Oryzopsis, Oxalis, Oxypetalum, Paspalum, Poa, Podostemum, Portulaca immerso-stellulata var., Potamogeton, Pouteria salicifolia var., Rubia, Rumex, Salvia, Schaefferia, Schinus/ S. engleri var., Senecio, Setaria rosengurttii var., Statice/ S. brasiliensis var., Struthanthus, Tillandsia, Verbena ×/ Glandularia ×) dell'Uruguay, stato dell'America Meridionale
26969 uruguensis, e (Carex/ C. sororia subsp., Feuilleea, Juncus, Piptochaetium/ Oryzopsis, Guettarda/ Matthiola, Loranthus, Polygonum, Solanum saponaceum var., Symplocos) dell'Uruguay, stato dell'America Meridionale
21463 urvillaei, ii (Anthemis, Scrophularia) specie dedicate all’idrografo, cartografo e botanico Jules Sébastian César Dumont d'Urville (1790-1842), contrammiraglio della flotta francese che esplorò e cartografò il Pacifico meridionale e guidò una spedizione nell'Antartide; nei suoi viaggi cercò di conciliare i compiti di comando con l’attività scientifica, raccogliendo molti esemplari di piante; scrisse Flore des Malouines, Voyage autour du monde (con un volume sulla botanica in collaborazione con Bory de Saint Vincent), Voyage au pôle Sud et dans l'Océanie
21462 Urvillea [Sapindaceae] genere dedicato all’idrografo, cartografo e botanico Jules Sébastian César Dumont d'Urville (1790-1842), contrammiraglio della flotta francese che esplorò e cartografò il Pacifico meridionale e guidò una spedizione nell'Antartide; nei suoi viaggi cercò di conciliare i compiti di comando con l’attività scientifica, raccogliendo molti esemplari di piante; scrisse Flore des Malouines, Voyage autour du monde (con un volume sulla botanica in collaborazione con Bory de Saint Vincent), Voyage au pôle Sud et dans l'Océanie
6013 urvilleanus, a, um (Anacamptis/ A. pyramidalis var./ Orchis pyramidalis var., Anthemis/ A. secundiramea subsp., Anthurium, Baccharis, Cyperus, Dactylorhiza/ Orchis, Dracophyllum, Elatostema, Ehrharta/ E. longiflora var., Festuca, Fimbristylis, Freycinetia, Gahnia, Ischaemum/ I. aristatum subvar./ Andropogon, Panicum/ Monachne, Peperomia, Pimelea/ Banksia, Plantago media subsp., Pleroma/ Lasiandra/ Tibouchina, Pratia repens var., Ranunculus, Scrophularia, Tetraria/ Carpha/ Costularia/ Lophoschoenus, Tournefortia, Veronica/ Hebe) specie dedicate all’idrografo, cartografo e botanico Jules Sébastian César Dumont d'Urville (1790-1842), contrammiraglio della flotta francese che esplorò e cartografò il Pacifico meridionale e guidò una spedizione nell'Antartide; nei suoi viaggi cercò di conciliare i compiti di comando con l’attività scientifica, raccogliendo molti esemplari di piante; scrisse Flore des Malouines, Voyage autour du monde (con un volume sulla botanica in collaborazione con Bory de Saint Vincent), Voyage au pôle Sud et dans l'Océanie
11023 urvillei, ii (Acroelytrum/ Allelotheca, Acrostichum/ A. aureum var./ Chrysodium, Allium, Anthophyllum, Aristida, Baccharis racemosa var., Boea, Carex, Centaurea/ Colymbada, Centrolepis/ Devauxia, Cyrtandra, Decaspermum/ Nelitris, Dendrobium/ D. secundum var., Eragrostis, Eurostorhiza, Hieracium/ Pilosella, Galium/ G. setaceum var., Gardenia, Helichrysum ciliatum var., Isolepis/ Scirpus, Juncus, Knautia/ K. integrifolia subsp./ Scabiosa/ Trichera, Maillea, Myrsine/ Rapanea, Olyra, Orchis, Oxalis, Paspalum, Plantago, Pleurostachys/ Nemochloa, Plinthanthesis/ Blakeochloa/ Danthonia, Poa, Quinetia, Rhynchospora, Sedum, Silene, Synaphlebium, Uncinia) specie dedicate all’idrografo, cartografo e botanico Jules Sébastian César Dumont d'Urville (1790-1842), contrammiraglio della flotta francese che esplorò e cartografò il Pacifico meridionale e guidò una spedizione nell'Antartide; nei suoi viaggi cercò di conciliare i compiti di comando con l’attività scientifica, raccogliendo molti esemplari di piante; scrisse Flore des Malouines, Voyage autour du monde (con un volume sulla botanica in collaborazione con Bory de Saint Vincent), Voyage au pôle Sud et dans l'Océanie
21464 usambarensis, e (Abutilon, Aeollanthus, Aframomum, Afrocarpus/ A. mannii subsp./ Nageia mannii var./ Podocarpus, Afrosersalisia/ Gymnoluma/ Sersalisia, Agelaea, Aneilema, Aningeria adolfi-friederici subsp./ Pouteria adolfi-friedericii subsp., Anonidium, Antiaris/ A. toxicaria var., Anthospermum, Asparagus, Asplenium/ A. erectum var./ A. sphenolobium var., Baccharoides calvoana subsp./ Vernonia calvoana subsp., Brochoneura/ Cephalosphaera, Buddleja, Celtis, Chamaecrista/ Cassia, Chlorophytum, Cissus, Cola, Crossandra, Cyathea, Diospyros/ Royena, Dorstenia, Dracaena/ Pleomele, Endostemon, Englerodendron, Eragrostis, Erica mannii subsp./ Philippia/ P. mannii subsp., Faurea, Ficus, Garcinia, Gladiolus, Gymnosporia gracilis subsp., Impatiens, Iodes, Jeffreycia/ Vernonia, Jumellea, Kalanchoe, Kuloa/ Ocotea, Lasiodiscus, Leptonychia, Lobelia, Loranthus/ Tapinanthus, Mammea, Mikaniopsis/ Senecio, Mimusops, Mitriostigma, Myrica, Neohemsleya, Nuxia. Olinia, Orthosiphon, Pelargonium, Peperomia, Peponium/ Peponia, Pilea, Plectranthus, Polygala, Polystachya/ Dendrorchis/ Dendrorkis, Portulaca, Pseuderanthemum, Psychotria, Pteris, Pterocarpus, Rapanea, Rawsonia, Rinorea, Rhoicissus, Rhynchosia, Rumex/ Acetosa, Schefflerodendron, Sloetiopsis/ Streblus, Solanum, Sorghum, Sorindeia, Struthiola, Strychnos, Swertia, Tabernaemontana/ Conopharyngia, Tetraria/ T. circinalis var., Thecacoris/ Cyathogyne, Thelypteris/ Pneumatopteris, Tournefortia, Trifolium, Trymatococcus, Turraea, Urera, Uvariodendron, Vachellia robusta subsp./ Acacia, Xymalos/ Paxiodendron, Zanthoxylum/ Fagara) dei Monti Usambara nel nordest della Tanzania, area ricca di endemismi
7200 usitatissimus, a, um (Linum, Melanorroea, Oryza sativa var., Rosa) superlativo di usitatus (vedi), a sua volta da usus uso, usuale, comune, consueto: comunissimo, nel senso di adatto a molteplici usi
(Ascochyta, Phoma) riferimento alla pianta ospite Linum usitatissimum
26971 usitatus, a, um (Calamus/ Palmijuncus, Coscinium, Cyperus, Gluta/ Melanorrhoea, Godetia bottae var., Jarava, Juncus, Lecythis/ L. pisonis subsp., Lepanthes, Psoralea, Sporobolus, Strychnos, Thelypteris venusta var./ Cyclosorus/ Dryopteris/ Goniopteris venusta var./ Nephrodium, Xylopia, Zanthoxylum - Hyaloscypha, Xanthoparmelia/ Paraparmelia/ Parmelia) da usus: usuale, comune, consueto
26972 Usnea [Parmeliaceae] dall’arabo ushna muschio, attraverso la traduzione latina dell’opera medica di al-Rāzī nota come Liber medicinalis Almansoris (Milano 1481 e Venezia 1510) dove sono descritti gli usi medicinali di licheni dei generi Usnea o Alectoria noti nei testi medievali e rinascimentale come Muscus arboreus
6014 usnéae (Abrothallus/ Buellia/ B. lepidophila var./ Buelliella, Leptosphaeria, Lettauia, Lichenobarya/ Neobarya, Lichenoconium/ Coniothyrium/ Epicoccum, Micarea, Phacopsis/ Raesaenenia, Phaeosporobolus, Plectocarpon, Protounguicularia, Pseudoseptoria/ Phoma, Sporidesmium, Spirographa) genitivo del genere di licheni Usnéa sul quale vegetano questi funghi: dell'Usnea
21489 usneoides da Usnea (vedi), un genere di licheni, e dal greco εἶδος eídos aspetto: d’aspetto simile ai licheni di quel genere, e in particolare a Usnea barbata caratterizzata da un lungo tallo ramoso pendente
(Batrachium) per i rami fluttuanti, fittamente ricoperte di foglie grossolanamente capillari, che possono ricordare un lichene
(Chiloschista/ Epidendrum/ Sarcochilus/ Thrixspermum/ Taeniophyllum) per le lunghe e sottili radici pendenti (Sabulina lanceolata var.) per il portamento cascante (Sisyrinchium) per il portamento generale che richiama tanto quello dei licheni del genere Usnea quanto quello di Tillandsia usneoides
(Tamarix) per le strettissime foglie squamose
(Tillandsia/ Dendropogon/ Renealmia/ Strepsia) per il portamento e l’aspetto generale che richiama quello di Usnea barbata
(Tolumnia/ Oncidium) per le strettissime foglie e il portamento ricadente che ricordano Tillandsia usneoides
(Cionothrix/ Cronartium, Ramalina/ Alectoria/ Parmelia, Siphulastrum, Stilbothamnium) licheni d’aspetto simile a quello del genere Usnea
26973 ussuriensis, e (Agrostis ×, Artemisia, Bistorta/ Persicaria, Calamagrostis ×, Calamintha/ Clinopodium/ Satureja, Caragana, Carex/ C. alba subsp., Cimicifuga, Clausia, Codonopsis/ C. lanceolata var./ Glosocomia/ G. lanceolata var., Corydalis/ Pistolochia, Draba, Eleocharis/ E. austriaca subsp./E. mamillata f., Eriocaulon, Euonymus, Euphrasia, Flueggea, Galium/ G. boreale subsp., Geranium, Glyceria, Glycine, Gymnadenia conopsea var., Hedysarum, Hylotelephium/ Sedum, Lepisorus/ Pleopeltis, Myriophyllum/ M. verticillatum var., Neottia/ Holopogon, Orobanche, Phyllanthus/ P. simplex var./ Cathetus, Pinus/ P. densiflora f., Platanthera/ P. tipuloides var./ Perularia/ Tulotis, Poa, Polygonum, Polypodium, Populus, Potentilla, Prunus, Pyrus, Ranunculus, Rhamnus, Ribes, Rosa, Rumex/ R. stenophyllus var., Saussurea/ Theodorea, Scutellaria/ S. pekinensis var., Smilax oldhamii var./ S. riparia subsp., Spiraea/ S. chamaedryfolia subsp., Suaeda, Taraxacum, Teucrium, Thalictrum, Thymus, Veratrum/ V. nigrum subsp.) dell’Ussuri, fiume dell’Asia nordorientale, affluente dell'Amur, con bacino idrografico diviso tra Russia e Cina
6015 ustális, e (Agaricus, Boletus, Mycena, Peziza, Puccinia, Tricholoma) da ustus, participio passato di uro bruciare, bruciato: per il colore del corpo fruttifero che ricorda qualcosa di bruciato
(Leccinum/ Boletus/ Suillus) per il pileo di colore rosso violaceo fuligginoso
(Mycena) per il pileo squallido, da bruno seppia a nero
(Peziza/ Cenangium, Polyporellus brumalis f./ Polyporus, Tricholoma/ T. striatum var./ Agaricus/ Gyrophila, Puccinia/ Dicaeoma, Sarcodon/ Hydnum, Uromyces) per il caropoforo di colore bruno rossiccio
21465 ustaloides (Tricholoma) da ustale (vedi), epiteto di una specie congenere: simile alla specie ustale
8817 usticanus, a, um (Limonium, Rumex) di Ustica, isola siciliana in provincia di Palermo
6016 ustilágo (Reticularia) nome d’azione da ustilo (o ustulo) bruciacchiare, abbrustolire, intensivo di uro bruciare, dunque bruciatura, fuliggine, in riferimento al colore nerastro delle piante parassitate da questi funghi (noti come carboni o funghi dei carboni); già in Linneo, dove è epiteto, è usato in questo significato e manca ogni collegamento semantico con il latino tardo ustilago, -inis, una sorta di cardo selvatico
(Aspergillus/ Sterigmatocystis, Marasmius) da (vedi), con passaggio da nome generico ad epiteto, per qualche affinità con specie di quel genere
21467 Ustilago [Ustilaginaceae] nome d’azione da ustilo (o ustulo) bruciacchiare, abbrustolire, intensivo di uro bruciare, dunque bruciatura, fuliggine, in riferimento al colore nerastro delle piante parassitate da questi funghi (noti come carboni o funghi dei carboni); già in Linneo, dove è epiteto, è usato in questo significato e manca ogni collegamento semantico con il latino tardo ustilago, -inis, una sorta di cardo selvatico
6017 ustulátus, a, um (Agelaea, Agropyron caninum var., Anacampseros/ Avonia, Anderbergia, Baccharis, Bromus multiflorus var., Bulbophyllum, Caladenia/ Stegostyla, Carex/ Trasus, Centaurea, Centaurea nome ill./ Psephellus, Capsicum, Cephalaria/ Lepicephalus/ Pycnocomon/ Scabiosa, Cephalaria nome inv./ Succisa, Chamaecrista/ C. orbiculata var/. Cassia orbiculata var., Chlorophytum/ Anthericum, Coelogyne/ Pleione, Croton, Cyperus/ Mariscus, Cyrtandra, Cyrtochilum/ Oncidium, Dendrobium/ Bolbidium, Eulophia/ Acrolophia/ Cymbidium, Festuca, Gamochaeta/ Gnaphalium/ G. purpureum var./ G. radians var., Globba, Gonolobus, Goodyera, Hieracium/ H. armerioides, Hieracium nome ill., Juncus, Juncus cephalotes var., Lachenalia, Lepidagathis/ L. incurva var./ Ruellia, Mallotus/ Coelodiscus, Lepidosperma/ L. angustatum var., Masdevallia, Melanostachya/ Restio, Myristica beddomei subsp., Myrosmodes/ Aa/ Altensteinia, Neotinea/ Odontorchis/ Orchis, Ophrys/ O. mammosa subsp., Pelargonium, Pinus/ P. merkusii subsp., Pittosporum, Poa/ P. supina subsp./ Ochlopoa, Polygala, Porpax/ Eria/ Pinalia, Racinaea spiculosa var./ Tillandsia spiculata var./ T. spiculosa var./ T. triticea var., Ranunculus/ R. auricomus subsp., Rhaphidophora, Rubia, Rubus, Saranthe, Scirpus, Scleria, Senecio, Sonchus, Tephrosia, Tetraria/ Elynanthus / Lepisia/ Schoenus, Thamnea/ Diosma, Verbascum, Wurmbea/ W. spicata var., Xyris - Agaricus, Biatora polytropa f./ Lecanora polytropa f./ L. sulphurea f., Cladonia/ C. fimbriata var./ Cenomyce/ C. fimbriata var., Cladonia leucophaea f./ C. tenuis f., Clitocybe, Gyraria/ Tremella, Gyrophora/ Umbilicaria, Humaria, Hymenochaete, Hypoxylon, Lactarius, Lecanora hagenii var., Lichen, Parmelia ehrhartiana f./ Lecanora intricata var., Phoma, Phyllachora/ Marchalia/ Rhytisma, Pyrenopeziza/ Helotium/ Trichopeziza/ Urceola, Russula, Russula lilacea var., Tubiporus, Urceolella, Uredo, Ustilago, Viridothelium, Xanthoparmelia/ Parmelia) da ústulo bruciacchiare, abbrustolire: di colore rosso bruciato, in diverse sfumature da ruggine a nero purpureo
6018 Ustulína [Xylariaceae] diminutivo di ústus bruciato: per la particolare tendenza del fungo a formare croste nere, carboniose
13328 utahensis, e (Acmispon/ Lotus/ Ottleya, Agave/ A. haynaldii var., Allium bisceptrum var., Amelanchier/ A. alnifolia subsp., Amsinckia, Astragalus/ Phaca mollissima var./ Tragacantha/ Xylophacos, Atriplex gardneri var./ A. nuttallii var., Betula ×/ B. fontinalis var./ B. microphylla var., Buddleja/ B. marrubiifolia var., Camassia quamash subsp., Carex, Ceanothus, Chylismia scapoidea subsp./ Camissonia scapoidea subsp./ Oenothera scapoidea subsp., Cirsium/ C. mohavense subsp./ C. neomexicanum var., Claytonia/ C. parviflora subsp./ C. perfoliata var./ Limnia/ Montia, Croton texensis var., Cryptantha/ Krynitzkia, Cymopterus/ Phellopterus, Cystopteris/ C. × tennesseensis subsp., Delphinium menziesii var./ D. nelsonii subsp., Eriastrum diffusum subsp., Erigeron, Eriogonum heracleoides var., Eriogonum ovalifolium var., Erythranthe/ Mimulus glabratus subsp., Erythronium, Festuca brachyphylla var./ F. brevifolia var., Frasera/ Leucocraspedum/ Swertia, Fendlerella/ Fendlera/ Whipplea, Fritillaria, Funastrum/ Astephanus/ Cynanchum, Galium, Galium hypotrichium subsp., Gilia aggregata f./ G. tenuituba f., Hedysarum/ H. boreale var., Helianthus/ H. californicus var./ H. giganteus var., Heterotheca, Heuchera/ H. parvifolia var., Hieracium, Hymenoxys richardsonii var., Juniperus/ J. californica var./ J. occidentalis var./ Sabina, Juncus/ J. tracyi f., Lathyrus/ L. pauciflorus, Lepidium, Lesquerella, Lonicera/ Caprifolium/ Xylosteon, Lupinus, Lupinus aridus var./ L. caespitosus var./ L. lepidus var., Lupinus argenteus var. / L. caudatus var./ L. holosericeus var., Mortonia/ M. scabrella var., Oenothera/ Sphaerostigma, Opuntia/ O. erinacea var./ O. polyacantha/ O. sphaerocarpa var., Penstemon, Penstemon nome ill./ P. glaber var., Phacelia, Physaria/ P. kingii subsp., Polygonum/ P. douglasii var., Potentilla/ Horkelia/ Ivesia, Primula/ Dodecatheon/ D. dentatum subsp., Prunus, Quercus/ Q. gambelii var./ Q. stellata var., Ranunculus, Ribes, Rumex/ R. salicifolius var., Rhus, Salicornia/ S. pacifica var./ Sarcocornia, Scrophularia, Selaginella/ Bryodesma, Senecio, Streptanthus lasiophyllus var./ Caulanthus lasiophyllus var./ Thelypodium/ T. lasiophyllum var., Symphoricarpos/ S. oreophilus var., Valeriana, Veronica, Viola, Yucca/ Y. elata subsp. ) dello Utah, uno degli stati degli USA
26970 Utania [Gentianaceae] dal nome vernacolare giavanese Tjankuda-Utan, in cui utan significa foresta
6019 uterifórmis (Bovista) da úter, -eris utero e da fórma figura, aspetto: per la forma del peridio completamente ricolmo di spore
15347 utilis, e adatto a specifici usi; epiteto di largo impiego (circa 200 occorrenze, una settantina delle quali accettate) che indica piante utilitarie di diversissimo uso: alimentare (Eugessonia, Lacmella), medicinale (Smilax), da fibra (Boehmeria), per la fabbricazione di coloranti (Rhamnus), della carta (Betula, Chimonobambusa), di cordami e cesterie (Pandanus) o anche per usi molteplici (Pandanus, Princepia)
21468 utilissimus, a, um superlativo di utilis (vedi): utilissimo
(Copaifera) per la resina utilizzata nella fabbricazione di lacche e vernici
(Cucumis, Manihot/ Mandioca, Oryza sativa var.) per i molteplici usi alimentari
(Pandanus) per le fibre usate nella fabbricazione di stuoie, corde e ceste
(Symphonia) per la sua importanza nell’economia delle popolazioni native del bacino dell’Apaporis (Colombia)
6020 Utrária [Agaricaceae] da úter, -tris otre: per la forma del carpoforo
6022 Utriculária [Lentibulariaceae] da utriculus otricello (diminutivo di uter otre): riferimento alle numerose vescicole con funzioni di galleggiamento presenti in alcune specie di questo genere
21469 utricularioides (Calceolaria, Candollea, Dendrobium, Epidendrum, Fagelia, Ionpsis, Pinguicola, Stylidium) dal genere Utricularia (vedi) e dal greco εἶδος eídos aspetto, apparenza: per la somiglianza dei fiori con quelli di alcune specie di quel genere
21470 utricularis, e da utriculus, diminutivo di uter, piccolo otre: per la presenza di elementi a forma di otricello
(Dendrophyllanthus/ Phyllanthus) per il disco florale membranoso a forma di otricello
(Lotus) per i tubercoli delle radici
(Phalaris) per le glume rigonfie
(Physarum/ Badhamia/ Reticularia/ Sphaerocarpus/ Trichia, Rhizophydium) per la forma del corpo fruttifero
(Xeromphalina) per la forma dei cistidi
6023 utriculatus, a, um da utriculus diminutivo di úter, utris otre: con organi rigonfi come una vescica o un piccolo otre
(Alopecurus, Alopecurus nome ill./ Phalaris/ Tozzettia, Hordeum, Panicum, Schmidtia) per la guaina della foglia superiore rigonfia e formante una sorta di fiaschetto
(Alyssoides/ Alyssum/ Cistocarpium/ Crucifera/ Myagrum/ Vesicaria) per le silique a forma di otre o vescica
(Anthoxanthum/ Hierochloë/ H. redolens var./ Torresia) per le minuscole vescichette delle radici
(Aristolochia, Macrotorus/ Mollinedia) per la forma del perigonio
(Azorella, Govenia/ Cymbidium/ Epidendrum/ Limodorum, Satyrium) per la guaina fogliare rigonfia
(Carex/ C. ampullacea var./ C. inflata var./ C. rostrata subsp./ C. vesicaria var., Kobresia) per gli otricelli rigonfi
(Lomatium/ Cogswellia/ Peucedanum) per il frutto rigonfio, con un largo margine alato
(Masdevallia/ Regalia) per la base dei lobi profondamente saccata
(Microchilus/ Aspidogyne/ Erythrodes) per il nettario saccato
(Oxytropis aciphylla var., Scutellaria) per i calici rigonfi
(Polygonum) per le ocree rigonfie
(Tillandsia/ Platystachys/ Vriesea) per le foglie basali conniventi in una guaina rigonfia
6891 utriculosus, a, um da utriculus otricello, diminutivo di úter,-útris otre: con organi rigonfi, specie al centro, con base e apice costretto, oppure a forma di sacco o vescica
(Ceratocarpus/ C. arenarius subsp.) per i frutti a forma di sacchetto (otricolo)
(Conamomum/ Amomum, Cyrtandra, Gentiana/ Calathiana/ Ericoila/ Gentianusa/ Hippion/ Psalina) per il calice rigonfio
(Cuphea/ Parsonsia) per la testa dei semi, libera verso l’esterno, quasi a formare una vescichetta
(Erica) per le foglie, spesso patenti e rigonfie
(Gagea) per i bulbilli a forma di otre che nelle piante immature e nei primi stadi generativi pendono dalle ascelle delle prime due foglie
(Hohenbergia, Phalaris, Schmidtia, Tribolium/ Dactylis/ Lasiochloa) per la guaina fogliare rigonfia
(Leucospermum) per il tubo del perianzio, stretto alla base, rigonfio all’apice, quindi bruscamente ristretto
(Micropera/ Camarotis/ Sarcanthus) per la forma rigonfia del labello
(Nidularium/ Karatas) per le foglie a rosetta che formano un piccolo otre costretto all’apice
(Persicaria/ Polygonum) per l’ocrea più stretta in alto che alla base
(Vincetoxicum/ Cynanchum) per la corona staminale rigonfia e ventricosa al centro
6024 utrículus (Hymenoscyphus/ Peziza/ Phialea, Lophiostoma/ Lophium/ Navicella/ Sphaeria, Rhizophydium) diminutivo di úter, útris otre: per la forma rigonfia, simile a un piccolo otre o una vescica
6330 utriensis, e (Cerastium) da Utri, nome dialettale di Voltri, delegazione della città di Genova
6025 utrifórmis, e da úter, útris otre e da fórma figura, aspetto: a forma di otre
(Aristolochia/ Isotrema) per il lembo del perianzio a forma di otre
(Bovistella/ Bovista/ Calvatia/ Handkea/ Lycoperdon/ Mycenastrum/ Utraria/ U. caelata var., Conocybe/ Pholiotina, Psathyrella obtusata var., Psathyrella prona var., Psathyrella umbrina var., Pythiogeton, Pythium) per il corpo fruttiferi da arrotondati a piriformi
6850 utzka (Carlina/ C. acanthifolia subsp.) del massiccio dell' Učka e del Monte Maggiore (Mons Major) che sovrasta l'Istria e il Quarnaro
21472 uuregensis, e (Cyclotella) del lago Uureg Nuur, nei monti Altai (Mongolia), località in cui venne scoperta questa diatomea
7690 uva-crispa (Ribes/ Grossularia/ Oxyacanthus) da uva grappolo e da crispus crespo, ricciuto: la prima parte del composto si riferisce alla forma delle bacche, simile a acini, mentre la seconda parte potrebbe riferirsi alla loro pelosità oppure alle foglie lobate con margini seghettati o creanti
26976 Uva-ursi [Ericaceae] denominazione di Duhamel con passaggio da epiteto (vedi) a nome generico
6026 uva-úrsi da uva grappolo, in particolare grappolo d'uva, e dal genitivo di ursus orso: uva dell'orso, uva ursina
(Arctostaphylos/ Arbutus/ Mairania/ Uva-ursi) denominazione di Linneo per l’uva ursina, rifacendosi a Jean Bauhin e Clusius, il quale identificò questa specie con una pianta denominata da Galeno Arctostaphylos, da ἄρκτος árctos orso e da σταφυλή grappolo, grappolo d’uva, di cui uva-ursi è la traduzione
(Cotoneaster/ C. microphyllus var./ C. rotundifolius var./ Pyrus, Ligustrum, Ribes, Wikstroemia/ Daphne/ Diplomorpha) per la somiglianza generale con Arctostaphylos uva-ursi
(Polygala, Salix/ Vimen, Salix nome ill.) per la somiglianza con Arctostaphylos uva-ursi nelle foglie e nel portamento
21474 Uvaria [Annonaceae] da uva grappolo: molte specie di questo genere producono frutti riuniti in densi grappoli
21473 uvariifolius, a, um (Lithocarpus/ Pasania/ Quercus/ Synaedrys, Magnolia, Rhododendron, Solanum, Wendlandia) dal genere Uvaria (vedi) e da folium foglia: con foglie simili a quelle di un'Uvaria
11756 uvarius, a, um da uva grappolo, grappolo d’uva
(Acianthus) per le foglie palmate, che possono ricordare quelle di Vitis vinifera
(Corydalis) per i fiori blu-viola raccolti in un racemo eretto
(Kniphofia/ Aletris/ Aloe/ Triclissa/ Tritomanthe/ Tritoma/ Tritomium/ Veltheimia) denominazione, ripresa da Linneo attraverso Bodaeus van Stapel e Breyne, risalente a Justus Huernius, il suo primo descrittore, che paragona i fiori tubolosi sporgenti all’esterno a acini, quindi l’infiorescenza a un grappolo d’uva, anche per il colore rosso dei fiori superiori
(Olea europaea var.) per i frutti riuniti in grappoli simili a quelli dell’uva
(Trichosalpinx/ Pseudolepanthes) per il grande callo del labello porporino e papilloso come un grappolo d’uva
26977 uvarum genitivo plurale di uva grappolo, grappolo d’uva
(Aspergillus, Aureobasidium, Cheilymenia/ Humaria, Cladosporium, Macrosporium, Oospora/ Sporotrichum, Phoma/ Sphaeropsis, Sclerotium, Stagonospora) funghi ospiti di Vitis venifera, e in particolate dei suoi grappoli
(Hanseniaspora/ Kloeckeraspora, Ogataea, Saccharomyces/ S. bayanus var./ S. cerevisiae subsp., Pichia/ Zygopichia) lieviti presenti negli acini d’uva
6027 úvidus, a, um (Diospyros, Eragrostis, Eucalyptus, Justicia, Miconia, Rubus, Taraxacum – Corticium/ Exidiopsis/ Hypochnus/ Sebacina/ Terana/ Thelephora/ T. viscosa var., Lactarius/ Agaricus/ Galorrheus/ Lactifluus) umido, bagnato: riferimento al tipo di ambiente preferenziale
16472 uvifer, era, erum da uva grappolo, grappolo d’uva e da fero portare
(Aspidocarya, Cissus/ Vitis, Miconia/ Acinodendron, Pourouma, Scaevola) che produce frutti a grappolo
(Coccoloba/ Guaiabara/ Polygonum) riferimento al frutto succulento simile a un acino d’uva, caso unico nella famiglia delle Polygonaceae
(Pilgerodendron/ Juniperus/ Libocedrus) per le coccole del colore e delle dimensioni delle bacche di Uva minor, una specie dell’attuale genere Uvaria
(Pleurothallis) per il fiore globoso, biancastro e picchettato di porpora
10707 Uvularia [Convallariaceae] etimologia controversa; potrebbe derivare da ūvula, acino d’uva, diminutivo di uva grappolo, grappolo d’uva, oppure dal latino medico ūvula ugola, in entrambi i casi il riferimento è ai i fiori pendenti come gli acini di un grappolo d’uva o come l’ugola pendente dal velo palatino
26978 uxoris genitivo singolare di uxor moglie, sposa
(Eurystyles) specie dedicate da D. Bogarín alla moglie Maricruz Bonilla
(Macaranga ) specie dedicata da T. C. Whitmore alla moglie e collaboratrice Wendy Ann Osborn
(Perymenium, Quercus) specie dedicate da Rogers McVaugh alla moglie Ruth Lillian Beall, sua compagna nell’esplorazione del Messico
(Ranunculus/ R. auricomus subsp.) specie dedicate da Julin alla moglie
(Utricularia) specie dedicata da J. Gómez-Laurito alla moglie Ursula in occasione del venticinquesimo anniversario di matrimonio
(Werauhia/ Vriesea) specie dedicata da John F. Utley alla moglie, la botanica Kathleen Burt-Utley
21475 uxorum delle mogli, genitivo plurale di uxor moglie, sposa:
  • (Echeveria) specie dedicate dagli autori D. Jimeno-Sevilla e Miguel Cházaro-Basáñez alle mogli Amparo Albalat Botana e María Patricia Hernández de Cházar
  • (Melaleuca) specie dedicata alle loro mogli dagli autori Lindley Alan Craven, Glenn Holmes e Garry Sankowsky
26895 verrucìfer/ verruciferus, a, um (Acacia, Agrostophyllum, Anthericum, Atriplex/ Halimione/ Obione, Bulbophyllum, Dendrobium/ Cannaeorchis, Dendrobium nome ill./ Epigeneium/ Katherinea/ Sarcopodium, Fimbristylis/ F. dipsacea var./ Echinolytrum/ Isolepis/ Scirpus, Glomera, Impatiens, Linum, Mansoa/ Adenocalymma/ Bignonia/ Onohualcoa, Maxillaria/ Mapinguari, Palicourea, Panicum, Passiflora/ P. edulis var., Rhododendron, Trichocentrum - Aderkomyces/ Tricharia, Clitocybe, Corethromyces, Corethromyces stilici f., Echinoplaca, Fellhanera, Heterodermia/ Anaptychia leucomelos f., Hygrocybe, Lecanora, Lecidea lapicida f., Lichen, Merulius lacrymans var., Perichaena, Scopulariopsis, Stereocaulon, Zygosporium) da verruca verruca, birtozolo, escrescenza e da fero portare: ricoperto di piccole escrescenze
(Aderkomyces) solo in questo unico caso è stata usata la forma (errata secondo le regole del latino classico) verruciferus con lo stesso significato
20035 vexillifer, a, um vessillifero, alfiere, portabandiera, da vexillum vessillo, stendardo, bandiera e da fero portare: con qualche organo sporgente o proteso come una bandiera
(Antennaria) per le foglie cauline inferiori con punta cospicua e sporgente come una bandiera
(Anacamptis papilionacea var./ Orchis papilionacea var./ Vermeulenia papilionacea var., Liparis/Cymbidium/ Leptorkis, Masdevallia) per il labello proteso come uno stendardo
(Medinilla) per le numerose e coloratissime infiorescenze pedule, che assomigliano a innumerevoli bandiere
(Stipagrostis) per le spighette che mosse dal vento assomigliano a piccole bandiere
(Spyridium/ S. eriocephalum var./ Cryptandra/ Trymalium) per le 2-3 foglie florali che sottendono i fiori, sporgendo come piccole bandiere
23513 villifer, us, a, um (Aconitum, Alchemilla orbiculata var., Andropogon, Antennaria, Bromus, Cenchrus ciliaris var., Cyrtandra ×, Daviesia/ D. squarrosa var., Echinocactus, Elymus, Eupatorium ligustrinum var., Euphorbia/ Chamaesyce, Euphorbia nome ill., Grewia, Hibbertia, Hieracium/ H. monregalense subsp., Ipomoea, Jupunba/ Abarema/ Pithecellobium, Limnophila/ Terebinthina, Mammillaria/ M. carnea var./ Cactus/ Neomammillaria, Metagentiana/ Gentiana, Panicum, Pelargonium, Pimelea/ P. imbricata var./ Banksia/ Calyptrostegia, Plantago, Potentilla, Protea/ Scolymocephalus, Pultenaea, Ranunculus, Rosa, Rubus, Sinosenecio/ Ligularia/ Senecio, Stelis, Sterculia, Syzygium/ S. hirtum var./ Eugenia, Trifolium/ T. eriocephalum subsp., Vilfa) da víllus pelame e da fero portare, avere: fornito di un indumento villoso

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